Dopo la Siria, via dall'Afghanistan: Trump ritira altri soldati e il generale Mattis se ne va

La politica di disimpegno militare del tycoon non piace al capo del Pentagono. Che si dimette: "È giusto che Trumo abbia un segretario alla Difesa in sintonia col suo modo di vedere"

"È giusto che tu abbia un segretario alla Difesa che sia in sintonia con il tuo modo di vedere". Il capo del pentagono, Jim Mattis, era rimasto sorpreso dall'annuncio del ritiro delle truppe americane dalla Siria, fatto in questi giorni da Donald Trump, e così ha deciso di fare un passo indietro. "È giusto che io mi dimetta". Lascerà l'incarico a fine febbraio, dopo aver servito nella mia amministrazione per gli ultimi due anni. Un nuovo segretario alla Difesa sarà nominato a breve. Intanto, però, il presidente degli Stati Uniti non molla di un millimetro la sua campagna per il disimpegno militare nelle missioni all'estero. Dopo aver annunciato il ritiro dalla Siria, il tycoon ha infatti deciso di ritirare un numero "importante" di truppe anche dall'Afghanistan.

"Il presidente merita un ministro della difesa che sia più allineato alle sue posizioni", si legge nella lettera di dimissioni che il generale pluridecorato ha consegnato a sorpresa alla Casa Bianca prima di abbandonare l'amministrazione. Un gesto inevitabile, quello di Mattis, in opposizione alla decisione del presidente di ritirare le truppe statunitensi dalla Siria e di ridurre la presenza degli oltre 14mila soldati che operano in Afghanistan. Un disimpegno quest'ultimo che potrebbe iniziare già nelle prossime settimane con un rientro di almeno 7mila militari per arrivare presto a un totale azzeramento della presenza statunitense nel Paese. Il capo del Pentagono giudica entrambe le decisioni "un errore strategico". Fino all'ultimo aveva tentato, senza successo, di convincere Trump a cambiare idea e a lasciare in Siria i militari americani impegnati nella lotta ai tagliagole dello Stato islamico che, secondo i vertici del Pentagono, non sarebbe affatto finita.

Quella di Mattis, che durante la sua straordinaria carriera militare era stato soprannominato "Mad Dog" (cane pazzo), è l'ennesima defezione alla Casa Bianca. Il generale lascerà ufficialmente l'incarico il prossimo 28 febbraio dopo poco più di due anni alla difesa. Sessantottenne, era andato in pensione dalla Marina Militare nel 2013 dopo 41 anni di carriera durante la quale era stato a capo delle operazioni statunitensi in Kuwait, Afghanistan e Iraq. Trump perde, in questo modo, uno dei membri più autorevoli della sua amministrazione, stimato e apprezzato sia in America sia all'estero. Il nuovo capo del Pentagono si troverà sulla scrivania diverse questioni in sospeso. Non dovrà laborare soltanto ai fronti caldi in Siria e Afghanistan, ma dovrà anche intrecciare relazioni pericolose con il leader nordcoreano Kim Jong-un, l'Iran, la Cina e, soprattutto, la Russia di Vladimir Putin.

Commenti
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Nahum

Ven, 21/12/2018 - 08:40

Secondo me Mattis e’ comunista e lo paga Soros, ecco perché Trump l’ha cacciato

ILpiciul

Ven, 21/12/2018 - 08:49

Che Dio ti benedica Presidente eletto, è proprio questa la cosa più importante che devi fare, finire le guerre in ogni dove e risparmiare morte e sofferenza. I tuoi finti alleati lasciali andare, non sono degni di starti a fianco. Troverai, ne sono certo, alleati fidi che come te, amano i popoli più che le banche e gli interessi dei banchieri.

donzaucker

Ven, 21/12/2018 - 08:53

Dopo averlo fatto eleggere era ora che Putin battesse cassa.

greg

Ven, 21/12/2018 - 09:01

Da sempre, da che esiste il Pentagono, è dominato da soldati che amano la guerra, e gli investimenti sulle guerre. Matis non è la prima volta che si dimostra contrario alle scelte di Trump. Come politico è un "indipendente", cioè né Repubblicano né democratico. In parole povere un indipendente; nella vita politica americana, è un tipo che vuole avere le mani libere per fare ciò che decide, anche alla giornata, senza avere un vero programma politico e non rispondere a nessuno delle sue decisioni. Ma farlo come Capo del Pentagono è un ruolo troppo assoggettato a chi, di fianco a lui, destra o sinistra, lo tira meglio per le braccia, per farlo andare nella direzione che, i soliti rimestatori degli investimenti federali, vogliono fargli prendere per guidarlo ai loro vantaggi. Storia vista e rivista. Per me Trump ha preso le decisioni giuste. E' ora che gli Stati Uniti si ritirino dai teatri di guerra in cui personaggi come Clinton e Bush Jr. li hanno spinti, fallimenti totali

rokko

Ven, 21/12/2018 - 09:05

E' iniziata la campagna elettorale per le prossime presidenziali.

levy

Ven, 21/12/2018 - 09:11

Lo credo bene che il pentágono non vuole il disimpegno militare, temono che il loro Budget si ridimensioni.

