Libia, navi italiane in azione

L'Isis abbandona Derna. Ma la Libia è terra di nessuno. Piattaforme energetiche a rischio: l'intervento della Marina. Sostieni il reportage

"Stiamo addestrando le nostre navi e i nostri uomini, solo questo. La nostra attività non ha nulla a che fare con altri scenari". L’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo è il comandante del Gruppo navale impegnato in "Mare aperto", l’esercitazione che prende il via dopo lo stop di Mare Nostrum. Risponde così quando gli si chiede che connessioni vi siano tra questa attività addestrativa e la crisi libica. "Certo, la presenza delle navi in mare significa anche sicurezza, deterrenza e dissuasione", aggiunge l’ammiraglio, mutuando il ragionamento del nuovo capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano. "Ma questo è normale: è come quando si vedono i carabinieri pattugliare le nostre strade". Eppure, anche se quello avviato venerdì al largo della Libia non è un piano di intervento militare, gli assomiglia molto.

Gli uomini dello Stato islamico che occupavano da tempo la città di Derna, in Cirenaica, l'avrebbero abbandonata improvvisamente ritirandosi in località imprecisate. Le fonti di intelligence che ne parlano non sono state in grado di spiegare il motivo di questi movimenti. Quel che è certo è che la Libia è un vero inferno. Terra di nessuno dove le milizie islamiste, non solo quelle fedeli al califfo Abu Bakr Al Baghdadi, terrorizzano e ammazzano la popolazione locale e minacciano le piattaforme petrolifere dell'Eni. Venerdì scorso la Marina Militare ha avviato le prime manovre navali nel Mediterraneo. I vertici dell’esercito fanno trapelare che le navi in azione sono già tre: il San Giorgio, salpato da Brindisi e ora in rada alla Maddalena dopo una sosta a La Spezia, il Duilio e il Bergamini, un cacciatorpediniere e una fregata, salpate da Taranto e ora in navigazione nel Tirreno. Ma, a breve, potrebbero arrivare a quattro. Durata stimata dell’esercitazione: "Sette-dieci giorni - afferma l’ammiraglio Ribuffo - anche se ancora non c’è certezza".

Mare Aperto è la prima esercitazione "maggiore" che la Marina Militare svolge dopo circa un anno di fermo dopo il grande impegno, sia economico che di uomini e di mezzi, legato all’operazione Mare Nostrum. "Ora che questo impegno è finito, possiamo riprendere le nostre normali attività addestrative e non sapete quanto ce n’è bisogno - spiega il generale Graziano - dopo un anno di stop riprendere un’attività del genere può destare interesse e fare rumore, ma noi esercitazioni così le abbiamo sempre fatte". Mare Aperto è un’esercitazione ad ampio spettro. Come spiega Ribuffo, gli ambiti addestrativi vanno dalla sicurezza marittima alla difesa aerea e antisommergibile, al contrasto delle attività illegali in mare, in cui si addestrano anche gli incursori di Marina, gli uomini del reggimento San Marco e gli elicotteri imbarcati. Secondo indiscrezioni riportate dalla Stampa, le navi si posizioneranno a ridosso dalle acque internazionali per monitorare la piattaforma offshore di Sabratha che si trova a un'ottantina di chilometri dalle spiagge libiche. Se venisse colpita salterebbe il rifornimento al terminal di Mellitah che triangola con il gasdotto dell’Eni Greenstream. In caso di un attacco militare il personale posto a difesa del gasdotto potrebbe, tuttavia, non bastare. È già successo a metà febbraio quando vennero presi di mira i giacimenti di Mesla e di el-Sarir.

Commenti
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bingo bongo

Dom, 01/03/2015 - 14:32

Forse che sì,forse che no....

Duka

Dom, 01/03/2015 - 14:32

Finalmente qualche militare con le palle ha capito e agisce. Basta mettere la nostra MARINA schierata davanti alle coste della Libia per mettere tutti a CUCCIA. Avanti così e lasciate perdere il Gentiloni.

