Elezioni americane, lascia Kasich. Ora Donald Trump corre in solitaria

Dopo Cruz, un altro contendente lascia il campo. Il miliardario sempre più vicino alla nomination

Ora Donald Trump è praticamente solo nella sua corsa verso la nomination repubblicana. Lo dice il fatto che un altro dei suoi avversari, John Kasich, ha mollato il colpo, ritirandosi e sospendendo ufficialmente la sua campagna. E se l'ex governatore dell'Ohio non aveva comunque i numeri per rappresentare una sfida concreta per il miliardario, ora di avversari non ce ne sono più.

La decisione di Kasich arriva a poche ore da quella di Ted Cruz, che ha lasciato dopo la sconfitta subita nell'Indiana. Un doppio ritiro che fa di Trump praticamente il candidato "non ufficiale" del Partito repubblicano. "Cominceremo a lavorare con la campagna di Trump" nei preparativi per la convention repubblicana di luglio a Cleveland, ha detto il portavoce dell'organizzazione.

Commenti

Miraldo

Mer, 04/05/2016 - 19:19

Trump negli Stati Uniti Salvini in Italia e la Le Pen in Francia questi saranno i nuovi governatori di questi stati...........

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 04/05/2016 - 19:21

La cosa comincia a farsi interessante. Ne vedremo delle belle. Anche se non ho capito come funzionano le elezioni USA.

pinux3

Mer, 04/05/2016 - 19:44

Trump sempre più vicino alla nomination...E ovviamente i democratici brindano...

paolonardi

Mer, 04/05/2016 - 20:15

@ pinux: ti tode che qualcuno con gli attributi mandi a casa i tuoi amicii sinistri. Fattene una ragione che la tua amica Hilary sia mandata e ramazzare come le compete perche' non Sto arrivando! fare altro.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mer, 04/05/2016 - 20:38

Forza Donald!

ortensia

Mer, 04/05/2016 - 21:20

Scusate se la mia ignoranza non e' pari alla vostra ma mi sembra che l'annuncio ufficiale del suo ritiro, se ci sara'', avverra' stasera alle nostre ore 23. Sia Fox news, che CNN dicono questo.

alox

Gio, 05/05/2016 - 00:41

Peccato per Kasich fra i Repubblicani in corsa era, per me il migliore! Comunque vada Trump vs Clinton (o Sanders)...quattro anni di caos o peggio...........

cangurino

Gio, 05/05/2016 - 06:03

Le lobby più potenti finanziavano gli avversari di Trump e la Clinton. Ora copriranno d'oro la Clinton, perchè solo da lei potranno ricevere i soiti importanti favori. E' il sistema "democratico" americano. Dovesse vincere Trump, difficile ma non impossibile, ne vedremmo delle belle.

vince50_19

Gio, 05/05/2016 - 07:50

ottimoeabbondante - Il sistema elettorale americano è un sistema indiretto: il voto non è obbligatorio, i cittadini eleggono in tutti gli stati un certo numero di delegati (538), il concorrente che ha dalla sua non meno di 270 delegati diventa presidente degli Usa. Però non è detto che i delegati designati nei vari stati portino il loro voto al loro rappresentante di partito. La costituzione lascia ai delegati mani libere: i delegati votano a scrutinio segreto e senza vincolo di mandato parlamentare. E' successo in qualche occasione che delegati abbiano per così dire cambiato "idea".. - https://www.forexinfo.it/Elezioni-USA-come-funziona-il - Vi sono tanti altri link nel web. Secondo me questa è una vera e propria manfrina!

Ritratto di Arlecchino_86

Arlecchino_86

Gio, 05/05/2016 - 08:08

pinux3, brindano cosa? Ciò che hanno scelto l'unica candidata incapace di battere non solo Trump, ma anche i repubblicani più deboli?

zucca100

Gio, 05/05/2016 - 08:41

Trump troppo di sinistra

Vera_Destra

Gio, 05/05/2016 - 17:43

Sinceramente penso che Trump non abbia nessuna speranza contro la Clinton (e non perché Trump sia il male assoluto, tutt'altro, ma perché gli USA sono un paese profondamente conservatore e proprio per questo finirà per essere eletta la Clinton). L'uomo però è sicuramente vulcanico e ha già dato ampia prova della sua capacità di sorprendere. Vedremo. La cosa che più temo di Trump sono le sue dichiarazioni anti-cinesi...se ci fosse una guerra fredda USA-Cina, l'Italia con la sua traballante economia sarebbe la prima a risentirne. La Clinton non mi fa impazzire, ma garantisce per certi versi più continuità. In ogni caso, Trump si è comunque conquistato sul campo con pieno merito la nomination dei repubblicani, giusto dunque che si giochi le sue chance di elezione a novembre. Le equivalenze Trump=Le Pen o Trump=Salvini, infine, sono semplicemente ridicole e prova dell'eterno provincialismo dei commentatori italiani. L'America non è l'Europa (e tanto meno l'Italia)