Dani55

Ven, 21/12/2018 - 09:28

E' davvero un mondo strano, la Destra sta facendo quello che ci sarebbe aspettati dalla Sinistra: rilancio del welfare in politica interna,smilitarizzazione e distensione internazionale (o meglio prove di distensione) in politica estera. Fa impressione vedere quanti orfani della Guerra Fredda militano nelle fila dei "progressisti" nostrani e d'oltreoceano.

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akamai66

Ven, 21/12/2018 - 09:33

Un altro che si sente Giulio Cesare: noi abbiamo il Satyricon di telekabul, esperto di F35 e loro hanno il grande Trump,Phd di strategia globale.Vedete un po' come siamo messi!

zingozongo

Ven, 21/12/2018 - 09:52

trump fa benissimoa portare a casa i marines, dopo 20 in afghanistan comandano i talebani,soldi e vite sprecate per esportare democrazia in iraq e medioo oriente ? fatica sprecata e anche noi dovremmo fare lo stesso

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renzoditolve

Ven, 21/12/2018 - 10:18

1)Sapete quanto'è odiata l'America per questo? Già. Si fa presto a non capire quanti mln$ paghi per questi Paese che spesso sanno fare i Terroristi con attentati crudeli e non sanno difendersi dal terrore dei suoi Politici concittadini? In poche parole perché fare il poliziotto in terre lontane quando quei MLD servirebbero per il Popolo Yankees. Il Tycoon Trump è stato chiaro “ Gli Stati Uniti non vogliono essere il poliziotto del Medio Oriente senza ricavarne niente, se non spendere vite preziose e miliardi di dollari per proteggere altri che, nella maggioranza dei casi, non apprezzano quello che facciamo ”. Abbiamo visto la Francia diventare Colonialista e scatenare una guerra con mezzo milione di Libici e l’altra scatenata con l’invasione dell’Italia e l’’Europa di Esseri Umani trattati come bestie da decenni e ora dal Vaticano sempre più Politico a fare macelleria con annegamento nel Cimitero MED Boldrini, Grasso, Francesco e Napoletano

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Mariopp

Ven, 21/12/2018 - 10:48

Magari non era il momento più opportuno, ma mi fa piacere che ci sia un disimpegno degli USA da questi teatri. La maggior parte di questi interventi ha ottenuto poco o niente e ha creato instabilità.

EchiroloR.

Ven, 21/12/2018 - 10:52

i truppe americani della Siria sono decorativi, Trump lo sa.

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stenos

Ven, 21/12/2018 - 11:08

Tempo sprecato, la democrazia la non si esporta, tempo due mesi dal ritiro e i talebani avranno in mano tutto. Alla fine resteranno la solo gli idioti, noi.

SpellStone

Ven, 21/12/2018 - 11:15

ma un articolo una volta sulla droga che esce da quelle parti?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 21/12/2018 - 11:16

E L'ITALIA COSA A SPETTA A RITIRARE I NOSTRI SOLDATI DA MISSIONI INUTILI E COSTOSE.

andy15

Ven, 21/12/2018 - 11:40

D'accordo con @Dani55. Grande Trump, sulle cose importanti non ne sbaglia una.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 21/12/2018 - 11:43

---la politica di trump è schizofrenica ed ondivaga--dipende da come si alza la mattina--ricordo come trump rimproverò obama di immobilismo quando lasciò fare in siria senza intervenire e permettendo il protagonismo di putin---ora egli fa esattamente lo stesso--per quelli che comunque vedono la politica come la vedo io--è un bene il disimpegno di trump in siria--è un favore indiretto non solo alla russia ma anche all'iran---e sicuramente storceranno il naso sia gli israeliani sia l'arabia saudita--l'iran è l'unico baluardo ad un islam mondiale completamente sunnita--che sarebbe una catastrofe--swag

greg

Ven, 21/12/2018 - 11:44

Secondo me NAHUM ha un grosso problema mentale: si è dato un nome arabo, è un mussulmano, odia tutto quello che si avvicina all'intelligenza, alla razionalità, alla logica, perchè per lui è impresa ardua andare anche oltre un semplice pensiero. Perciò che Trump non vuole più avere, in America, gente come te, che sei solo una spesa per la comunità

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 21/12/2018 - 12:16

Grande Trump. Lascia che si accoppino bene fra lmusulmani per redimere questioni georeligiose. Poi penseremo a chi rimane in piedi.