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Memphis35

Dom, 01/03/2015 - 14:37

Adesso ci mettiamo pure a presidiare le piattaforme petrolifere. Non sarà controproducente nei confronti dei pacifisti a prescindere che potrebbero scorgervi pericolose premesse di una deriva islamofoba?

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chris7

Dom, 01/03/2015 - 14:40

HAHAHAHAH scommetto che se iniziano a bombardare i jiaidisti verranno subito indagati dai giudici.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 01/03/2015 - 14:40

L'unico uso consentito delle navi, per la nostra marina militare, è quello di trasporto pubblico per i "disperati". Ce lo siamo già dimenticato? Dove finiremo di questo passo...

oivala

Dom, 01/03/2015 - 14:41

BOMBARDATE E RADETE AL SUOLO QUEI BASTARDI!!! W L'ITALIA

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 01/03/2015 - 15:02

Ma che missione è ? Di guerra ? Di circa guerra ? No dai ! Non sta bene che una nave con nome di un santo porti guerra e distruzione ! È pure sacrilego. Dagli ambienti bene informati è trapelato che dovrebbe essere una finta missione di circa guerra conseguente a trattative diplomatiche fasulle, ispirate da false volontà pacifiste. Gli ordini ai militari operativi sono cosi precisi che il medesimo se dovesse sparare un colpo a sua difesa o dei compagni non sa se aspettarsi una medaglia o un lungo processo, o viceversa se aiutasse il beduino in procinto di affogare se aspettarsi un'ecomio o una severa denuncia di tradimento in missione di circa guerra. N.B. quando si parla di cose italiane il CIRCA occorre sempre

Blueray

Dom, 01/03/2015 - 15:20

Le regole d'ingaggio prevedono solo l'uso delle scacciacani o anche quello delle fionde?

FRANZJOSEFF

Dom, 01/03/2015 - 15:25

DUKA E' IL GOVERNO CHE ORDINA AI MILITARI QUELLO CHE DEVONO FARE. POTREBBE ESSEE ANTICAMERA DI OPERAZIONI CLASSIFICATE O IN COLLABORAZIONE CON ALTRE FORZE NAVALI CON OPERAZIONI IN CHIARO. MA SE LA MARINA HA ORDINI DI FAR PASSARE I BARCONI NON ESISTE ALCUN ARMAMENTO O FUOCO INTIMIDATORIO. CON QUESTO GOVERNO VEDREMO ITALIANI CHE DOVRANNO PAGARE DIRETTAMENTE TASSE PER VEDERLI VERSARE A EXTRACOMUNITARI ILLEGALI E RIPETO ILLEGALI NON SONO MIGRANTI DIRETTAMENTE A LORO. NON FANTA POLITICA HO GIA' VISTO TROPPO SCHIFO

Fradi

Dom, 01/03/2015 - 15:36

Salite a bordo ... ca..o!

victorwiskey

Dom, 01/03/2015 - 15:37

OK,gonfiare i muscoli va bene. Ma la domanda è: in caso di attacco alle piattaformi Eni,le forze a bordo verranno impiegate a difesa terrestre delle stesse o rimarranno accucciate sulle navi a guardarsi la scena? Magari poi le navi stesse rientreranno a casetta sperando che non omaggino a qualcuno un gommone o qualche altro regalino. Perchè i Militari cazzuti che qualcuno tira in ballo,non c'entrano una beneamata. Senza ordini specifici e regole d'ingaggio certe i Militari non possono fare alcunchè. Ed è questo che mi preoccupa,chi dovrebbe impartire Loro gli ordini giusti? Il duo Gentiloni e Pinotti,coordinato dal Genio Fiorentino? La vedo molto male!

marcomasiero

Dom, 01/03/2015 - 15:42

vero ... di Mare Aperto se ne facevano due all' anno con rifornimenti laterali, operazioni antisom, tiro navale, tiro controcosta, sbarchi a Teulada interdizione di area ... tutte cose necessarie per una flotta ... se poi vogliamo aggiuncerci uno dei compiti della Marina, cioè il "show the flag", nulla di cui meravigliarsi ! fa parte dei compiti di una Marina SERIA !!! e la nostra lo è !

