Baviera, confessa la donna arrestata. "Ho ucciso io quegli otto neonati"

L'ammissione già poche ore dopo l'arresto. In casa i corpi di otto bambini uccisi

È arrivata la confessione della 45enne tedesca fermata per il potenziale omicidio di otto neonati, ritrovati senza vita in una casa in Baviera.

Gli agenti di polizia, che venerdì erano entrati in un appartamento a Wallenfells, avevano ritrovato prima due corpicini, poi altri cinque, infine ancora uno. Otto cadaveri in cattive condizioni, tanto da far dire agli inquirenti che sarebbe stato necessario attendere le autopsie per capire qualcosa in più sulla loro identità.

La donna, che gestisce un chiosco, avrebbe ceduto già poche ore dopo l'arresto. Di ieri sera la notizia, in una nota diffusa dalla polizia locale. Gli otto corpi dei neonati erano stati ritrovati avvolti in asciugamani e sacchetti di plastica, stipati in uno sgabuzzino, dopo una soffiata da parte dei vicini di casa.

La donna, scrive la stampa tedesca, avrebbe confessato di avere ucciso i bambini in un momento in cui era ubriaca. Sarebbe successo due mesi e mezzo fa e dopo quell'episodio la donna si sarebbe allontanata dall'abitazione, dopo un litigio con il marito. È stata arrestata nel vicino villaggio di Kronach.

Secondo la Bild la donna avrebbe avuto tre bambini con il marito e altri quattro da relazioni extraconiugali. Avrebbe cercato - dicono fonti anonime - di nascondere le numerose gravidanze. Ciò che ancora non si sa è come i bambini siano stati uccisi e chi fosse il padre.