Starbucks fa la morale a Trump. Ma in Arabia discrimina le donne

In Arabia la catena si inchina ai diktat dell'islam e mette i "pannelli di genere" per separare le donne. Poi in America fa la morale a Trump sul bando ai musulmani

"Qui le donne non possono entrare". E ancora: "Per favore mandate i vostri autisti per ordinare". Il cartello era apparso sulla vetrina di uno Starbucks di Riad nel febbraio del 2016. E, come aveva raccontato Repubblica, aveva suscitato sdegno e indignazione sui social network e in tutto il mondo. Le immagini sono tornate a girare in queste ore per l'attacco dispiegato dalla catena statunitense al presidente Donald Trump. "Bisogna costruire ponti - ha commentato il fondatore Howard Schultz - non muri con il Messico". Parole che stonano se pronunciate da chi accetta i muri imposti dall'islam alle donne.

Per protestare contro il decreto esecutivo, che blocca gli ingressi degli immigrati da sette Paesi a maggioranza islamica, Starbucks ha deciso di assumere diecimila rifugiati. Un piano che riguarderà i punti vendita di tutto il mondo e che sarà realizzato nei prossimi cinque anni. "Noi non rimarremo a guardare - ha promesso, nei giorni scorsi, Schultz - non rimarremo in silenzio mentre l'incertenza sulle iniziative della nuova amministrazione cresce ogni giorno che passa". E così il colosso della ristorazione si è schierato pesantemente e in prima persona contro Trump. "I diritti civili che abbiamo dato per scontati per così tanto tempo sono sotto attacco - ha concluso Schultz - e vogliamo utilizzare una forma di comunicazione più immediata per capire e dialogare con voi sulle cose che ci stanno a cuore". I moralizzatori di Starbucks, però, dimenticano che in Arabia Saudita sono i primi a discriminare pesantemente le donne.

I cartelli di divieto, pubnblicati da Repubblica l'anno scorso, erano dovuto al fatto che uno dei "pannelli di genere", che in Arabia Saudita servono per separare donne e uomini all'interno di un qualsiasi locale pubblico, era danneggiato. Starbucks ha deciso così di vietare momentaneamente l'ingresso alle donne. In Arabia Saudita, i divieti per le donne sole, non accompagnate dal marito, sono severissimi. Dal 2013, infatti, una legge obbliga tutti i negozi e i punti di aggregazione ad avere "pannelli di genere" o ingressi diversi per separare le persone di sesso maschile da quelle di sesso femminile.

"Da Starbucks - si era difeso il colosso americano ci atteniamo ai costumi locali fornendo entrate separate per famiglie e per single". Dopo la polemica esplosa l'anno scorso, Starbucks aveva poi collaborato con le autorità locali per rinnovare uno degli store a Jarir che, inizialmente, era stato realizzato senza parete divisoria per separare gli uomini dalle donne e dalle famiglie. "Questo significa che in origine in questo store si potevano recare solo gli uomini. Ed era l'unico di questo genere. Adesso - aveva puntualizzato la catena - grazie a questo accordo con le autorità, siamo lieti di comunicare che lo store ora è accessibile a uomini single da un lato e a donne e famiglie dall'altro".

Commenti

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 10:22

I soliti pagliacci delle Multinazionali. Mi auguro che la notizia ce l'abbia anche Trump e sporcifichi adeguatamente questi ricchi mercanti di acqua colorata.

leo_polemico

Mer, 01/02/2017 - 10:28

Come al solito i rimproveri arrivano solo se il "peccatore" è di una certa parte.... Chi è senza peccato scagli la prima pietra! si diceva...

steacanessa

Mer, 01/02/2017 - 10:40

Ecco, dopo la coop, un altro esercizio in cui non entrerò mai.

Lotus49

Mer, 01/02/2017 - 10:45

"Da Starbucks ci caliamo le brache davanti ai costumi locali, fornendo entrate separate per famiglie e per single. Basta che paghino".

