Lo fissa per qualche minuto, con un'espressione derisoria. Da una parte c'è un adolescente. E, dall'altra, un nativo americano con un tamburo in mano che intona un canto tradizionale. È accaduto in queste ore a Washington, doe in queste ore si sono incrociate una serie di manifestazioni di piazza. E dove un gruppo di studenti della Covington Catholic High School di Park Hills, del Kentucky, e sostenitori del presidente Donald Trump, hanno sbeffeggiato, con le sole espressioni del volto, Nathan Phillips.
L'uomo, un 64enne veterano del Vietnam, aveva appena partecipato a una marcia dei nativi d'America. Gli studenti, che, in quel contesto, avrebbero esibito felpe e cappelli con lo slogan dell'ex tycoon "Make America Great Again", avrebbero anche scandito un coro. Che diceva "Build the wall" che, tradotto, significa "Costruisci il muro". Il tutto mentre l'uomo, con uno strumento tradizionale, intonava un canto.
Le immagini del gruppo di ragazzi che riprende l'uomo con gli smartphone e che lo deride ha fatto il giro dei media internazionali. La Convington Catholic High School ha condannato l'episodio e ha minacciato provvedimenti nei confronti degli studenti. Che ora rischiano l'espulsione.
