L'Isis punta al Libano per avere uno sbocco sul Mediterraneo

Secondo Ahmed Mikati, "colonnello" dello Stato islamico, i miliziani del Califfo starebbero puntando a Tripoli, nel Libano del nord Sostieni il reportage

L'obiettivo dell'Isis è quello di arrivare sulle coste del Mediterraneo, passando da nord del Libano, più precisamente dalla città di Tripoli, dove alawiti e sunniti si sparano da una parte all'altra della città. È questa un'indiscrezione rilasciata da Ahmed Mikati, il "colonnelo" dello Stato islamico arrestato lo scorso ottobre dall'esercito libanese.

Come scrive Maurizio Molinari su La Stampa, "Mikati è stato arrestato a Dinnieh, l’intelligence di Beirut - libanesi ed Hezbollah - lo considera uno degli uomini 'più importanti di Isis' nel Paese dei Cedri ". Secondo quanto riferito da Mikati, l'obiettivo degli uomini di Al Baghdadi è quello di "penetrare nel nord del Libano" per "creare un Emirato nella città di Tripoli".

Il "colonnello" ha spiegato come l'avanzata in Libano e la possibilità di avere uno sbocco sul Mediterraneo permetterebbe allo Stato islamico di "esportare il greggio estratto soprattutto in Iraq ma anche in Siria". Come riporta La Stampa, infatti, l'Isis sarebbe riuscito a creare un "sistema di trasporto con cisterne via terra lungo l'arteria Mosul-Raqqa-Homs che dovrebbe terminare a Tripoli, per consentire al Califfato di 'non dipendere più dai trafficanti che operano altrove'".

Il secondo motivo per cui l'Isis punta al Mediterraneo è quello di usarlo "per operazioni contro gli infedeli", ovvero organizzare attentati terroristici contro i Paesi occidentali: "Dai barchini-kamikaze allo spostamento di terroristi fino alla pirateria".

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Commenti

killkoms

Lun, 06/07/2015 - 13:30

il libano,che secondo mla boldrini ha fatto bene ad accogliere centinaia di migliaia di profughi siriani!

zingozongo

Lun, 06/07/2015 - 13:47

abbiamo proprio visto come la guerra al terrore di bush abbia stabilizzato il medio oriente, esportare la democrazia si si ...grande successo ..e vediamo gli effetto ora dopo 10 anni..siria, afghanistan iraq, egitto ,tunisia..etc..etc..che bel casino tanto i migranti mica arrrivano negli usa ma arrivano qua da noi

Tuthankamon

Lun, 06/07/2015 - 14:37

Il Libano e' uno Stato che ha sempre avuto le sue disgrazie legate a masse di persone che altri Stati o l'ONU gli mandavano senza alcun criterio. Ovviamente la strategia del califfo per prendersi 2 lati del Mediterraneo e strangolare, tra gli altri, Israele, e' in pieno sviluppo! Mi chiedo cosa accadra' quando Israele interverra' e anche noi dovremo fare la nostra parte. Perche', a meno che sia tutta una realta' virtuale, Israele interverra' duramente quando lo fara'. E stavolta sara' difficile non prendere le parti anche per la sinistra. Beh tutto e' possibile, anche che la sinistra si allei con il califfo!!

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 06/07/2015 - 20:27

Amici miei é ora. Alle armi pronti a respingere l"islam sanguinario. Se non ci organizziamo noi poveri cittadini, facciamo una brutta fine. Lo Stato se ne frega di noi, per la Casta siamo solo dei fessi da spremere e lasciare nella mxxxa.Italiani. ITALIANI DOVE SIETE ??????

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 06/07/2015 - 20:31

2) Non é che istigo alla violenza solo che non posso vivere con la paura quindi combatto ferocemente chi paura mi fa, semplice. Il diritto alla vita esiste, il diritto a vivere tranquillo anche, chi mi impedisce questo va eliminato. Siamo quotidianamente aggrediti anche da quegli immigrati che, visto che la nostra giustizia é ridicola, se ne approfittano e fanno la voce grossa a casa nostra, vi pare giusto questo ? Come disse quel tale " Io non ci sto " pubblicare prego senza ^paura