Cheyenne

Mer, 01/02/2017 - 10:48

PIU' RICCHI SONO E PIU' FARABUTTI SONO

Marzio00

Mer, 01/02/2017 - 10:49

Ipocriti, falsi e corrotti!

bozzolik

Mer, 01/02/2017 - 10:52

i sinistrorsi non si smentiscono mai

Clamer

Mer, 01/02/2017 - 11:01

E' chiaro, le multinazionali hanno bisogno di schiavi sottopagati.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 01/02/2017 - 11:07

Forse perchè l'america non dovrebbe essere come l'arabia, ma a voi piace allinearvi all'arabia, pazienza.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 01/02/2017 - 11:20

Quelli di Starbucks fanno schifo come la brodaglia che servono ai loro sfortunati clienti.

Ritratto di deep purple

deep purple

Mer, 01/02/2017 - 11:23

Non riesco a capire perchè Trump abbia risparmiato l'Arabia dai divieti.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 01/02/2017 - 11:27

E a proposito di opportunismi, aiutatemi a ricordare: Trump ha inserito l'Arabia nei paesi della lista nera? Adesso non ricordo bene, ma mi pare che l'estremismo islamico viene regolarmente finanziato dalle comunità wahabite di Arabia Saudita, Emirati e Qatar. Tutti paesi non inseriti nella lista nera. Tutti paesi con cui Trump fa affari. C'è qualcosa che mi sfugge: Trump evita di irritare i suoi amici wahabiti e invece Starbuks dovrebbe violare le leggi Saudite o rinunciare a lavorare in quel paese? Di tutto questo mi sfugge la logica.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mer, 01/02/2017 - 11:41

Sostenitori di Starbucks, mononeuronali telepilotati preso per i fondelli come imbecilli!!! "Non è che le persone usano solo il 10% del loro cervello, è che solo il 10% delle persone usano il loro cervello."

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 11:44

salrandazzo, quello che le sfugge è che i wahabiti non sono "amici suoi" ma "amici dell'America" di cui sono storici ALLEATI in pratica. Se si documenta vedrà le cifre FOLLI relative agli acquisti di armi che fanno (per cominciare). Non credo che a Trump piacciano, ma prima di "segarli" è certo opportuno rivedere L'INTERA strategia in quell'area. Il messaggio comunque è stato certo mandato a TUTTO il beduinato. Se non sono proprio scemi....

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 01/02/2017 - 11:45

"In Arabia la catena si inchina ai diktat dell'islam" non è vero, questa società è da SEMPRE filo-muslims!!!

SAMING

Mer, 01/02/2017 - 11:51

A DEEP PURPLE: La tua domanda è ingenua. Fra i paesi messi al bando vi è anche lIran o Persia e gli emirati del golfo, per complicate iterpretazioni religiose del corano sono nemiche dell'Iran e viceversa. L'Arabia Saudita in testa assieme agli altri come Quwait e Qatar fanno da baluardo all'aggressivo IRAN e gli USA vendo a loro(stati arabi)enormi quantità di costosissime armi. Il secondo motivo è che non vi sono "rifugiati" che scappano da quei paesi perchè è difficilissimo scappare a quelli che chiedono il visto sono tutti uomini d'affari veri.

giovanni951

Mer, 01/02/2017 - 11:53

direi che sono obbligati. O no?

CesareGiulio

Mer, 01/02/2017 - 12:02

Li non si oppongono ma si adattano. .che aggiungere?

giovanni PERINCIOLO

Mer, 01/02/2017 - 12:04

Il padrone di Starbuks fa solo i suoi intreressi per quanto discutibili siano. Chi invece mi fa sommo schifo sono le sboldrine e tutte le femministe mondiali affascinate dal buonismo castrativo e dal "politically correct" che continuano a girare la testa dall'altra parte quando di mezzo ci sono le donne musulmane considerate, come indicato da numerose sure coraniche, esseri inferiori e prive di diritti e totalmente soggette alla volontà del marito o del padrfe o del fratello e comunque di un uomo!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 12:06

SAMING: ...anche Bin Laden (saudita) era un uomo d'affari?

mister_B

Mer, 01/02/2017 - 12:11

è ovvio che è l'arabia che le discrimina, non starbucks che se vuole lavorare, deve rispettare le leggi del paese. pulitzer rame ti sei scordato(si fa per dire) che trump non ha messo in lista l'arabia saudita fra i paesi che hanno il divieto.

