Chi era Valeria Solesin

Da quattro anni lavorava come ricercatrice e dottoranda all’Istituto di Demografia dell'Università Paris 1, la Sorbona

Dopo ore di speranza, alla fine è arrivata la notizia che nessuno sperava che arrivasse. Valeria Solesin è morta. Uccisa dai terroristi dell'Isis che hanno fatto irruzione venerdì sera alla sala concerti Bataclan a Parigi. Valeria, come ricorda il Gazzettino, aveva scommesso sulla Francia.

Si era diplomata con ottimi voti al Liceo scientifico "Benedetti" di Venezia nel 2006 e poi aveva conseguito la laurea in Sociologia all’Università di Trento. È proprio lì che aveva conosciuto il fidanzato Andrea. Da quattro anni lavorava come ricercatrice e dottoranda all’Istituto di Demografia dell'Università Paris 1, la Sorbona. Si era specializzata in argomenti legati alla famiglia e ai bambini, oltre alla comparazione sociologica tra il sistema francese e quello italiano.

"Tra le vittime di Parigi c’è una ragazza stupenda, per anni volontaria di Emergency_ong. Un abbraccio alla famiglia e buon vento, Valeria". Così il presidente di Emergency, Cecilia Strada, saluta su twitter Valeria Solesin.