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Halle, il video del terrorista: "Ebrei radice di tutti i mali"

L'assalto alla sinagoga in Germania poteva essere una strage. La polizia ha fermato il killer neonazista

Il killer di Halle confessa: "Spinto da movente antisemita"

L'attacco di Halle, in Germania, è di chiara matrice antisemita. L'attacco, compiuto da un 27enne tedesco di estrema destra, Stephen Balliet, è stato infatti diretto verso la sinagoga durante le celebrazioni dello Yom Kippur. L'ha confermato il ministro dell'Interno Horst Seehofer e lo confermano anche le prime immagini e i primi video che spuntano nel web sull'assalto contro la sinagoga, proprio mentre i fedeli si erano riuniti.

Germania, il video del terrorista di Halle mentre assalta la sinagoga (Renato Zuccheri)

La dinamica è molto simile, nell'idea e nell'azione, a quella della strage di Christchurch in Nuova Zelanda. E non è un caso che i simpatizzanti del terrorista parlino, nei blog e siti internet estremisti di "santo": la stessa definizione con cui etichettavano Brandon Tarrant. E come per la strage nella moschea neozelandese, anche ad Halle l'assalitore ha voluto riprendersi con una telecamera montata sull'elmetto mentre prendeva d'assalto la sinagoga e cercava di fare irruzione per compiere una strage.

Nel video, come riportato anche dal portale Site di Rita Katz, Balliet ha urlato in lunga inglese: "La radice di tutti i problemi sono gli ebrei". La diretta dell'attacco è stata trasmessa attraverso la piattaforma Twitch.

Il killer in un video: "Gli ebrei sono la radice di tutti i mali" (Redazione)

Un'azione che ha visto la morte di due persone e che soltanto grazie al funzionamento del dispositivo di sicurezza del tempio ebraico ha evitato che provocasse una tragedia di dimensioni ben più grandi. Secondo le testimonianze, i fedeli riuniti nel tempi erano almeno una settantina: qualora il terrorista fosse entrato avrebbe compiuto una strage.

Il video choc del killer: così ha ucciso una donna (Redazione)

Dopo il tentato assalto alla sinagoga, il terrorista ha lanciato diversi ordigni compreso uno, di fattura artigianale, piazzato davanti alla porta d'ingresso per provare a farla saltare in aria. Poi la fuga, un breve assalto a una tavola calda kebab dove ha ucciso un altro uomo (la seconda vittima dopo la donna uccisa davanti il tempio ebraico) e una sparatoria a pochi chilometri dal luogo dell'attacco. Infine, la cattura. I servizi di sicurezza tedeschi fanno filtrare l'indiscrezione che si tratti di un 27enne tedesco, ma non è ancora uscito nulla di certo.

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