Tuthankamon

Mer, 01/02/2017 - 12:24

I soldi so' soldi!! Doppia morale ... dobbiamo cominciare a diffidare di chi la pratica. Come hanno fatto gli Americani che sono andati a "vedere le carte"! E li hanno fottuti!

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 12:29

Temo per lei - Dreamer - che anche Bin Laden (laureato in ingegneria) si potesse considerare uomo d'affari, vista la famiglia di cui faceva parte (costruttori importantissimi e legati alla famiglia Bush). Dopo l'11 settembre alla famiglia stessa fu consentito (fatto unico) di lasciare gli USA. Ma Bin Laden fu anche un importante strumento degli USA in chiave anti sovietica in Afghanistan. E'un fatto stranoto. DOPO è divenuto terrorista.

Pinozzo

Mer, 01/02/2017 - 12:32

siete veramente cosi' webeti? e' ovvio che starbucks obbedisce alla legge saudita, non lo fa di sua iniziativa. e' la legge in AS che' e' medievale, e tralaltro quasi tutti gli attentatori del 9/11 erano sauditi, ma trump si guarda bene da metterla nella lista dei banditi visto che ci fa affari (come tutti gli usa). basta questo per dimostrare come questa storia del bando non sia per un reale motivo di sicurezza ma solo uno specchio per le allodole che lo hanno votato.

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 12:36

Ribadisco l'intelligente osservazione di un altro lettore. Dall'Arabia non arriva nessuno in Occidente che non sia un ricco uomo d'affari. E gli affari (lucrosissimi) con quel paese li fanno TUTTI. Che senso avrebbe un veto al loro ingresso se non in un contesto - a questo punto - non di argine al terrorista magari suicida (che non può esserci) quanto di CHIUSURA TOTALE E ANCHE QUINDI DIPLOMATICA ai sauditi? Idem per Qatar ecc... Allora la cosa cambia - e di molto - e assume caratteristiche STRATEGICHE di oggettiva guerra economico-politico-finanziaria. Faccenda visti i numeri in gioco di ENORME portata.

kayak65

Mer, 01/02/2017 - 12:38

dovrebbero mettere il cartello : qui entrano solo gli idiotic si sinistra perche' lo ordina il loro capo. allora si che si precipiterebbero in massa gonfiando il portafogli dei manager moralisti e buonisti di questa catena di cappuccini

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 01/02/2017 - 12:40

Articoletto capzioso. Adesso chi critica Trump viene punito. In realtà un giornale di destra come questo dovrebbe felicitarsi che Starbucks rispetta le leggi del paese in cui opera. Allo stesso modo non capisco che cosa c'entrino i commenti su rappresentanti politici italiani e sull'Islam in generale Molti dei lettori dicono che non vogliono che altri facciano i loro comodi "a casa nostra" ma non accettano che ci siano altri usi e costumi (che non approvo) ma che sono legittimi in questi paesi. Il vero problema é se l'America perde le sue tradizioni democratiche e pluralistiche e con Trump ho paura che ci arriveremo.

Giorgio Colomba

Mer, 01/02/2017 - 12:46

"Pannelli di genere" imposti da cervelli degenere.

ziobeppe1951

Mer, 01/02/2017 - 12:48

Sognatore66.. 12.06...non fare il moralista a fasi alterne...anche bin laden faceva affari con l'Italia..aveva un vero e proprio impero finanziario...e ancor oggi la famiglia li fa con l'Italia ...nel 2014 hanno acquistato il 50% della MARMI CARRARA .. nella Stalingrado d'Italia (Sesto san Giovanni) dopo l'uscita di Gemina da Impregilo, i beduini hanno acquisito il 2,84% della società

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 01/02/2017 - 12:52

il loro caffé fa schifo e costa una follia. BOICOTTARE questo agente del globalismo genocida

cecco61

Mer, 01/02/2017 - 12:56

L'unica cosa utile di Starbucks è il wifi gratuito che si becca anche in prossimità del punto vendita. Per il resto, come dice Ausonio, solo caffè schifoso e carissimo.

