Il predicatore radicale Choudary: "L'islam non crede alla libertà di pensiero"

Dopo l'attacco a Charlie Hebdo difende l'idea che ci debbano essere dei limiti. "Le conseguenze sono note a tutti"

"L'islam non è pace, ma piuttosto sottomissione ai comandi del solo Allah. Per questo i musulmani non credono nell'idea della libertà d'espressione, perché le loro parole e azioni sono determinate dalla rivelazione divina e non basate sui desideri della gente".

La pensa così Anjem Choudary, un predicatore radicale tra i più ascoltati in Europa, intervistato su queste pagine alcuni mesi fa da Barbara Schiavulli, per un reportage nell'Europa estremista.

Dopo l'attacco contro la redazione del Charlie Hebdo, in cui sono morte dodici persone, tra le quali giornalisti e il direttore del magazine satirico, ha riassunto in una lettera pubblicata da Usa Today il suo pensiero sui fatti, in netta contraddizione con opinioni molto più moderate espresse da altri imam e fedeli musulmani.

"Persino i non musulmani che sposano l'idea della libertà di pensiero sono d'accordo sul fatto che comporti delle responsabilità", scrive Choudary, che ammonisce: "Le potenziali conseguenze dell'insultare il Messaggero Muhammad sono note a musulmani e non musulmani". Parole che suonano come un tentativo di giustificare fatti impossibili da legittimare.

"Proprio perché l'onore del Profeta è qualcosa che tutti i musulmani vogliono difendere, molti prenderanno la legge nelle proprie mani", aggiunge il predicatore radicale, che ricorre poi a un argomento molto utilizzato da chi si colloca su posizioni estremiste come le sue.

"I governi occidentali sono contenti di sacrificare libertà e diritti quando complici di torture e rendition - scrive - o quando limitano la libertà di movimento ai musulmani, sotto le mentite spoglie della difesa della sicurezza nazionale". E al governo francese chiede perché "mettere a rischio i propri cittadini" continuando a provocare il mondo islamico, come accusa il Charlie Hebdo di avere fatto.

Parole, quelle del predicatore, che stupiscono fino a un certo punto. Già in passato aveva lodato gli attentatori dell'11 settembre e al Giornale aveva detto: "Bin Laden è il nostro eroe. Purtroppo è morto, ma la lotta continua anche senza di lui".

Commenti

Massimo Bocci

Ven, 09/01/2015 - 10:40

Allora potrebbero candidarsi alle primarie................PD,anche li come pensieri??? Ne girano pochi hanno uno solo chiodo FISSO!!!................... RUBARE!!!

glasnost

Ven, 09/01/2015 - 10:47

Difendono la loro gente e la loro religione in modo chiaro e non subdolo. Un popolo senza fede, non è un popolo. La colpa è nostra e della nostra presunzione. Li facciamo venire tra noi supponendo di cambiarli e di portar loro la nostra democrazia. Poi il nostro popolo ne paga le conseguenze. Un rottweiler è un rottweiler, lo devi rispettare così senza pretendere di farlo diventare un barboncino.

DIAPASON

Ven, 09/01/2015 - 10:49

quello che dice questo barbaro sottolinea inequivocabilmente come l"integrazione tra due mondi cosi lontani sia impossibile. Le convivenze forzate prima o poi presentano il conto.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 09/01/2015 - 10:54

Quello espresso da questo predicatore islamico fondamentalista è l'identico pensiero che alloggia in tutti gli islamici che sono da noi, anche se lo esprimono in maniera apparentemente più moderata. In altre parole non credono alla libertà di pensiero e di opinione, anzi, NON L'ACCETTANO. Per loro esiste solo la loro fede, il loro desiderio di conquista, di predominio, di applicazione delle loro regole e leggi. Chi sgarra paga, sai pure infedele, come Van Gogh o i redattori dei Charlie Hebdo. In pratica ci dobbiamo sottomettere alla loro volontà e fede, non esprimere più opinioni nostre contrarie a quanto credono e dettano loro. Non sono loro a doversi integrare a noi ma noi a doverci integrare a loro. Poco importa che per ora non ci siano manifestazioni violente, arriveranno gradualmente, proprio come nel caso dell'attentato attuale. E’ ben per questo che gli islamici da noi non ci devono nemmeno stare, MOSCHEE E ISLAM DEVONO ESSERE VIETATI.

