"Mop", la bomba più potente della "Moab"

La "Mop" è la regina delle bombe anti bunker. Progettata dagli Stati Uniti durante un intero decennio, è molto più potente della "Moab", non è stata sinora mai utilizzata

La "Mop", la bomba che riuscirebbe a distruggere 20 metri di cemento armato oppure 100 metri di terra, il tutto prima di esplodere, distruggendo più del circostante, è molto più potente della "Moab", la "mother of all bombs" utilizzata per la primva volta dagli Stati Uniti per distruggere alcuni tunnel in Afghanistan.

La superbomba di Trump, insomma, non è l’ordigno non nucleare più potente che gli Stati Uniti posseggono. Il predominio spetta alla "Mop", finora mai utilizzata. Conosciuta come "Big Blu", la GBU-57A/B Massive Ordinance Penetrator (Mop), è da 30 libbre e può essere imbarcata solo sui bombardieri stealth B-2. Come si può leggere qui, peraltro: "La differenza sostanziale tra la GBU-57A / B e la GBU-43 / B sganciata poche ore fa, è l’esplosivo al suo interno. Il sistema MOP è strutturato su un corpo in grado di penetrare i bunker (bunker buster) con 5300 libbre di esplosivo al suo interno. E’ proprio la sua struttura che permette alla GBU-57 di penetrare quasi tutti i bunker esistenti".

La "Moab" pesa, dunque, 10 tonnellate, di queste 8,5 sono composte di esplosivo H-6. La seconda, invece, pesa 13,6 tonnellate ed è stata progettata, essenzialmente, per penetrare nei bunker sotteranei, distruggendo i metri di protezione di cemento sovrastanti.

La "Mop" è nata così: Northrop Grumman e Lockheed Martin, nel 2002, avevano in mente lo sviluppo di una bomba che riuscisse a penetrare 30.000 libbre (13.600 kg). La "Big Blu", per l'appunto. Abbandonarono il progetto per mancanza di finanziamenti. Quango gli Stati Uniti invasero l'Iraq nel 2003, però, ci si accorse che i siti attaccati non avevano subito grossi danni e che la tecnica utilizzata non era sufficiente a sfondare i bunker. A questo punto l'interesse per il progetto tornò d'attualità.

La prova relativa all'esplosione della bomba è effettivamente avvenuta il 14 marzo 2007, all'interno di un tunnel di proprietà della Threat Reduction Agency Difesa (DTRA) presso il Missile Range White Sands, nel New Mexico. La tecnologia dovrebbe essere stata resa definitivamente disponibile nel dicembre 2010, sei mesi in ritardo rispetto la data programmata.

Sviluppata nel dettaglio soprattutto nel 2004, la "Mop" può essere intepretata come un deterrente per una serie di questioni relative agli armamenti di alcuni stati potenzialmente avversi agli Stati Uniti. Uno dei sospetti che gli States hanno, infatti, è che sia l'Iran sia la Corea del Nord abbiano nascosto una parte dei loro programmi nucleari nel sottosuolo. Pyongyang, del resto, pare aver svolto il suo primo test nucleare nel 2006.

Molto difficile trovare dei video che attestino la reale potenza di questa bomba. Alcune foto ritenute attendibili sono state pubblicate qui.