BALDONIUS

Mer, 01/02/2017 - 12:57

Appunto: fanno affari e si ingrassano con gli islamici e quindi li difendono a spada tratta. Donald grazie di esistere !!!

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 01/02/2017 - 12:58

Signori, è certo plausibile che dall'Arabia non arrivino terroristi, a parte la sfortunata eccezione di Bin Laden. Ma gli abbondanti finanziamenti all'estremismo islamico?. E poi, quanto a considerare "sinsitrorsi" aziende come Google, Facebook, Apple, Microsoft, Netflix, Airbnb e Uber, insomma, mi pare un po' una forzatura.

hectorre

Mer, 01/02/2017 - 12:59

gzorzi....sei imbarazzante, forse i vertici di starbucks,seguendo la loro moralità, dovevano evitare di aprire in un paese dove le donne vengono discriminate, ma le multinazionali non guardano in faccia nessuno e per profitto fanno ciò che più gli conviene...lavoro sottopagato,lavoro minorile e guadagni sostanziosi!!!!...in america la libertà è un bene assoluto e prezioso, difenderlo da possibili condizionamenti religiosi è un dovere!!...in europa si vive nel terrore, città blondate, timore che accada qualcosa in qualsiasi momento....complice il lassismo dei nostri politicanti da strapazzo

MaxSelva

Mer, 01/02/2017 - 13:02

starbucks... quello dei conti offshore ? che si batte per il globalismo ? ma dai!

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 13:17

Dordolio: quindi, ricapitolando, Bin Laden è OK... così come tutti i 19 dirottatori dell'11 settembre (15 sauditi, due degli Emirati Arabi, un egiziano e un libanese), non profughi disperati ma "adulti maturi e ben istruiti, le cui visioni del mondo erano ben formate" come riportano fonti reperibili in rete. Non capisco poi il tuo avvitarti su te stesso quando affermi (giustamente) che non avrebbe senso un veto ai sauditi se non per "chiusura totale e anche quindi diplomatica"; ha senso invece nei confronti di Siria, Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen? Comunque dai... non nascondiamoci dietro a un dito. Lo hanno capito anche i bambini che trattasi di mero interesse economico, dinnanzi al quale vale la pena correre il rischio di ritrovarsi un altro Mohammed Atta alla guida di un Boeing.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 01/02/2017 - 13:17

@Dordolio, lei ha molte ragioni. Alla fine è tutta una questione di business, non di ideali. Ogni nazione ha le sue (buone?) ragioni per mantenere relazioni spesso in contraddizione con le grandi enunciazioni di ideali. Facile quindi andare a fare le pulci su questo e su quello. Comunque questo articolo, così come molti commenti, è davvero privo di senso. A seguire la logica di questo articolo nessuna azienda dovrebbe lavorare in A.S., per non correre il rischio di essere complice di politiche discriminatorie. E allora i commentatori indignati dovrebbero capire che anche Trump dovrebbe fare lo stesso, interrompere le relazioni economiche con l'A.S. Così, tanto per un minimo di coerenza (dei commentatori).

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 13:21

ziobeppe1951: non perdi mai la tua caratteristica di mangiare cavoli a merenda.

effecal

Mer, 01/02/2017 - 13:31

come il detto "cencio che dice male di straccio" la catena delle caffetterie ha però un che di fighetto che al radical chic piace

maxxx666

Mer, 01/02/2017 - 13:31

Questo genere di multinazionali fanno soldi pagando una miseria i loro dipendenti. Ovvio che favoriscano coloro che arrivano dal terzo mondo e che sono disposti a lavorare per una ciotola di riso.

Malacappa

Mer, 01/02/2017 - 13:36

Starbucks una schifezza ma come si fa ad andare a comprare un caffe' con questi.

acam

Mer, 01/02/2017 - 13:43

tanto a donald nun je ne frega gnente

Mannik

Mer, 01/02/2017 - 13:44

Rame, non è Starbucks che discrimina le donne in Arabia Saudita. Sono le leggi dell'Arabia Saudita a cui Starbucks deve conformarsi. Sta cercando di metter in cattiva luce l'azienda perché si "permette" di criticare il suo pupillo? Lei è una vergogna della categoria.