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Loudness

Ven, 09/01/2015 - 10:56

Se è giusto secondo loro che milioni di europei debano vivere nel terrore perchè non islamici, allora è anche giusto che milioni di islamici comincino a vivere nel terrore perché non europei. Piccola nota... quando volete sgamare un islamico estremista anche se all'apparenza recita la parte del moderato, ascoltate attentamente come si definisce. Se si definisce europeo, oppure italiano, tedesco, francese ecc ecc di religione islamica, ci sono buone possibilità che non sia un islamico radicale, ma se si definisce "islamico europeo, oppure islamico italiano ecc ecc..." allora state pure tranquilli che questi è un radicale che recità la Taqiyya.

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liberopensiero77

Ven, 09/01/2015 - 10:57

Purtroppo questi personaggi, a livello culturale, sono più dannosi degli stessi terroristi, perché impediscono la libera espressione e la circolazione delle idee fra i musulmani, bloccando così il loro processo di crescita e sviluppo culturale. Noi abbiamo avuto l'umanesimo, il rinascimento, la riforma protestante, l'illuminismo (Voltaire era molto satirico con le religioni rivelate), le rivoluzioni moderne, ecc.; loro invece sono ancora fermi a una concezione teocratica medioevale. Per questo non accettano nemmeno la satira, perché essa ridicolizza e attacca il dogmatismo e la sacralità, favorendo lo sviluppo di una cultura liberale. Questi personaggi andrebbero combattuti in ogni modo.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 09/01/2015 - 11:12

@glasnost, se mi permette, non sono d'accordo. E' dimostrato scientificamente che la cultura non è qualcosa di innato, ma è appresa dall'ambiente. Ora, se è difficile trasformare il mondo islamico sul loro territorio, perché la cultura tende a riprodursi senza modifiche apprezzabili (causa la religione "rivelata"), nei Paesi occidentali, basati sul diritto (che cambia nel tempo), le trasformazioni avvengono, e riguardano anche gli immigrati, prova ne sia che buona parte dei figli degli immigrati "assorbono" la cultura occidentale, scontrandosi spesso coi loro padri. Saluti cordiali.

isolafelice

Ven, 09/01/2015 - 11:25

Ma non è possibile, come rimedio estremo, attingere alle varie forze dei corpi speciali Seal, Comsubin, ecc e formare una squadra idonea a.... e riportare il buon senso in quelle zucche malate?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 09/01/2015 - 11:29

Eppure il loro pensiero è banale. Tutto ciò che rientra nel corano è il volere di dio, quindi loro non hanno colpe singole. Odiano semplicemente il libero arbitrio, non vogliono decidere in prima persona della loro vita. In pratica vogliono essere "animali" guidati dall'istinto chiamato corano.

titina

Ven, 09/01/2015 - 11:29

se ci è stata data la capacità di pensare vuol dire che bisogna usarla, altrimenti il colpevole sarebbe "chi" ha dato questa capacità

giovanni PERINCIOLO

Ven, 09/01/2015 - 11:33

Finalmente un musulmano che dice chiaro pane al pane e vino al vino, alla faccia delle sboldrine e buonisti un tanto al kilo. Già il fatto che islam significhi sottomissione la dice lunga. Poi il corano é l'unico libro sacro dove viene codificato l'odio e vengono giustificate in varie sure le aberrazioni correnti. Se ancora non bastasse ricordo che i musulmani sono i soli al mondo che non hanno accettato la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ma hanno voluto altro con la Dichiarazione Umani dell'Islam (Il Cairo 1990) dove al'articolo 4 si specifica chiaramente la "diversità islamica" e il riconoscimento della sola legge islamica e, successivamente, con la dichiarazione del 2004 con la Carta Araba dei diritti dell'uomo emessa dalla lega araba dove all'articolo 3, paragrafo 3°, dove si fa diretto riferimento alla Sharia e la valenza esclusiva delle sole leggi "divine" coraniche. continua ...

giovanni PERINCIOLO

Ven, 09/01/2015 - 11:33

... segue... Quindi piantiamola con le fregnacce sui musulmeni "buoni" e su quelli "integralisti", sono tutti musulmani e solo le diverse realtà in cui vivono fanno la differenza! Aveva pienamente ragione l'inascoltata Oriana Fallaci e le professioni odierne di condanna da parte dei cosidetti musulmani moderati sono solo ipocrisia.

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Ausonio

Ven, 09/01/2015 - 11:34

Ammazza che tempismo che avete... io conoscevo Anjem Choudary 5 anni fa...

