Il mistero della balestra si infittisce: ora spunta ipotesi omicidio-suicidio

In Germania, cinque persone uccise a colpi di balestra a oltre 650 chilometri di distanza

Cinque persone trovate morte, uccise con i dardi di una balestra, tre a Passeau e altre due in Bassa Sassonia, in Germania. Il mistero del giallo della balestra si infittisce ancora di più, dopo che è stata resa nota la nuova ipotesi investigativa: a Passeau si tratterebbe di omicidio-suicidio. Questo escluderebbe l'ipotesi della presenza di una quarta persona, che abbia sparato i dardi.

Le tre vittime erano state trovate in una pensione e, poco dopo, gli inquirenti avevano rinvenuto altri due corpi di donna in un appartamento in Bassa Sassonia, di proprietà di una delle donne morta a Passeau. Due casi che sembrano, quindi, essere collegati, oltre che dall'arma usata per i delitti, anche dal legame tra le vittime, un po' troppo forte per essere considerato una semplice coincidenza.

Nella pensioncina a Passeau, l'uomo 53enne era stato trovato sul letto, mano nella mano con la donna 33enne, mentre la terza donna era supina, nella stessa stanza. L'autopsia ha confermato che le due vittime stese sul letto sono morte a causa di un colpo di balestra al cuore, mentre la terza donna, 30 anni, è stata trafitta alla gola. Potrebbe essere stata proprio lei l'artefice dell'omicidio-suicidio: secondo gli investigatori, la donna avrebbe ucciso il 53enne e la 33enne, colpendoli con diversi dardi. Ma nella stanza non è stato notato nessun segno di lotta, né di difesa. Al contrario, gli inquirenti hanno rinvenuto due testamenti, a firma delle vittime morte sul letto.

Nell'appartamento di Wittingen, in Bassa Sassonia, dove sono stati scoperti gli altri due cadaveri, sono state trovate anche diverse armi, tra cui delle balestre. Inoltre, sembra che la 30enne morta a Passau vivesse proprio in quell'appartamento e fosse sentimentalmente legata a una delle due vittime.