Catalogna sfida Madrid: convocata nuova seduta parlamentare

Gli indipendentisti chiedono una riunione del governo locale per lunedì

Una decisione che "danneggia la libertà d'espressione". Così, senza mezzi termini, il presidente del Parlamento regionale della Catalogna, Carme Forcadell, condanna lo stop arrivato dalla Corte costituzionale alla prossima seduta plenaria del governo locale, che avrebbe dovuto proclamare quella indipendenza che Puigdemont aveva ribadito mercoledì sarebbe arrivata "a giorni", appena dopo gli scrutini dei voto dall'estero.

L'acceso confronto tra Barcellona e Madrid continua così sulla stessa linea di tensione che calpesta da giorni, da quando il re ha parlato di nuovo alla nazione, accusando i catalani di "intollerabile slealtà", ottenendo in tutta risposta il discorso della sindaca Ada Colau, secondo cui il capo di Stato ha usato "parole indegne" del suo ruolo.

Dopo la sentenza della Corte costituzionale, Barcellona non ha atteso molto per rispondere. Dai catalani è arrivata la convocazione di una nuova seduta del parlamento, per la stessa giornata di lunedì. Domani sarà l'ufficio di presidenza a valutare. E il tema del referendum sull'indipendenza non figura al momento nella richiesta di riunire i rappresentanti eletti.

La mossa indipendentista della Catalogna ha ripercussioni anche economiche. Banco Sabadell ha trasferito oggi la sua sede sociale ad Alicante, fuori dai confini dell'ipotetico Stato indipendente, per non rischiare di perdere l'ombrello protettivo della Bce se le intenzioni delle autorità locali non dovessero cambiare.

Commenti
Ritratto di Nordici o Sudici

Anonimo (non verificato)

cir

Gio, 05/10/2017 - 20:51

La CATALUNYA vincera' il confronto prima o poi.

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BenFrank

Gio, 05/10/2017 - 20:55

Il reuccio Pippo sei sta facendo il percorso inverso di quello fatto dal gran put***iere del padre, che passò dalla "protezione" della dittatura di Francisco Franco alla democrazia, mentre lui sta passando dalla democrazia alla dittatura stile bananas della macchietta Rajoy... che nome da nordafricano! Ma è del resto noto, che la penisola iberica fu per secoli colonia musulmana.

cir

Gio, 05/10/2017 - 21:39

CATALANI; e' ora di passare alla fase 2....

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Leonida55

Gio, 05/10/2017 - 22:05

Qui si sta mettendo molto male. Forse non capiscono in che baratro stanno affondando.

umbertoleoni

Gio, 05/10/2017 - 22:31

chi lo avrebbe mai solo pensato, che tutto questo potesse accadere in una DEMOCRAZIA OCCIDENTALE?? Siamo alle soglie di una guerra civile perché... "lo dice la costituzione"! Ebbene, si direbbe che l'occidente, almeno in Europa, sotto l'ombrello protettivo della UE... é impazzito! Ed eccoci qua! In europa, dal nazifascismo, siamo approdati a questo miserabile regime che schiaccia la volontà popolare... nel nome della burocrazia , travestita da costituzione !!!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 06/10/2017 - 00:52

@cir - allora dovrebbe valere anche per la Padania ed alrti, o lo dici solo perchè sono comunsiti invasati come te? E poi si sporcate la bocca con la parola uguaglianza? Non sapete neppure cosa significhi.

maricap

Ven, 06/10/2017 - 01:57

Per il momento ci hanno fatto vedere chi, sbattendosene le pelotas della Costituzione, inneggiava alla secessione, e gli altri quanti sono? La polizia arresti i capi della rivolta e sia tolta la prerogativa di regione autonoma alla Catalogna.

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onefirsttwo

Ven, 06/10/2017 - 02:36

La volontà popolare va sempre rispettata anche quando origina da becero egoismo : in tale ultima evenienza vanno usate tutte le misure punitive consentite dalla democrazia e dalla civiltà ma mai l'uso becero della forza . Yeahh .

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Nahum

Ven, 06/10/2017 - 08:00

A me sembra che la possiiblità di esperimersi i catalani non l'abbiano mai persa ma l'abbiano ampiamente abusata con i risultati che vediamo. La situazione non é tale da giustificare una secessione basata su un referendum farsa e senza neppure essere certi che la maggioranza dei catalani sia d'accordo. poi da vecchio giriurista credo che la carta costitutzionale (votata a alrghissima maggioranza dai catalani) debba essere rispettata. Altrimenti entriamo in un limbo fatto di discrezionalità (senza controllo giuridizionale) e di applicazione selettiva delle leggi cosa che é sempre pericolosa

nerinaneri

Ven, 06/10/2017 - 08:34

...e in banca, dove vanno?...

cir

Ven, 06/10/2017 - 16:15

Leonida 55.. quando capirai la differenza fra essere di destra o di sinistra sara' sempre tardi . Ma non sconcertarti nessuno pretende che tu lo comprenda , se avessi capito questo , avresti anche capito altro . e ora gira alla larga.