Dall'immigrazione al lavoro, il piano dei "100 giorni" di Trump

"A lavoro con veri patrioti". E il presidente eletto spiega le sue prime mosse

Donald Trump davanti al Trump National Golf Club a Bedminster

Arriva con un video pubblicato su YouTube un primo aggiornamento, piuttosto dettagliato, su quanto Donald Trump intende fare nei suoi primi giorni da presidente, su tematiche che spaziano dall'immigrazione al lavoro, per toccare anche i trattati internazionali.

In un filmato di pochi minuti il presidente eletto assicura di essere al lavoro per portare avanti al meglio il percorso di transizione dalla presidenza Obama al suo mandato, vagliando "uomini e donne di talento, chiaramente patrioti", perché possano fare parte dello staff che lo assisterà per i prossimi quattro anni.

Un aggiornamento che ribadisce quale sarà la linea guida del suo mandato ("Prima l'America") e in cui va a fondo su alcune questioni centrali già nella sua campagna elettorale, dall'immigrazione al lavoro, dai trattati internazionali alla macchina burocratica di Washington.

Trump ha ripetuto di avere l'intenzione di rinegoziare il Tpp, il Partenariato transpacifico, perché sia sostituito con "accordi commerciali bilaterali equi" e toccato anche il tema della cyber-sicurezza, promettendo di prevenire attacchi hacker alle infrastrutture statali.

"Voglio che il futuro della produzione e dell'innovazione sia qui, nella nostra grande patria, l'America, creando benessere e impieghi per i lavoratori americani", ha aggiunto, sostenendo poi che lavorerà - su questo punto non ha mai lasciato dubbi - perché ogni violazione del programma di visti per l'ingresso negli Stati Uniti sia scoperta e risolta.

Ha anche detto di voler eliminare le restrizioni sui posti di lavoro, soprattutto quelle relative al settore energetico e di avere chiesto espressamente alla sua squadra di lavorare a una serie di provvedimenti esecutivi attuabili da subito, facendo intendere che la sua azione di governo sfrutterà questa possibilità spesso. Nei precedenti due mandati lo strumento è stato sfruttato circa trenta volte all'anno, per un totale di meno di 250 occasioni.

Commenti

Opaline67

Mar, 22/11/2016 - 15:41

QUELLA DEL TTP E' FANTASTICA.SAREBBE STATO DELETERIO ANCHE PER LE ECONOMIE DELLE NAZIONI EUROPEE E NON A CASO, STIPULATO DA OBAMA, IL TRANS PACIFIC PARTNERSHIP SAREBBE STATO IL PUNTO FERMO DELLA CLINTON E DELLA DITTATURA UE, CUI QUEST'UOMO STA ROMPENDO DIVERSI OVETTI NEL PANIERE

Anonimo (non verificato)