La Spagna è pronta a ritirare le forze di polizia dalla Catalogna

Schierati dopo sospensione dell'autonomia. Spetta a Rajoy convocare il Parlament

Entro la fine dell'anno gli uomini alla dirette dipendenze del ministero dell'Interno di Madrid lasceranno la Catalogna e tanto gli agenti della Polizia nazionale quanto la Guardia civil lasceranno la regione, che di recente è tornata alle urne eleggendo la coalizione indipendentista di cui fa parte ance l'ex presidente Carles Puigdemont, ma regalando agli unionisti di Ciudadanos la posizione di primo partito.

Con sabato avrà fine la "Operazione Copernico", iniziata già prima del referendum che il 1 ottobre aveva sancito la volontà dei catalani di staccarsi da Madrid e portato la Spagna a destituire il governo locale, costringendo alla fuga il leader della Generalitat Puigdemont e incarcerandone il principale alleato, Oriol Junqueras. Sarebbero circa 20mila, secondo cifre non confermate ufficialmente, gli agenti messi in campo negli ultimi mesi.

Dopo le elezioni, ora il governo spagnolo ha messo fine all'operazione di polizia. Una questione risolta, ma ne rimangono molto altre. In primis proprio quella di Puigdemont, che dopo il voto è tornato a domandare di poter ritornare in Catalogna e un dialogo con il premier Rajoy, a cui spetterà convocare il Parlament prima del 20 gennaio, visto che è ancora in vigore l'articolo 155 della Costituzione, che sospende l'autonomia delle comunità spagnole.

Commenti

nunavut

Mar, 26/12/2017 - 19:39

questa faccenda la vedo tosta sia per il gov. centrale (Rajoy), sia per il gov. Catalano e pure per la Eu.Questi Catalani vogliono il latte,il burro e "coucher" avec la fermière.Ma sovente chi troppo vuole nulla stringe.Sono una provincia che gode uno statuto speciale,ora mi chiedo se é uno statuto speciale che avantaggi ha e perché li ha avuti.Cadasques potrebbe informarmi (onestamente!!!avendo capito che lei é separatista e conosco benissimo il ragionamento dei suoi condiscipoli)

Ritratto di scappato

scappato

Mer, 27/12/2017 - 07:16

Basta riconoscere che votare e' una cosa inutile. E tutto sara' risolto.

vottorio

Mer, 27/12/2017 - 08:55

l'autodeterminazione di un Popolo è un diritto sacro e inviolabile sancito dai diritti dell'uomo e dalla Natura.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Mer, 27/12/2017 - 17:21

@vottorio, si ed in base alla sua personale interpretazione del principio di autodeterminazione facciamo la repubblica di Canicatti'

nunavut

Gio, 28/12/2017 - 00:34

@ vittorio forse si siamo incontrati in Forebase,se lei fosse quella persona che conobbi e con cui discussi sovente mi sembra strano il suo ragionamento,chi decide a che popolo apprtiene una certa etnia o popolazione in un data regione ?in Italia nella campania ci sono paeselli che parlano un dialetto albanese in Calabria pure un dialetto greco,allora come la mettiamo?Non sono per una barbara globalizzazione ma nemmeno per divorzi alla grande .