Macrone

Ven, 21/12/2018 - 12:36

I sinistroidi urlano sempre contro gli USA perchè dicono che sono imperialisti, in giro per il mondo si sente dire solo "yankee go home" ed adesso che se ne vanno dai teatri di guerra leggo che il panico sta attanagliando tutti. Fate pace con cervello per favore.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 21/12/2018 - 12:39

Trump fa benissimo. Quei ragazzi americani rischiavano solo la pelle per niente. Piuttosto Trump dovrà armare i Curdi come si deve e avvertire i Turchi che se ne stiano buoni se non vogliono essere annientati dai Curdi ai qualki potranno essere fornite anche armi termonucleari tanto per gradire e per premiarli per la loro vittoriosa guerra contro i criminali dell'ISIS.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Ven, 21/12/2018 - 12:48

Vorrei anche aggiungere l'importanza di togliere la Russia e l'Iran dalla sfera di influenza cinese. Molti analisti americani stanno spingendo in tal senso: la Cina è un drago sputa fuoco che attenta anche all'Europa. La cosa più ragionevole è un patto strategico con Russia e Iran in funzione anti-cinese. Per colpa nostra, soprattutto per la cecità europea, Putin e l'Iran si sono gettati tra le braccia cinesi. Solo un'alleanza con Russia e Iran può interrompere l'inarrestabile ascesi cinese. Il Presidente Trump riconsideri la sua geopolitica stategica: non lasciamo Russia e Iran nelle mani del drago. Già India e Pakistan (si, proprio l'alleato pakistano degli USA) hanno voltato le spalle all'Occidente.

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MariannaE

Ven, 21/12/2018 - 13:19

TRUMP SI RITIRA per lasciare giustamente PIAZZA PULITA A PUTIN....cosi Putin finalmente PUO' ELIMINARE DEFINITIVAMENTE ISIS !!!...Se finora li c'erano le truppe americane....era per il volere del DEEP STATE PER MANTENERE AL-QAIDA, ISIS, etc. ......VIVA TRUMP E PUTIN !!!

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 21/12/2018 - 13:29

Greg, fai un bel respiro. Nahum é un nome ebraico non arabo. Ziobeppe si é documentato e sa che é un profeta minore della bibbia. MA il mio nahum é un altro. leggi la tregua di primo Levi e scoprirai chi era Mordo Nahum. Quanto agli altri commenti come diceva il mio conterraneo Alessandro Manzoni "ai posteri l'ardua sentenza". A te auguro buone feste (cristiane) e di ritrovare la gioia nello studio troppo precomente interrotto.

agosvac

Ven, 21/12/2018 - 14:25

Gli americani hanno eletto Trump anche perché nel suo programma c'era ben chiaro il disimpegno da molte zone di guerra. Le guerre, si sa, piacciono solo ai militari( ovviamente quelli di alto grado che manco si sognano di combattere!) ed ai costruttori di armi, ma non piacciono alle persone che poi in guerra ci muoiono! Mi sembra giusto che Trump mantenga una delle sue promesse.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 21/12/2018 - 16:25

Comunque fa bene ad andarsene. Gli alrti stati sann osolo criticare, però quando c'è bisogno chiamano sempre gli Usa. Si arrangiassero, invece di sputare veleni conrto.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 21/12/2018 - 16:31

Ma è mai possibile che dopo Galilei, Darwin e la teoria fondatissima dell'Evoluzione, ci siano ancora dei babbei che credono al ….creazionismo e alle frescacce che sono scritte nella demenziale Bibbia e nei ultrademenziali Vangeli tutti libri fantastici pieni di favole e bufale?

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 21/12/2018 - 16:40

E i nostri che cacchio ci fanno in Afganistan e nel Libano. Come i soliti ragazzi spazzola che devono partecipare, farsi vedere come se gli altri non sapessero che razza di eroi sono: Caporetto e le gesta durante la Seconda Guerra Mondiale le conoscono tutti al Mondo anche nei befrotrofi. Le uniche forze di prestigio di cui l'Italia può andare fiera sono la X MAS, la Folgore e le Brigate Nere.

greg

Ven, 21/12/2018 - 16:50

NAHUMINO, NAHUMINO NON DIRE SCIOCCHEZZE - primo, due lauree che ho acquisito, entrambe di peso, non sono proprio "studio precocemente interrotto", a parte che è una vita che io non faccio altro che studiare, perchè documentarmi su tutto lo scibile altri non è che studio, in tutti i campi. Secondo, so perfettamente di Mordo Nahum e Primo Levi, ma come dice la mia amica Gloriah Farjon, Gerusalemme, in Israele ci sono arabi con nomi ebraici che sono peggio dei palestinesi, e da come tu scrivi i tuoi commenti sei uno di questi. Trascorrerò queste feste con i miei nipoti, che sono il futuro della mia famiglia, e le trascorrerò cristianamente, anche se io con i preti, avvento di questo prete argentino, ho ormai rotto. Io credo in Dio e Gesù, non in Bergoglio

VittorioMar

Ven, 21/12/2018 - 17:25

...ALMENO NON HA LA "PRETESA" E LA "PRESUNZIONE" DI ESPORTARE LA DEMOCRAZIA NEL MONDO dove ESISTE ED INSISTE IL "CORANO" !!!

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 21/12/2018 - 17:28

Migliaia di morti, migliaia di miliardi spesi... per che cosa? Per farsi infamare e dare dell'invasore dai "puri" europei, che si guardano bene dallo sporcarsi le mani, ma pretendono solo di spartirsi il bottino? Bravo Donald!

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 21/12/2018 - 22:16

Greg buone feste ... e non sono arabo ... e quanto allo scrivere chiedi al correttore. A parte quello una persona colta come te non dovrebbe cadere nella facile trappola del razzismo o del settarismo ...