TonyGiampy

Mer, 01/02/2017 - 13:56

A Tokio e' pieno di Starbucks ma mi sono sempre guardato dall' entrarci:per principio mi rifiuto di pagare un quarto di acqua colorata spacciata per caffe' (peraltro servita in bicchieri di cartone provvisto di coperchio e cannuccia)4 euro.Ora ho ancora un motivo in piu' per tenermici lontano.

ziobeppe1951

Mer, 01/02/2017 - 13:57

Sognatore66...rosica ..rosica...

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 14:00

Dreamer e salrandazzo, il mio italiano è buono, il mio pensiero è lineare e non mi avvito da nessuna parte. Liquidare con la frase fatta "eeeeh... interessi economici..." è ridicolo e fanciullesco. Siamo al primo livello di una chiusura internazionale. Al quale con modalità diverse ne seguiranno altri. Il cui impatto potrebbe FORSE essere a livello di vera guerra economica, dalle conseguenze imprevedibili e forse devastanti. Per ora Trump chiude ai "pesci piccoli" suscitando comunque un vespaio. Ma il segnale al beduinato l'ha dato forte e chiaro. E non parliamo della Cina, con il progetto di obbligare in pratica con la leva dei dazi (e degli incentivi fiscali) i produttori USA di tecnologia a produrre in patria.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 01/02/2017 - 14:06

Più o meno il bue che dice cornuto all'asino.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 01/02/2017 - 14:06

I falsi democratici sono abili nel due pesi e due misure. E' il loro mestiere di falsi, però la morale la vogliono fare agli altri.

fedeverità

Mer, 01/02/2017 - 14:32

Le multinazionali...GLI FANNO COMODO I MIGRANTI A LORO.....CHE SCHIFO! SOLO PER SFRUTTARLI!! GALERA!

rosa52

Mer, 01/02/2017 - 14:42

questa notizia non la dovevate dare..ora la Boldrini fara' di tutto per far mettere i pannelli di genere anche da noi.....

timba

Mer, 01/02/2017 - 14:45

A chi scrive "ve la prendete con Starbucks perché fa una critica a Trump" rispondo: ma che state dicendo? Starbucks come chiunque altro critichi pure. Il problema è sempre il solito e, guarda caso, si manifesta nella maggior parte dei casi a sx: si predica bene ma si razzola molto male. Se Starbucka ha così a cuore i musulmani tutti (o devo credere che ci tenga solo a quelli di sesso maschile) bene dìa il buon esempio: non apra in Arabia sinché tutto non sia equo e solidale come piace a lui... Ma a ex sono tutti così: sindacati che sono i primi ad avere precari e usare i voucher, Eataly e Slow Food che sottopagano i proprio dipendenti, etc...

Libertà75

Mer, 01/02/2017 - 15:05

gzorzi, se non dobbiamo allinearci all'arabia allora perché importiamo arabi per poi adeguarci ai loro costumi? ed anche oggi è stata dimostrata la sua malafede e la sua incoerenza

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 15:26

Dordolio: Trump il suo messaggio non lo ha mandato al beduinato ma a quelli come te, esaltati nel vedere che questo nuovo "profeta" mantiene le promesse. Troppo facile dire "chiude ai pesci piccoli". In realtà si è già ridimensionato dimostrando di usare due pesi e due misure: musulmani disperati, butti e sporchi... via; musulmani ricchi, potenti e che navigano nel petrolio... benvenuti (anche se sotto banco finanziano l'ISIS). Che vi sarà una fase in cui anche i "pesci grossi" (e ricchi) verranno castigati è una tua illusoria speranza.

