Le (solite) Femen nude contro Marine Le Pen: "Je suis fasciste"

Il logo del Front National dipinto sul petto nudo e i baffetti alla Hitler: le Femen contestano la Le Pen al seggio di Henin-Beaumont

Un gruppo di militanti del gruppo femminista Femen si sono radunate davanti alla sede dei seggi di Henin-Beaumont per "accogliere" l’arrivo di Marine Le Pen, che è iscritta nelle liste elettorali del piccolo comune.

Le giovani hanno disegnato il logo del Front National sul petto nudo. Il volto è colorato dai baffetti alla Adolf Hitler. Tutte le Femen hanno brandito cartelli con la scritta Je suis fasciste a richiamare lo slogan Je suis Charlie che è stato esposto alle manifestazioni di gennaio dopo la strage alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo.

La polizia ha tenute le militanti femministe a distanza dalla leader di estrema destra, che ha potuto recarsi al seggio e votare senza difficoltà.

Commenti

Ettore41

Dom, 29/03/2015 - 16:20

A tette non sono male, e' la testa che e' piena di segatura invece che di material grigia.

Roberto Casnati

Dom, 29/03/2015 - 16:21

Queste idiozie sono il miglior modo per far perdere consensi alla Le Pen!

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Dom, 29/03/2015 - 18:16

Ma perché non se ne vanno in Corea del Nord...

Aleramo

Dom, 29/03/2015 - 18:40

Ma perché non se ne vanno nel Califfato islamico?

mauriziosorrentino

Dom, 29/03/2015 - 20:32

Perchè leader di "estrema destra"? Allora il primo partito di Francia è di estrema destra? Suvvia trovi un'altro aggettivo che non denoti il suo livore.

Luigi Farinelli

Lun, 30/03/2015 - 00:34

Nonostante il femminismo antagonista stia contribuendo abbondantemente a distruggere l' Occidente (il moderno radical femminismo è stato "costruito" con i soldi della Fondazione Rockefeller nelle università americane come il MIT per scopi destabilizzanti ben precisi) le Femen non hanno neanche abbastanza cervello per analizzarne i fondamenti ideologici. A loro interessa lo stipendio (sono sul libro paga di Soros e già questo dovrebbe dire tutto) e andrebbero a fare, come hanno già fatto, le più squallide porcate al grido blasfemo (sulle loro bocche) di "liberà di espressione"! Dopo avere segato le croci sul monumento delle vittime di Stalin o aver interrotto una funzione religiosa bestemmiando in chiesa, di fatto, limitando la libertà dei fedeli coinvolti. Sono fra i più spregevoli prodotti dell'ultra-laicismo che EU e ONU vogliono imporre all'Occidente.

Maver

Lun, 30/03/2015 - 08:52

Emblema di un'Europa ormai senza mutande di fronte all'islam.

swiller

Lun, 30/03/2015 - 12:29

Ettore41. Concordo.