Trump ora apre le porte all'ex di Goldman Sachs, Steve Mnuchin

The Donald starebbe preparando un posto di Segretario del Tesoro per l'ex banchiere di Goldman Sachs e supervisore finanziario della sua campagna elettorale

C'è un nome, fra quelli ventilati per la squadra di governo della futura amministrazione Trump, che fa più discutere degli altri. È quello di Steven Mnuchin, indicato come possibile futuro Segretario del Tesoro.

Responsabile della campagna elettorale di The Donald, Mnuchin è noto per essere presidente e Ceo di una grossa società di investimenti, ma soprattutto per i vent'anni di lavoro in Goldman Sachs come banchiere. Proprietario di un patrimonio stimato in oltre 40 milioni di dollari, l'uomo a cui Trump potrebbe affidare l'economia ha finanziato per anni le campagne elettorali dei democratici, compresa quella della stessa Hillary Clinton a senatrice nello Stato di New York.

Cinquantatrè anni, laureato a Yale, Mnuchin potrebbe rappresentare le vera sorpresa nella squadra del tycoon eletto alla Casa Bianca. Non tanto perché il suo nome non sia circolato negli ambienti dei ben informati, ma proprio per la sua precedente storia professionale in Goldman Sachs.

La Clinton era stata infatti aspramente criticata proprio per la sua vicinanza ai maggiori istituti bancari del Paese e in particolare a quella banca di investimenti statunitense. Goldman Sachs figura tra l'altro fra gli istituti che avevano corrisposto la bellezza di 675mila dollari all'ex Segretario di Stato per tre interventi in altrettante occasioni. E ora un'ex figura di piano proprio di quella banca potrebbe diventare una colonna della nuova amministrazione Trump.

Commenti

Mr Blonde

Gio, 10/11/2016 - 11:54

ma è ovvio che al tesoro ci andrà un banchiere, mica penserete che ci andrà un cafone del middlewest con cinturone e pistola???

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elkid

Gio, 10/11/2016 - 11:57

--------------come vedete-----non cambia nulla---i poteri forti si insinuano-----babbei------hasta

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Carlo_Rovelli

Gio, 10/11/2016 - 12:36

Beh certo, si sa bene dove stanno i quattrini ... In più Trump ha due generi ebrei e la figlia Ivanka convertita al Giudaismo. Dice bene elkid, non cambia (quasi) nulla, i poteri forti si insediano.

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Leonida55

Gio, 10/11/2016 - 12:51

@Elkid - se è lo stesso, perchè hai parteggiato per la Clinton e hai rotto i marroni per un mese intero? Stai zitto che è meglio. Dopo questa, da cornuto e mazziato, hai ancora il coraggio di parlare?

alberto_his

Gio, 10/11/2016 - 13:09

Anche Donald tributario del 2%. Non poteva essere diversamente, altrimenti non sarebbe mai arrivato fin lì

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Henry.Kissinger

Gio, 10/11/2016 - 13:37

Di che vi stupite? Ennesima dimostrazione che la vulgata nazional-popolare di Trump come paladino dei poveri era cio che era, una vulgata sciocca senza aderenza con la realtà. Sarebbe bello se i media la smettessero di costruire favole per bambini. Per inciso molto meglio un banchiere che almeno conosce il mesterie che uno come Giggino Di Maio eh.

puntopresa10

Gio, 10/11/2016 - 13:39

Chissà sia la volta buona che la la FED e tutte le anche centrali del mondo vengano chiuse,ci sia nuovamente la parità oro,dollaro e che sia lo Stato a stampare il vero denaro.

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mrmapo

Gio, 10/11/2016 - 14:19

questa storia del presidente miliardario - evasore seriale e proprietario di un parco immobiliare pazzesco nella capitale della finanza globale - come paladino dei lavoratori "contro il sistema corrotto" ce la dovranno spiegare prima o poi. Voglio proprio farmi due risate.

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Ausonio

Gio, 10/11/2016 - 14:42

Gli ebrei controllano gli USA in ogni centro di potere. Non è una cosa che si può cambiare. E nessuno può credere che Trump abbia possibilità o interesse a farlo. Ma esistono anche ebrei ed ebrei. Esistono Soros, Nuland, Kagan, ecc... che hanno portato gli USA in ogni guerra per Sion... ed esistono Blankfort, Jill Stein e altri che vorrebbero la pace.

Mannik

Gio, 10/11/2016 - 15:00

Ma toh guarda... tutti ex tifosi di Trump ora?

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Quetzalcoatl

Gio, 10/11/2016 - 15:57

Goldman Sachs? Ma Trump non era il nemico dei banchieri e dell'establishment? Il "tribuno della plebe"? E cosa ci farebbe un finanziatore della Clinton nella squadra di Trump?

giovanni951

Gio, 10/11/2016 - 16:27

ahi ahi ahi... goldman sachs vuol dire elite mondiale, quella che vuol combattere.

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Ausonio

Gio, 10/11/2016 - 17:14

Le aspettative devono essere realistiche: gli USA sono una plutocrazia e infatti un candidato "indipendente" può battere il candidato del sistema solo se è ricco come Trump. Non sarà mai un rivoluzionario. Il punto è un altro: Trump fermerà la deriva guerrafondaia contro Russia e Cina ? E' questo dove lo dovremo valutare. Solo questo. Ed è quel che conta ora.

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dardo_01

Gio, 10/11/2016 - 17:23

Evidentemente è un uomo per tutte le stagioni, anche se il fatto di avere lavorato per 20 anni alla Goldman Sachs non significa nulla!

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vraie55

Gio, 10/11/2016 - 22:12

Intanto, per ora, è solo "ventilato" .. se poi sarà anche prescelto ma non avremo la III Guerra Mondiale sottocasa dovremo ringraziale lo stesso Trump