Nasce geneticamente maschio, ma dà alla luce due gemelle

L'incredibile storia di Hayley Haynes: "Diventare madre è stato il momento più sorprendente della mia vita. Ho lottato 9 anni, ma alla fine ce l'ho fatta"

Il più grande sogno di Hayley Haynes, una 28enne inglese, era quello di diventare mamma. Un sogno quasi impossibile perché Hayley era nata geneticamente uomo, senza organi riproduttivi e con i cromosomi XY.

Non appena ha preso consapevolezza di questa realtà, il mondo le è caduto addosso: "Quando mi hanno detto che non avevo il grembo, mi sono sentita persa, la mia più grande paura era quella di non avere figli". 

Nel 2007 però è arrivato un frammento di speranza. Un medico rileva l'esistenza di un minuscolo utero. Hayley sogna ancora: "Ero ottimista che con le cure ormonali sarebbe cresciuto, non potevo concepire ma potevo ricorrere alla fecondazione in vitro".

Nel frattempo Heyley conosce Sam: "Con lui - racconta la donna - mi sentivo accettata, anche se non sapevamo se avremmo mai potuto avere figli".

I due hanno speso oltre 14mila euro per la fecondazione in vitro e così la donna è rimasta incinta di due gemelli eterozigoti: "Diventare madre è stato il momento più sorprendente della mia vita. Ho lottato nove anni, ma alla fine ce l'ho fatta". 

Commenti

Raoul Pontalti

Dom, 01/02/2015 - 16:02

Trattasi evidentemente di un caso di sindrome di Swyer (disgenesia gonadica pura) posto che le strutture mulleriane, ancorché in parte ipoplasiche (utero) erano presenti a differenza di altre sindromi (di Morris ad es.) in cui l'utero è assente. In questo caso le gonadi (che sarebbero dovute essere maschili differenziandosi in testicoli producenti androgeni che avrebbero soppresso le strutture mulleriane facendo sviluppare quelle mesonefriche di Wolff) non hanno mai funzionato e quindi è intervenuto il piano di riserva che Madre Natura ha previsto: differenziazione fenotipica in senso femminile dell'individuo. Con appropriate cure estrogenico-progestiniche avviate nell'adolescenza il soggetto ha potuto sviluppare adeguatamente l'utero e poi con l'impianto di ovuli donati e fecondati in provetta e con adeguate somministrazione di progestinici è stata possibile la gravidanza.

Ritratto di marmolada

marmolada

Dom, 13/03/2016 - 18:51

Raoul ... ma da quando ti fai le se..e mentali?