Spagna-Marocco, migranti forzano confine in automobile

È successo nell'enclave spagnola di Melilla, in Marocco: 5 immigrati hanno lanciato la macchina a tutta velocità contro il posto di blocco. È il secondo episodio di questo tipo in due giorni

L'immigrazione illegale può avvenire in vari modi. Ma tra le modalità che ancora mancavano all'appello, c'era quella in automobile. E anche questa barriera - è proprio il caso di dirlo - è stata sfondata. A Melilla, enclave spagnola in Marocco, per la seconda volta in due giorni una macchina si è lanciata a tutta velocità verso la linea di confine per sfondare il posto di blocco.

Lo ha reso noto la prefettura locale, spiegando che l'automobile guidata da un cittadino marocchino è arrivata normalmente alla frontiera prima di accelerare improvvisamente, forzare la recinzione e costringere la polizia ad allontanarsi per non essere investita. Una volta entrato nell'enclave, il conducente ha provato a fuggire ma è stato catturato dalla polizia.

4 migranti, anch'essi arrestati, erano nascosti nel bagagliaio, sotto il sedile posteriore e dietro il cruscotto. Due di loro erano minorenni. Il giorno prima, un'altra vettura aveva tentato di forzare il valico di frontiera con nove migranti africani a bordo. Nell'episodio erano rimasti feriti due agenti delle forze dell'ordine.

Questo nuovo metodo di ingresso illegale in Spagna, è stato utilizzato per la prima volta dopo anni lo scorso marzo e negli ultimi due giorni. Melilla e Ceuta, le due città ad amministrazione spagnola nel nord del Marocco, costituiscono le uniche frontiere terrestri tra l'Africa e l'Unione europea.

I migranti cercano regolarmente di penetrare in modo illegale forzando le recinzioni o nascondendosi nelle automobili, ma solo da poco tempo qualcuno è disposto a mettere a repentaglio la vita dei poliziotti di frontiera per entrare in Europa.

Proprio per arginare la nuova ondata migratoria, la Spagna ha appena adottato un nuovo dispositivo di sicurezza i tutti i posti di frontiera. L'operazione, denominata "Mrhaba", è finalizzata a impedire l'arrivo in terra iberica di milioni di marocchini attraverso gli sbocchi di Ceuta, Melilla e Tangeri.

I nuovi provvedimenti varati dal governo di Rajoy arrivano a poche settimane di distanza da un episodio inquietante. Il mese scorso, proprio a Ceuta, i servizi di sicurezza spagnoli hanno arrestato un cittadino di nazionalità spagnola di 29 anni, accusato di essere "parte essenziale" dell'apparato marocchino di reclutamento e indottrinamento dello Stato islamico.

Un fermo che si va ad aggiungere a una lunga serie di arresti per motivi simili, compiuti in Spagna negli ultimi anni.

Commenti
Ritratto di makko55

makko55

Sab, 17/06/2017 - 18:39

Lanciafiamme!!!!!!

Charango

Sab, 17/06/2017 - 19:24

Il governo Aznar ????

People

Sab, 17/06/2017 - 21:05

Smitragliate, an che se è vero che questi islamici non valgono il costo del proiettile

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 17/06/2017 - 22:02

Eppure gli spagnoli potrebbero semplicemente mollare Ceuta e Melilla. E il problema scomparirebbe!

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 18/06/2017 - 01:26

Ma come, i migranti arrivano lì alla frontiera e quei cattivoni di spagnoli non li accolgono a braccia aperte e li ospitano gratis in hotel come facciamo noi? Anzi, sparano addosso a chi cerca di superare le barriere. Vuoi vedere che gli unici cxxxxxxi sono gli italiani che non solo non gli sparano addosso, non solo non cercano di fermarli, ma vanno addirittura a prenderli alla partenza dall'Africa.

CarloLinneo

Dom, 18/06/2017 - 07:46

Omar el Mukhtar studia la storia. L'Italia mollando (costretta) la Libia non ha più il problema dell'invasione musulmana? La Francia ha mollato la Tunisia e l'invasione musulmana tunisina si è riversata sull'Italia.I musulmani si sono già presi tutto il Nord Africa che era cristiano.

cgf

Dom, 18/06/2017 - 14:57

@CarloLinneo tempo perso, quello che 'non è scritto' non serve, la Storia non esiste e, come il credo, si può cambiare a piacimento, infatti sta scritto che in caso di necessità tutto è permesso, indi per cui...

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 23/06/2017 - 09:33

tra poco useranno i tir,comunque 'questi marocchini hanno carenze intellettive...basterebbe puntare verso l'itaglia e sarebbero accolti calorosamente dr conte e pdioti tutti!!!