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stock47

Ven, 09/01/2015 - 11:35

liberopensiero77 11:12, quello che lei dice è errato. Il discorso dell'ambiente che cambia un credo NON ESISTE. Il problema sta a monte. In occidente si è fatta una diversificazione tra Divino e Umano grazie alla figura di Cristo anch'egli diviso in queste due parti distinte. Nell'islam, ciò non esiste, Divino e Umano sono la stessa cosa, procedono assieme in maniera indissolubile, motivo per cui non gradiscono rappresnetazioni della natura, considerata espressione del divino o del divino trasferito all'umano. Di conseguenza non accetteranno MAI la nostra DIVISIONE TRA DIVINO E UMANO, per loro è una dissacrazione, una bestemmia, quindi l'ambiente non influirà minimamente su ciò, come pretende lei.

acam

Ven, 09/01/2015 - 11:36

andasse a predicare nello IS

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 09/01/2015 - 11:36

..... i nostri vessilli dovrebbero essere Platone, Voltaire, Kant, Socrate..... Dostoevskiy.... non chi insulta, dissacra.....non le Pussy Riot....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 09/01/2015 - 11:38

Galaverna lei generalizza.... Il concetto di libertà è una cosa molto variegata... Se uno si sposa non cede forse parte della sua libertà? Eppure per molti sposarsi è una libertà...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 09/01/2015 - 11:47

In Cina si dice: diversità = divisibilità; divisibilità = debolezza. Bene la Cina col 94% di cinesi di etnia Han. Bene anche il Giappone con il 99% di cittadini di razza Yamato.

Démos_Cràtos

Ven, 09/01/2015 - 11:53

Dov'era, invece, la nostra libertà di pensiero quando venivano ammutoliti i vari Guzzanti, Luttazzi ed Enzo Biagi? Che triste ipocrisia.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 09/01/2015 - 12:00

Ausonio, cosa c'entra lo sposarsi col seguire pedissequamente i dettami del corano. Stavo giusto leggendomi la sura del bottino. Li vi è rinchiuso tutto il loro pensiero. Posto un trafiletto Corano 8:72 In verità coloro che hanno creduto e sono emigrati, e hanno lottato con i loro beni e le loro vite per la causa di Allah (la jihad) e quelli che hanno dato loro asilo e soccorso sono alleati gli uni agli altri.

Libertà75

Ven, 09/01/2015 - 12:14

Purtroppo oggi i razzisti sono la maggioranza e votano tutti sinistra, disprezzano e schiavizzano cristiani e li ghettizzano abbassando loro stipendi e caricandoli di tasse e infine dichiarano vittime quelli che sono già caricati di servizi e benefits oltre la loro capacità contributiva.

torodamonta

Ven, 09/01/2015 - 12:19

Per me,i musulmani cosiddetti moderati che dicono di togliere tutti i simboli della nostra RELIGIONE CATTOLICA CRISTIANA nei luoghi pubblici perche'si possono offendere,non sono per niente moderati.Anzi...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 09/01/2015 - 12:20

@stock47, se ben comprendo lei è un sostenitore della teoria delle idee innate, teoria superata già nel '700 a partire da J. Locke e poi dalla totalità degli studi di biologia, neurologia ed etologia umana? Se un neonato figlio di 2 islamici viene allevato in Italia in una famiglia cattolica praticante, pensa che diventerà islamico? E viceversa, il figlio di 2 cattolici, se viene allevato in un Paese islamico integralista da una famiglia islamica, pensa che diventerà cattolico? Ha poi mai sentito parlare del fenomeno delle conversioni? Esiste, non è una mia invenzione ... E delle figlie di immigrati islamici che vogliono vivere all'occidentale, e per questo vengono "picchiate" (o peggio) dai padri? Se va in rete poi troverà i dati sulla conversione di molti islamici al cattolicesimo, come ha fatto ad es. Magdi Allam. Lei fa ragionamenti troppo astratti, caro stock47.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 09/01/2015 - 12:21

Scusa Ausonio, ora è completa. Corano 8:72 In verità coloro che hanno creduto e sono emigrati, e hanno lottato con i loro beni e le loro vite per la causa di Allah (la jihad) e quelli che hanno dato loro asilo e soccorso sono alleati gli uni agli altri. Corano 8:73-75 I miscredenti sono alleati gli uni degli altri. Se non agirete allo stesso modo, ci saranno disordine e grande corruzione sulla terra (al-Fitnah). Coloro che hanno creduto, (i buoni Musulmani) hanno lasciato le loro case e hanno combattuto nella Causa di Allah (al-Jihad), e quelli che hanno dato loro asilo e soccorso, essi sono i veri credenti: avranno il perdono e generosa ricompensa. Il dramma è che i nostri soloni pontificatori manco sanno che sti versetti esistono. Troppo impegno a leggere qualcosa che smonta le loro idiozie ideologiche.