Ritratto di ohm

ohm

Dom, 01/03/2015 - 15:43

ma ci stanno prendendo per il cxxo ? Perchè le esecitazioni non vengono fatte in Groelandia anzichè in Libia?

michetta

Dom, 01/03/2015 - 16:00

x MARCOMASIERO .....andiamoci piano con la serieta'! Su questi mezzi e su questi uomini, ci potrei passare sopra, ma sui loro comandi e comandanti, proprio NON ci punterei un cent. La Marina Militare dei tempi andati, non avrebbe MAI ubbidito a quattro scimuniti, che imponevano, con le armi, di rilasciare i propri barconi illegali... GO SALVINI, GO!!!!!

gianrico45

Dom, 01/03/2015 - 16:08

Militari della stessa stoffa dei politici.Povera Italia

-cavecanem-

Dom, 01/03/2015 - 16:13

@ Marcomasiero, la nostra Marina potrebbe esser seria..se non fosse comandata da un governo che fa ridere i polli. Di conseguenza anche la Marina fa poca figura. Poi abbi pazienza..."Mare Aperto"..che nome azzeccato con una costa come la nostra che e' un colabrodo dove scafisti e contrabbandieri fanno quello che gli pare..Vedi cosa intendo quando dico che di SERIO c'e' ben poco?

Roberto.C.

Dom, 01/03/2015 - 16:20

Visto i fatti recenti speriamo che gli scafisti e clandestini non ce le rubbbbino!!!!!E se ciò non fosse speriamo che non facciano anche loro l'inchino come al Giglio!!!!!!

mezzalunapiena

Dom, 01/03/2015 - 16:26

A quando gli italiani saranno governati da persone oneste ma competenti ma sopra tutto con gli attributi.

marcomasiero

Dom, 01/03/2015 - 16:31

@michetta. sono stato uno di quei Comandanti al San Marco e a bordo Cte in seconda di Unità Navali. Sulla serietà dei Comandi della Marina c'è poco da fare spirito inopportuno se non si sa di cosa si parla. La motovedetta delle CCPP NON era armata e l' unica potenza di fuoco di simile imbarcazione da SOCCORSO è forse una pistola del Cte.

Ettore41

Dom, 01/03/2015 - 16:48

Caro Ribuffo e caro Graziano, mi sta tutto bene quello che dite e fate bere alla stampa ma gli addetti ai lavori vorrebbero una secca e decisa risposta alla seguente domanda: "In caso di attacco alla piattaforma ENI avete gia' in tasca autorizzazioni scritte, e non verbali, dei politici o dovete telefonare a Roma ed attendere inutilmente decisioni che ovviamente arriveranno in ritardo?" Infine un suggerimento : Pretendete, di essere sottratti dal controllo della Magistratura, esigete di dover rispondere del vostro operato solo e soltanto al Presidente del Consiglio. Auguri e Buona Fortuna.

marcomasiero

Dom, 01/03/2015 - 16:50

per il censore ritengo di avere diritto di replica !!! ... per michetta ... se non sa di cosa parla è meglio tacere. una MOTOVEDETTA per SOCCORSO delle CCPP NON è una nave da guerra e NON ha armamento a bordo (forse la pistola del Comandante) se non si tratta di imbarcazioni da PATTUGLIAMENTO. sulla serietà dei Comandi idem come sopra !!! se non sa di cosa si parla è meglio stare zitti ! e so di cosa parlo !

mariolino50

Dom, 01/03/2015 - 16:51

michetta Io ho fatto il militare in Marina molti anni fà, e mi sembrava strano che si fossero fatti riprendere i barconi, sono andato sul sito della guardia costiera, prima non esisteva, era marina comunque. Le loro motovedette concepite forse per il solo salvataggio, non hanno nemmeno la mitragliera pesante a prua, con cosa dovevano difendersi, a sputi, il bello è che finanza a carabinieri le armi le hanno, la marina da guerra no, ridicolo ma è così. In altri paesi l'unica forza che pattuglia il mare è la marina o guardia costiera, qui cè di tutto.