releone13

Mer, 01/02/2017 - 15:43

...rame!!!!!!!!!!!!!!..finalmente un articolo degno della sua firma!!!!!!!!!!!!!!!!!.....che oculatezza ,sagace di brutto!!!!!!!!!!!!.....Certo, secondo te la catena dovrebbe ignorare le leggi saudite, cosi se va bene il punto vendita lo danno alle fiamme.......Rame, SONO LEGGI SAUDITE, per cui se vuoi stare in quel paese ti adatti, se non te ne vai.....è semplice, no?????.....diverso e VOLER E POTER assumere 10.000 rifugiati, diverso ancora è porre un divieto di ingresso come quello di pel di carota senza includere guarda caso proprio ARABIA , QATAR e compagnia bella, paesi dove il giallone ha parecchi interessi....dai che ce la fai rame!!!!!!!!!!!!

hectorre

Mer, 01/02/2017 - 15:48

ai sinistrati che ora difendono questa multinazionale rivolgo una semplice domanda...perchè i vostri cari amici musulmani "ospiti" del nostro paese non si adeguano alle nostre tradizioni millenarie?..noi obbligati a togliere crocifissi,presepi,canzoni di natale....ma a casa loro noi obbligati a sottostare a leggi e restrizioni da medioevo.....la vostra incoerenza di sinistrati ha dato solo l'ennesima prova di stupidità legata ad un'ideologia farlocca

telepaco

Mer, 01/02/2017 - 16:16

@Nahum,@salrandazzo e @Mannik , Sturbacks deve in A.S. conformarsi alle leggi discriminaorie , vero, ma allora non deve permettersi di fare la morale agli altri. Se poi vuole essere veramente ligia alle leggi dei paesi in cui opera non dovebbe minacciar di assumere clandestini e "profughi", in quanto rapresenterebbe un reato in quasi tutti i paesi del mondo. Persino i profughi non possono lavorare se riconosciuto loro l'asilo, come prevede anche la legge italiana. Quindi Starbucks accetta leggi discriminaorie saudite ma vuole violare le nostre leggi, ecco la doppia morale di una multinazionale votata al globalismo e al mondialismo, ipocrita e discriminatoria quando serve, ribelle alle leggi quando lo ritiene conveniente richiando poco.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 01/02/2017 - 16:23

@Dordolio 14:00, lungi da me criticare il suo italiano. Mi limito a far notare che l'articolo, come a volte succede, critica Starbuck (che se vuol lavorare in A.S. deve conformarsi alle leggi locali) e non critica Trump che mantiene ottimi rapporti con l'A.S. nonostante tutte le cose che ci siam detti e che non ripeto. Articolo strabico, tendente a gettare discredito su un'azienda che, se non si fosse messa contro Trump, non avrebbe criticato. Su quest'ultima affermazione siamo, spero, d'accordo. Non ce lo vedo ilGiornale a criticare Starbuck così, a freddo. C'è un'evidente logica di schieramento di parte: "Starbuck critica Trump, noi siamo pro-Trump, quindi noi critichiamo Starbuck". Ci sta, lo capisco. L'informazione di parte si fa così. Ma a noi lettori resta la possibilità di evidenziare questi comportamenti asimmetrici.

lavieenrose

Mer, 01/02/2017 - 16:33

per favore dirigenza di starbuks volete occuparvi anche dei greci? Mi sembra che causa UE stiano addirittura peggio dei migranti e tra un pò sarà così anche per noi italiani. Se uno dei bimbi italiani (1 su 4) che causa povertà non mangia a sufficienza duranrte la giornata si presenta da voi cosa fate? Gli offrite brioches e cappuccino come Maria Antonietta?

lavieenrose

Mer, 01/02/2017 - 16:36

Io vorrei lanciare una campagna per convincere le persone sensate a non entrare più da starbucks, tra l'altro la qualità è pessima e vorrei capire dove e a quale costo comprano le materie prime. Ca va sans dire, il finto radical chic colpisce sempre sotto la cintura perchè combattere ad armi pari non ce la fa.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 16:46

