Una svolta rosa in Arabia Saudita? Le donne elette ora sono segregate

Se le ultime elezioni nel Paese del Golfo erano state salutate come un passo avanti per i diritti femminili, i fatti descrivono un'altra realtà

Elettrici ai seggi a Riad. Per la prima volta hanno votato anche le donne

Un passo avanti per i diritti delle donne. Così erano state descritte su buona parte della stampa internazionale le ultime elezioni in Arabia Saudita, con un certo grado di raziocinio, perché per la prima volta in politica erano arrivate anche esponenti del sesso femminile. Ma anche con un eccessivo ottimismo nel cambiamento in atto.

È dalla città di Gedda che arriva la conferma che ancora molto deve cambiare per le donne, anche per chi ha ottenuto un mandato dai sudditi del regno degli al-Saud. Se infatti sono due le consigliere elette, quello che il risultato delle urne non ha cambiato è lo stato di segregazione in cui sono costrette a vivere, separate anche fisicamente dai colleghi, in una situazione che impedisce loro di fatto di svolgere il proprio lavoro.

Le donne del consiglio sono costrette a stare in una stanza diversa, con un muro tra loro e gli altri eletti. Quando va bene comunicano via e-mail, quando va male con gli sms e con un sistema di telecamere a circuito chiuso, perché per la rigida morale saudita è proibito per persone di sessi diversi persino di sedere nello stesso luogo, ragion per cui i locali pubblici sono rigorosamente segregati.

È il Wall Street Journal a raccogliere la denuncia di una delle consigliere, Rasha Hafza. "Così ci rendono il lavoro davvero difficile", ha raccontato, denunciano come nelle ultime elezioni le donne candidate siano state poco più di una trovata pubblicitaria.

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Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 06/02/2016 - 10:30

Questo è il "multiculturalismo",che la progenie di quelle 68tine,che gridavano:"l'utero è mio",vuole "importare"(...naturalmente,guardandosi bene di andare a fare "cagnarra",in questi paesi,dove questo "grido",le condannerebbe alla lapidazione!!!Povere mentecatte!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 06/02/2016 - 10:37

Ah! dimenticavo(riallacciandomi al mio precedente post)....Anche la "progenie" evoluta dell'espressione "l'utero è mio",che riguarda l'altro sesso(naturalmente con altri attributi fisiologici),è pregata di recarsi in questo paese,per fare altrettanta "orgogliosa cagnarra"!!

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 06/02/2016 - 10:58

Mahhhhh quella della foto,con viso scoperto, è ancora viva?? Comunque è cosa buona e giusta dividere le "elette" dai consiglieri,diversamente sapete quanti "consiglierini" potranno nascere se ci fosse promiscuità all'occidentale decadente??allah è al bar.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 06/02/2016 - 11:17

Omar,Raoul e Albertone...dove siete?

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 06/02/2016 - 11:28

Fumo negli occhi per idioti occidentali.

venco

Sab, 06/02/2016 - 12:37

Il corano è al di sopra di tutto in quei posti, percui la donna vale sempre niente.

Una-mattina-mi-...

Sab, 06/02/2016 - 12:58

Svolta marrone più che rosa

Gius1

Sab, 06/02/2016 - 13:02

Le donne sposate dovrebbero fare sciopero di... Sesso. Vorrei vedere cosa farebbero i maschietti

scarface

Sab, 06/02/2016 - 13:14

L'islam non è una religione e tanto meno una ideologia. E' una psicopatologia sessuale criminale.

Ritratto di bingo bongo

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 06/02/2016 - 13:55

scarface - 13:14, quoto.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Sab, 06/02/2016 - 14:04

egregio guus1, temo le violenterebbero.

blackbird

Sab, 06/02/2016 - 16:35

Quanta disinformazione! Gli sauditi tengon le donne in un'aula diversa da quella dei maschi per proteggerle, non per segregarle. Così dovrebbe essere in ogni dove. Vedrete che non ci sarebbero stupri o molestie. I aschietti da una parte del muro, le femminucce da quell'altra. I conti si regolano poi a casa...

Dordolio

Sab, 06/02/2016 - 16:47

Gius1....lasci perdere. Anni fa un'impiegata comunale inorridita mi raccontò che le si era presentata una coppia islamica. Persone che ci tenevano ad essere perbene - pensate - e il marito aveva pensato bene di presentare una copiosa documentazione a sostegno del suo status familiare. Orgogliosamente tra le altre carte aveva anche esibito documenti dettagliati attestanti quanto avesse versato lui alla famiglia di lei (in pratica l'aveva comprata) e che la moglie era in grado di figliare.

Cheyenne

Sab, 06/02/2016 - 16:57

solo i nostri sinistri pensano che l'arabia saudita sia un paese in marcia verso non dico la democrazia ma almeno in marcia dal medio evo al 1600 DC

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 06/02/2016 - 22:51

Memphis: ci sono, ci sono. Ovviamente il governanti sauditi, influenzati dal bigottismo vittoriano, fanno queste porcate contro l'Islam. Devo ricordarti che già 1500 anni fa un signora Kadija (che Allah non sia dispiaciuto di Lei) era la datrice di lavoro del Razul Mohammed(PASL), era vedova e gli dava ordini e finì per sposarlo nonostante avesse 20 anni di più e avesse anche alcuni figli dal primo matrimonio. Pensì che la dinastia saudita, alleata degli occidentali, possa dare lezioni di Islam a Mohammed An Nabi (PASL)?

joecivitanova

Dom, 07/02/2016 - 02:20

Certo che non è pensabile o fattibile, al di là delle battute o delle critiche, anche pesanti o più o meno lecite, che paesi come l'Arabia Saudita possano trasformarsi, nel giro di pochi anni, in democrazie simili alle nostre, dopo secoli di storia vissuta dai loro popoli con governi e religioni come quelle che hanno ed hanno avuto; ci vorranno almeno decine e decine di anni e, è ovvio, bisognerà partire dalla volontà, politica innanzitutto, che da quelle parti significa anche e soprattutto religiosa. Tutto ciò sarà ovviamente anche condizionato dagli enormi interessi economici di quelle nazioni e delle nazioni che con esse fanno affari. SEGUE

joecivitanova

Dom, 07/02/2016 - 02:20

SEGUITO Altrettanto vero è, però, che non è pensabile o fattibile che milioni di persone provenienti da paesi come l'Arabia Saudita (bene che vada) possano riversarsi nelle nostre democrazie nel giro di pochissimi anni, senza un controllo efficace sulla moralità delle stesse persone, trovare lavoro in economie che per il momento soffrono di disoccupazione (perlomeno alcune), integrarsi con la loro religione (che considera la nostra 'infedele'), convivere con noi portandosi dietro un'insegnamento delle leggi sui diritti umani, sulla parità dei sessi e su altre 'questioni', rispetto a noi, quasi assolutamente inesistente. Così tutti ci facciamo del male; noi, ma anche loro!! G.