Ettore41

Dom, 01/03/2015 - 16:56

@MICHETTA. La Marina ha sempre ubbidito alla politica anche quando le hanno impartito ordini che potevano non essere eseguiti alla lettera. Mi riferisco alla resa di tutte le nostre navi da guerra nel porto inglese della "La Valletta" alla fine della II Guerra Mondiale.. Fossi stato uno dei Comandanti di quelle navi mi sarei autoaffondato all'imboccatura del porto. Se la prenda comunque con la politica e non con i militari.

Roberto.C.

Dom, 01/03/2015 - 17:00

Visto i precedenti speriamo che non ci rubbino anche le navi!!Inoltre speriamo che a nessuno venga in mente di fare l'inchino come al Giglio!!!!!

Ettore41

Dom, 01/03/2015 - 17:23

@Marcomasiero, @Mariolino50. Manco dall'italia da parecchi anni e quindi non sono aggiornato al 100% ma una volta i battelli della Capitaneria di Porto erano armati. Ovviamente armare una nave militare senza armi mi sembra una contraddizione in termini proprio perche' essendo militare dovrebbe essere armata. Magari con una fionda, che ne dite? Tanto come deterrente contro eventuali contrabbandieri nel caso dovessero incontrarli. Perche', se e' vero che la caccia ai contrabbandieri non fa parte dei loro compiti potrebbero sempre imbattersi in loro. Nel caso cosa fanno? Saluto con tre colpi di fischietto?

domenicoc

Dom, 01/03/2015 - 17:30

ma quei poveri marinai lo sanno che se uccidono anche un solo islamico la magistratura italiana li sbatte in galera e che anche un solo gommone viene pieno di clandestini viene errore speronato la boldrini che non paga le tasse inizia ad urlare come una invasata? ma voi militari lo sapete che a questo governo delle forze armate non frega un mazzo? e che fino ad ora vi hanno trattato come bagnini buoni a distribuire minestre es aspirine?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 01/03/2015 - 17:54

Ma cosa hanno fatto d'importante oltre a scorrazzare sul mare???? Mi piacerebbe saperlo.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 01/03/2015 - 17:54

Ma cosa hanno fatto d'importante oltre a scorrazzare sul mare???? Mi piacerebbe saperlo.

giumer

Dom, 01/03/2015 - 18:00

I ns. Militari sono professionisti seri e preparati, io mi fido.

Carboni oreste

Dom, 01/03/2015 - 18:19

Era l'estate del 1967,durante la guerra dei 6 giorni dove fummo messi in allarme rosso. Tranquilli che quella notte essendo di sentinella,su consiglio del maresciallo di prima(Marina Militare) mio conterraneo,prima sparai e dopo 5 secondi esplosi il colpo in aria suonando dalla garitta l'allarme.(deposito munizioni e missili della NATO

Carboni oreste

Dom, 01/03/2015 - 18:32

Dimenticavo.Ero in Marina anche nse a terra,

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 01/03/2015 - 18:39

"Stiamo addestrando le nostre navi e i nostri uomini..." a fare che? Andranno con il piattino in mano a raccogliere le elemosine e nel farlo si metteranno il saio e il cilicio. Se poi glie lo chiederanno, regaleranno le nostre navi ai bravi islamici dell'Isis. Forse si offriranno anche per farsi tagliare qualche testa, sacrificandosi in nome della bontà e del perdono. Tanti Auguri!