P.S. "L'Arabia" non esiste. Esiste L'Arabia Saudita, i cui cittadini si chiamano sauditi e non arabi.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 17:14

lavieenrose: se il tuo appello è rivolto alle persone sensate che non si spostano dall'Italia, ebbene risulta del tutto superfluo in quanto non esistono al momento punti vendita Starbucks nel nostro paese. Pare tuttavia che ne apriranno uno a Milano entro l'anno. Ho già avuto modo di assaggiare il caffè in Francia, Finlandia e altri paesi europei; inutile dire che trattavasi di una ciofeca. Assaggerò anche il caffè di Starbucks senza farmi troppe illusioni (poi probabilmente entrerò nel primo bar per bere un caffè serio). Leggo da fonti in rete che trattasi più che altro di punti di ritrovo per giovani dove servono anche dessert e prodotti di pasticceria. Dubito comunque che il successo o meno dell'iniziativa dipenderà da una polemica nata sulle pagine de Il Giornale e, men che meno, dalle solite campagne di boicottaggio destinate più a fare pubblicità che a raggiungere il proprio scopo.

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 17:23

Dreamer, se c'è una cosa che non difetta a Trump è il senso pratico del "Mr Smith" che va a Washington... Se si è mosso come ha fatto, vuol dire che ha delle idee sul riposizionamento delle alleanze USA in quello scacchiere. Visto che si muove come da promesse elettorali, e si ricordi bene quel che ha detto sulle "guerre inutili" (falsa antrace ecc...) è da supporre che voglia scaricare in qualche modo Arabia Saudita, Qatar ecc... Ora gli manda solo dei segnali evidenti. Se si mette d'accordo con Putin per sterilizzare quell'area può togliere l'ossigeno all'arabume. Si pensi solo che piani ha sull'autosufficienza energetica USA.

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 17:29

salrandazzo, ogni critica è legittima a quelle ditte ipocrite che sostengono certi valori da una parte e li calpestano da un'altra. L'articolo in questione ha quindi piena validità. E penso che Il Giornale dovrebbe dedicare - se non lo ha già fatto - articoli anche contro Google ad esempio o altri big dell'informatica, che fanno i paladini in Occidente. Ma accettano invece filtri per i loro servizi in Cina ad esempio. E' chiaro poi che si faccia il tifo per chi ci piace, ma l'evidenza dei fatti è quella di cui sopra. E la critica è corretta.

telepaco

Mer, 01/02/2017 - 17:50

Starbucks assumento clanestini e profughi compie un reato, in quanto sia gli uni sia gli altri non possono per legge trovare lavoro, gli uni perchè illegali gli altri perchè ricevono già il sussidio di asilo. Starbucks viola le nostre leggi ma si sottomette volentieri a quelle leggi palesemente discriminatorie dell'Arabia Saudita. Qui Trump, il divieto d'entrata ai mussulmani di 7 paesi e l'esclusione dalla lista nera di Arabia e Qatar non c'entrano nulla, qui si parla della doppia morale di Sturbucks, punto!

vicobarone

Mer, 01/02/2017 - 17:59

per coerenza dovrebbero fare delle sezioni di partito democratico per solo donne e una per soli uomini, con sezioni elettorali , liste separati e gruppi separati. autobus e metro per soli uomini e donne, i gabinetti nei bar ci sono già.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 18:22

Dordolio: ribadisco che le tue profezie da "trumpologo" riflettono più che altro le tue speranze. Al momento i fatti dimostrano invece che Trump si sta muovendo in maniera ipocrita, poi "di doman non v'è certezza".

lavieenrose

Mer, 01/02/2017 - 18:22

Buona sera dreamer 66 devo ammettere che per lavoro viasggio molto all'estero e l'ultimo starbucks nel quale sono entrato è quello di Vienna tre mesi fa. Sono tutti uguali, prodotti scadenti e ragazzi sottopagati che servono talvolta malvolontieri oppure con il cappellino sulle 23 si fingono grandi rapper. Ha ragione, ho esagerato, ma mi sono fatto prendere la mano dopo aver letto l'articolo sulla Grecia. Grazie di avermi riportato per terra.

baronemanfredri...