Démos_Cràtos

Ven, 09/01/2015 - 12:31

@torodamonta dei cattolici cristiani che invadono i Paesi degli "infedeli" ammazzando innumerevoli civili, obbligandoli a credere che le nostre azioni di "pace" permetteranno loro di vivere meglio (dopo avergli fregato tutte le ricchezze, naturali e non, ovviamente) cosa ne pensa? Sono moderati ? La mia è una semplice curiosità.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Ven, 09/01/2015 - 12:40

Che importa quello che pensano? L'importante è che rispettino le nostre leggi, vengano puniti se le violano, non pretendano di fare da padroni in casa d'altri, non pretendano che si adattino a loro le nostre tradizioni ed i nostri principi. A casa loro possono defecare in cucina, se vogliono; da noi si uniformino alla nostra civiltà, senza se e senza ma, oppure fuori, preferibilmente accompagnati da tutti i loro simpatizzanti e fiancheggiatori! E dicano chiaramente da che parte stanno: dalla parte della civiltà, la nostra, o da quella della barbarie: chi tace acconsente.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 09/01/2015 - 12:43

Galaverna.... lei sa perfettamente che non ho alcuna simpatia per l'Islam. L'unica differenza è che io non credo che sostenere il sionismo sia una buona idea poiché, a parte le considerazioni morali, sono proprio i sionisti coloro che hanno mietuto odio e hanno portato a radicalizzare l'Islam. E' un fatto: dopo Lepanto e prima di Israele, per secoli si sono avuti rapporti Europa-mondo arabo molto migliori che oggi.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 09/01/2015 - 12:48

liberopensiero77, i ragionamenti astratti sono solo i suoi. Le ho spiegato chiaramente come funziona il loro pensiero rispetto al nostro. Crede forse che la civiltà occidentale si sia evoluta solo perchè esistevano persone intelligenti? No, si è evoluta per la differenziazione tra Divino e Umano fatto dalla fede cristiana, rispetto a quello che hanno fatto quasi tutte le altre fedi del Mondo, islam compreso. In quanto a bambini presi in adozione e posti in ambiente diverso, finiranno per diventare più realisti del Re, una volta preso coscienza delle loro origini e fede. Proprio come stiamo vedendo con questi due franco-algerini o come abbiamo già visto con i cinque attentatori di terza generazione arabo-inglesi.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 09/01/2015 - 13:07

Ausonio, Israele non c'entra na fava nelle beghe teologiche di quella religione folle. Il Jihad l'ha concepito Maometto nel 600 d.c. non certo i coloni israeliani. Gli ebrei sono le vittime designate dell'odio di Allah ben impresso nel Corano. Basta leggerlo.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 09/01/2015 - 13:09

@stock47, come pensavo, ragionamenti privi di una base scientifica, e avulsi dai dati empirici, tranne quelli che fanno comodo. Se Lei non si vuole informare sulla non-scientificità della teoria delle idee innate sono affari suoi, non insisto. Ovvio che non tutti quelli che vengono in occidente si occidentalizzano, come non tutti i figli di cattolici diventano cattolici, possono da grandi fare anche altre scelte. Ciò non toglie che la cultura di un individuo dipende dall'ambiente in cui cresce e dalle scelte che poi fa. Una religione "trasmessa" per via genetica è solo una stupidaggine intellettuale.

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 09/01/2015 - 13:41

Idioti buonisti, komunisti e papocchio, leggete questo articolo !!!!! SOLO DEGLI IDIOTI POSSONO ANCORA CREDERE CHE CI SIANO ISLAMICI DISPOSTI AD UN'INTEGRAZIONE, IL LORO OBIETTIVO E' INVADERCI E SOTTOMETTERCI !!!!!

horatio caine

Ven, 09/01/2015 - 13:47

dopo Lepanto e prima di Israele c'è stato l'assedio e la battaglia di Vienna del 1683 che certamente non è stata una gita fuori porta......tanto per fare un esempio. studiare la storia please.

TSUBAME1

Ven, 09/01/2015 - 14:08

Ausonio wrote : "E' un fatto: dopo Lepanto e prima di Israele, per secoli si sono avuti rapporti Europa-mondo arabo molto migliori che oggi." Non e' un fatto, e' una balla. Nel range temporale da lei indicato non e' sorto il sole una sola volta senza che da qualche parte ci fosse spargimento di sangue fra i due mondi. E' impressionante che lei ignori un evento capitale per la civiltà occidentale come la battaglia di Vienna dell' 11 - 12 settembre 1683. Già, 11 settembre ...

eloi

Ven, 09/01/2015 - 17:53

glasnost. Io non ho fede, non seguo nessuna regola imposta, seguo solo la regola del reciproco rispetto. Chi segue tale regola non sente la necessità di norme di legge, non sono anerchico perchè anche quello è un credo. Non credo alla creazione, così come ci è stata raccontata, credo piuttosto agli studi di Darwin