"Giulio Regeni ucciso da un colpo alla testa"

È deceduto per un colpo alla testa Giulio Regeni, il 28enne ricercatore friulano trovato cadavere alcuni giorni fa al Cairo

È deceduto per un colpo alla testa Giulio Regeni, il 28enne ricercatore friulano trovato cadavere alcuni giorni fa al Cairo. La conferma viene dall'esame autoptico, non ancora completato, che il professor Vittorio Fineschi sta svolgendo su incarico della Procura di Roma. Il corpo del ragazzo, abbandonato in strada all'aperto, presenta ovunque lesioni e abrasioni la cui natura è ancora oggetto di valutazione da parte dai medici legali ma che sarebbero compatibili con ripetute percosse.

Sulle parti sporgenti del volto di Regeni, in particolare, sono evidenti alcune contusioni. Tracce di bruciature, invece, non sarebbero state individuate. Il cadavere, riconosciuto dai genitori nel pomeriggio al Policlinico prima che cominciasse l'accertamento autoptico, è stato sottoposto a tac, a radiografia e a un esame tossicologico anche per definire con precisione la data della morte. L'esito di questi esami, sollecitato dal pm Sergio Colaiocco che indaga per omicidio a carico di ignoti, si conoscerà fra qualche giorno.

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Commenti

roberto zanella

Sab, 06/02/2016 - 23:37

gira voce che fosse stato assunto dall'AISE (Servizi Segreti Italiani..),ecco perchè agiva senza info l'Ambasciata a Il Cairo oppure la Farnesina....

Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Sab, 06/02/2016 - 23:58

Quanto dovremo sentire parlare ancora di questo sinistroide sfortunato?

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 07/02/2016 - 00:19

Tanto NON pubblicherete. Questo era il classico ROMPIBALLE che ha pensato di andare in un paese straniero, a fare PROPAGANDA CONTRO chi lo sta OSPITANDO, pensando che in quel paese siano tutti COGLI-ONI come in Italia!!!! Se vuoi fare il FOMENTATORE fallo a casa Tua, gli avranno piu volte ripetuto, ma non c'è peggior sordo di chi ONUBILATO dalla NOMENCULTURA ROSSA, non riesce a capire che in casa degli altri NON si deve andare a comandare. Il sottoscritto che da quasi 16 anni vive in centroamerica, non si è mai permesso di mettersi a fare POLITICA contro i paesi nei quali è stato ACCETTATO. Pax vobiscum.

vraie55

Dom, 07/02/2016 - 03:18

Faceva la spia ?

Piut

Dom, 07/02/2016 - 03:24

Quando muore un giovane e' sempre una tragedia...ma ancora più tragico e' il silenzio dei kompagni e di tutti quelli che fino a ieri erano in piazza a chiedere "diritti civili"...ecco, questo ragazzo e' morto proprio perché si e' imbattuto in chi di diritti non ne da...ha detto qualcosa che non doveva dire e via, ucciso seduta stante! kompagni? dove siete? era uno dei vostri...scriveva per il Manifesto...kompagni? dove sono le piazze piene? ah, ma era in Egitto...un paese musulmano...eh no, allora bisogna portare rispetto e accettare chi e' diverso da noi e rispettare la sua cultura...ipocriti!!!

Silvio B Parodi

Dom, 07/02/2016 - 03:32

un'altro scemunito che voleva fare la rivoluzione in Egitto, come che Guevara, a questi giovani cosa hanno nella testa ????melassa???

Ritratto di Valance

Valance

Dom, 07/02/2016 - 06:07

Questi non sono i modi della polizia segreta. Quelli c’hanno più fantasia, e non farebbero mai ritrovare il corpo!

Ritratto di enzo33

enzo33

Dom, 07/02/2016 - 08:16

"SE IL CHICCO DI GRANO NON MUORE" Nulla il cielo ai cuori nasconde se innalzarsi aspirano, nulla agli occhi nasconde. Il mondo oscuro, divino comando, rischiara al chicco, la luce regale del sole fervente. Di sciogliere ogni dubbio è caro al grano e a Lui che lo creò, non piangere quando, benché immortale, un angelo muore.

linoalo1

Dom, 07/02/2016 - 08:56

Basta!!!Non se ne può più!!!Il poverino è morto!!!Che importanza a il come?????Ed anche se sapessimo il come,cosa cambierebbe???