Mer, 01/02/2017 - 18:46

CIO' CHE HA SCRITTO QUESTA SPECIE DI DITTA NON E' ALTRO CHE IPOCRISIA. BUFFONI

ennio78

Mer, 01/02/2017 - 18:47

Non riesco a comprendere lo stupore e lo sdegno che suscita questo articolo. Le discriminazioni in Arabia non sono un decisione del singolo ma fanno parte delle leggi dello stato alle quali tutte le catene come Starbucks devono adeguarsi se vogliono lavorare. Ma malgrado le evidenze si cerca di parlarne il meno possibile e molti leader politici sia di destra che di sinistra non sdegnano di fare visita all'Arabia se si tratta di chiudere qualche accordo commerciale. Ipocrisia pura, mi dispiace ma questa e'la dimostrazione che i soldi vengono prima di qualsiasi valore o principio.

baronemanfredri...

Mer, 01/02/2017 - 18:50

MA FINALMENTE QUESTO STARBURCKS CHI E' CARNEADE DI DON ABBONDIO? OGGI C'E' DOMANI FALLISCE ANCHE QUESTA PSEUDA DITTA CHE E' POLITICAMENTE. VEDETE NON DURA MAI NESSUNO IN ETERNO, SPECIE IN COMMERICIO. PRIMA O POI CROLLERA' SI DEVE SOLTANTO ASPETTARE. MA QUANDO CADRA' I PRIMI CHE SBATTERANNO FUORI SONO I CULI IN ARIA. LO POSSO ASSICURARE. ASPETTATE E VEDETE CHE CROLLERA'. ANCHE ENORMI DITTE DI ELETTRONICA NON DOVEVANO FALLIRE A LIVELLO MONDIALE. ASPETTATE E POI BRINDEREMO CON LO SPUMANTE ALLA FACCIA DEI CULI IN ARIA

heidiforking

Mer, 01/02/2017 - 19:25

Pecunia non olent !!!! Basta fare soldi diventiamo dei grandissimi leccac...

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 01/02/2017 - 19:34

lavieenrose: insomma, un po' come MacDonalds... mi ero fatto un'idea del genere. In un periodo in cui anche il fast food ha perso molta della sua attrattiva non so quanto possa risultare vincente la decisione di Starbucks. Magari può funzionare nelle vicinanze di attrazioni turistiche, a disposizione prevalentemente di gente straniera. Insomma...non sarà peggio rispetto agli americani che si vedono al bar a mezzogiorno con pizza e cappuccino. ;-)

Dordolio

Mer, 01/02/2017 - 21:01

Io non faccio profezie da "trumpologo" Dreamer. Leggo però i siti non allineati sull' "antitrumpismo". Che fanno previsioni ragionate sul futuro prossimo e ultimamente ci azzeccano pure. Eh sì, ci sono. E NON SONO quelli che: "Ah, il pagliaccio non sarà mai eletto". "I sondaggi dicono che l'elettorato lo detesta". ""Trump ha gabbato tutti: non potrà mai fare quel che ha promesso in campagna elettorale". Devo continuare?

timba

Mer, 01/02/2017 - 22:48

Ora invece rispondo a quelli che dicono : in Arabia Saudita le leggi sono così quindi il povero Starbucks ha dovuto adeguarsi. Bene. Dato che sono leggi ingiuste, razziste, misogine, oppressive, etc... Allora dovete dirmi: perché lá occorre adeguarsi alle leggi ed in USA (fino a prova contraria paese almeno un po' più democratico) no? Ora le nuove norme US prevedono questo. Piaccia o no. Quindi anche lá occorrerà adeguarsi punto. O, come succede sempre quando si tratta dei proletari miliardari alla Starbucks, attori di Hollywood, Benigni, e compagnia cantante paladini della giustizia il tutto vale solo quando c'è l'uomo nero, sia Trump o Berlusconi o altro (va da sè di dx?). Trump sta facendo esattamente quello che ha promesso. Punto. Mettetevi il cuore in pace. Voi ed i campioni del predico bene ma razzolo malissimo.

unz

Gio, 02/02/2017 - 00:32

fa pure schifo, come merdonald, pizza hut, danking donuts. Fate missili guerre armi bombe. Lasciate perdere il cibo. Si mangiandi gran lunga meglio in qualsiasi autogrill che in ino de sti posti da vomito

Italianoinpanama

Gio, 02/02/2017 - 01:07

mai piu starbuc