moshe

Dom, 01/03/2015 - 18:51

SPERIAMO DI RIAVERE INDIETRO LE NAVI ..... e non altri clandestini.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 01/03/2015 - 18:55

Le nostre navi si troveranno di fronte nemici da combattere, natanti e barchini carichi di beduini armati pronti ad attaccare ? speriamo proprio di NO !! comunque ci sono probabilità e possibilità che ciò succeda, se avvenisse i nostri militari avrebbero un nemico possibile di fronte e uno sicuro alle spalle. Se succedesse qualcosa di brutto comincerebbe la sequela di scaricabarile, di criminalizzazione e puntare il dito contro il povero malcapitato che costretto dagli eventi avesse compiuto un'atto di guerra.

Nonmimandanessuno

Dom, 01/03/2015 - 19:37

Continuiamo ad essere il paese di Pulcinella. Non si ha il coraggio delle nostre azioni; di dire CHIARO e FORTE perchè andiamo lì, quali sono le armi a disposizione, quali le regole di ingaggio. Non siamo tutti disposti, sicuramente no il sottoscritto, a continuare ad essere trattati come un minus habens. Usino questi giochini per quanti, oggi, sono andati a votare le primarie del partito disastroso.

michetta

Dom, 01/03/2015 - 19:42

Ho scatenato un finimondo, solamente perche' chi legge (e soprattutto alcuni STV/TV della M.M.), NON SA FARLO! Ho detto e lo riscrivo, che UNA VOLTA (e non vado certo a ritroso di cento anni!) i Comandi ed i Comandanti di portaeromobili, incrociatori, cacciatorpedinieri, dragamine, perfino M.O.C., ERANO CAPACI nel percepire, recepire, comandare e disporre di tutto e di tutti! OGGI, nel 2015, NO! E tutto cio' lo dobbiamo, anche, all'attuale governo del Paese, che dispone perfino dell'arruolamento nelle FF.AA...... Anche se dotati della sola arma personale, i Comandanti (con la C maiuscola), non riconsegnano un barcone illegale, per il quale, i suoi Uomini (con la U maiuscola), si sono fatti un mazzo così, andando a raccoglierne il contenuto, eseguendo ordini di governi anche se fasulli, quali quello europeo ed Italiano. Understand? Capito? GO SALVINI, GO!!!!!

Nonmimandanessuno

Dom, 01/03/2015 - 19:44

Visto che qui commentano ex o appartenenti della MM, mi piacerebbe saper e da loro se sono contenti di essere comandati da ammiragli che, invece di difendere la loro dignità di militari, li obbligano a comportarsi come delle crocerossine, facendo fare loro la figura di brave persone, sicuramente, non certo di militari addestrati e pagati per svolgere un compito che non può, continuativamente essere quello.

corto lirazza

Dom, 01/03/2015 - 20:00

scommettiamo che ritornano cariche di risorse?

marcomasiero

Dom, 01/03/2015 - 20:16

nonmimandanessuno ... io posso parlare quanto voglio a differenza di altri che non possono per ovvi motivi (sono da tempo un congedato e senza pensione andatosene perchè in contrasto con la POLITICA e non certo con i miei Comandi). la dignità di un militare è quella di fare il proprio dovere senza porsi il quesito nè il problema del proprio ego soprattutto fisico. se il Cte della motovedetta di SOCCORSO (guardarsi il sito delle CCPP invece che blaterare) avesse impiegato l' arma (se mai l' avesse avuta disponibile) avrebbe probabilmente contravvenuto allo SCOPO della MISSIONE UNICA cosa che interessa ad un MILITARE !!! la MISSIONE e PUNTO. se per assurdo avesse reagito e nello scambio a fuoco qualcuno dei naufraghi fosse stato "terminato" secondo voi alla tastiera cosa sarebbe successo ? ... un qualche magistrato anche lui seduto dietro una scrivania avrebbe preteso lo scalpo del malcapitato come SEMPRE succede in questi casi per ovvi motivi POLITICI !!!

michetta

Dom, 01/03/2015 - 20:31

x NONMIMANDANESSUNO - Cerca bene, fra i commenti, troverai la risposta, gia' data a "qualcuno", che si arroga perfino la presunzione, di saper comandare. Secondo il mio punto di vista, sapesse prima parlare e scrivere ed obbedire, forse, otterrebbe migliori considerazioni.... GO SALVINI, GO !!!!!!

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 01/03/2015 - 20:58

cioe' fatemi capire?? la marina militare ha fermato completamente o quasi la SUA ATTIVITA ADDESTRATIVA MILITARE PER QUELLA CRETINERIA DI MARE NOSTRUM?? maledetto idiota governo letta e renzi

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 01/03/2015 - 21:01

cosa? la marina militare era ferma per mare nostrum quella ca@@ta inveroconda? che ci rimpinzava di clandestini maledetti governi IDIOTI letta e renzi

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 01/03/2015 - 21:01

cosa? la marina militare era ferma per mare nostrum quella ca@@ta inveroconda? che ci rimpinzava di clandestini maledetti governi IDIOTI letta e renzi

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Dom, 01/03/2015 - 21:02

Ho due riflessioni da fare. 1a Adesso sarebbero molto utili quei famosi F35B alla nostra marina, proprio quelli che qualcuno di sinistra o pacifista ha continuato a bloccare e che a tuttora non possediamo. 2a I nostri amici marxisti, comunisti e di sinistra hanno distrutto tutti i valori, eccetto quello di riverenza alla resistenza che in questi casi lascia il tempo che trova. Una volta , fino alla seconda guerra mondiale, quando un militare( o chiunque altro) italiano faceva un giuramento lo faceva di fronte alla patria e di fronte a Dio per difenderla anche a costo della propria vita. Ora, nella situazione attuale, che attendibilità ha un giuramento fatto da un militare, un politico, un magistrato... che non crede a nessuno di quei due valori fondamentali?

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Dom, 01/03/2015 - 21:02

Ho due riflessioni da fare. 1a Adesso sarebbero molto utili quei famosi F35B alla nostra marina, proprio quelli che qualcuno di sinistra o pacifista ha continuato a bloccare e che a tuttora non possediamo. 2a I nostri amici marxisti, comunisti e di sinistra hanno distrutto tutti i valori, eccetto quello di riverenza alla resistenza che in questi casi lascia il tempo che trova. Una volta , fino alla seconda guerra mondiale, quando un militare( o chiunque altro) italiano faceva un giuramento lo faceva di fronte alla patria e di fronte a Dio per difenderla anche a costo della propria vita. Ora, nella situazione attuale, che attendibilità ha un giuramento fatto da un militare, un politico, un magistrato... che non crede a nessuno di quei due valori fondamentali?

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Dom, 01/03/2015 - 21:20

Ho un'altra riflessione da aggiungere: Che senso hanno quei continui susseguirsi di cambiamenti ai vertici delle forze armate( e anche della magistratura) ogni qualche mese per succedere a persone andate in pensione con il massimo dello stipendio? Non sarebbe il caso di affidare per un ciclo di 3/5 anni un incarico ben preciso ad una persona, non per l'età ma per il merito? Questo andrebbe a vantaggio a vantaggio delle finanze statali e del Paese.

marcomasiero

Dom, 01/03/2015 - 21:53

michetta su "go salvini go" va pure bene, (ultima spiaggia) ! ma resta il fatto che non capisci niente di cose militari !!! e tremo ogni volta che vedo chi da destra sinistra centro va ad occupare il posto di ministro della difesa. Così come rimanevo schifato ogni volta che dovevo rendere onori a certa gente che nemmeno sa cosa siano le FFAA in termini di mezzi e soprattutto UOMINI.

roberto zanella

Dom, 01/03/2015 - 22:39

sembra che i compagni siano stati colti da mutismo,le bandiere della pace scomparse.....ma come mezzi di guerra..ma cosa volete fare bombardare i poveri immigrati ?

Aiace65

Dom, 01/03/2015 - 22:55

speriamo siano in grado ultimamente sembravano piu navi della croce rossa o delle varie associazioni "Misericordia" che navi da guerra..... il dual use e una minchiata pazzesca le navi della gloriosa Marina Militare devono essere navi da guerra e basta

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 02/03/2015 - 00:12

Non vedo come potremmo difendere i nostri interessi energetici sul territorio libico con una scorrazzata di navi da guerra in mare. GLI ASSASSINI ISLAMICI ANDREBBERO AFFRONTATI DIRETTAMENTE. Primo a poi dovrà purtroppo succedere.

mila

Lun, 02/03/2015 - 03:59

@ marcomasiero -Quasi sicuramente vero quanto Lei scrive, ma quindi e' anche vero quello che io propongo da un po' di tempo, cioe' che sarebbe meglio abolire TUTTE le nostre Forze armate, almeno si risparmierebbe, perché in questa situazione politica sono del tutto inutili.

longbardus

Lun, 02/03/2015 - 07:03

Le "navi da guerra" devono stare molto attente perchè se arriva un gommone con quattro scalmanati rischiano di essere portate via . In particolar modo i marinai ! Perchè se venissero catturati sarebbero sorretti solamente dalle parole del governo e, spratutto, dalla sua indignazione.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Lun, 02/03/2015 - 07:42

Il mio timore, anzi il dubbio atroce è sapere se i mezzi navali siano armati o meno. Nello specifico, sapere se le granate per i cannoni ed i proiettili per altre armi siano a salve o meno. Voglio sperare che non si avvicinino i terroristi con il fine di sequestrare qualche nave.

michetta

Lun, 02/03/2015 - 11:00

Caro il mio "MARCOMASIERO", purtroppo, per te, non sai minimamente, con chi sei andato a parare (!) La tua acredine, nei confronti di chi non la pensa uguale a te, così trasparente, dagli scritti, e' votata a farmi tornare indietro su "cosette", che ho conosciuto per BEN QUARANTA ANNI E PASSA", vivendovi DENTRO e con le stellette, in Italia ed all'estero!!!! Meno male, pero', che su Salvini, siamo d'accordo. Understand? Capito? GO SALVINI, GO !!!!!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 02/03/2015 - 12:08

Charles De Gaulle diceva: ''di fronte al destino ogniuno di noi e' solo'' - La Libia e' un problema per la nostra sicurezza e per l'approvigionamento energentico. Togliamoci dalla testa che quancun altro ci aiuti a togliere le castagne dal fuoco. Lo dobbiamo fare noi. il terreno si conquista con la baionetta del fantaccino nella pancia del nemico. Basta con le incertezze.

SantinoRoss

Lun, 02/03/2015 - 12:17

Nella loro missione deve includere la protezione militare di Area Melita Gas investimento Eni in Libia.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 04/03/2015 - 18:14

ECCO GLI ORDINI PRECISI OTALICI.Bellini e Cocciolone furono gli unici prigionieri di guerra italiani di tutto il conflitto, e il loro status nei 47 giorni di prigionia, per un vuoto normativo delle Forze Armate, non fu mai completamente chiarito dalle autorità militari italiane: non essendo l'Italia formalmente in guerra con l'Iraq, nel loro stato di servizio non compare alcuna detenzione da parte del nemico, ma solo la generica distinzione "a disposizione del comandante di corpo", generalmente utilizzata per il personale in permesso temporaneo.18 gennaio 1991 Questo tipo di bizzantinismo toccherà subire il nostro militare in caso di guerra non guerra forse guerra.La data corrisponde all'inizio della loro missione in desert storm contro l'Irak dove furono abbattuti.

Nonmimandanessuno

Gio, 05/03/2015 - 18:02

marcomasiero 20,16- Non capisco; qualcuno le ha impedito di parlare? Escusatio non petita...