Venti bambini morti nel deserto del Niger

Una tragedia nel deserto. Trentaquattro migranti, venti dei quali bambini, sono stati trovati morti nel deserto del Niger dopo essere stati abbandonati dai trafficanti di esseri umani

L'ennesima tragedia. L'ennessimo viaggio della speranza e l'ennesima morte. Questa volta però non parliamo di barconi né di mari, bensì di deserto. Infatti, trentaquattro migranti, venti dei quali bambini, sono stati trovati morti nel deserto del Niger dopo essere stati abbandonati dai trafficanti di esseri umani. A riferirlo è stato il governo del Niger, in una dichiarazione che è stata letta in diretta nella tv nazionale. Degli adulti trovati morti, nove erano donne e cinque uomini.

La tragedia nel deserto

Il ministro dell'Interno, Bazoum Mohammed, ha detto che i 34 sono morti nel periodo compreso fra il 6 e il 12 giugno, aggiungendo che sono stati identificati come cittadini della vicina Nigeria e che il presidente Mahamadou Issoufou ha porto le condoglianze alle famiglie. Agadez, nel nord del Niger, è un famoso punto di passaggio per i migranti che provano ad attraversare il Sahara e a raggiungere la Libia, per poi partire per l'Europa.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Gio, 16/06/2016 - 10:24

Cosa aspettiamo a mandare le nostre truppe cammellate per "salvare" i migranti in Niger?

lupo1963

Gio, 16/06/2016 - 11:04

Ripeto quanto ho detto a proposito dell'articolo sugli zingarelli."italiani brava gente",commossi per gli zingarelli e la sorte dei negretti,la negretta orfana in braccio alla poliziotta dalla lacrima facile.Eravamo,siamo e saremo il ventre molle dell'europa e ci meritiamo questa invasione.

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 16/06/2016 - 11:13

LA COLPA E' ANCHE DEL PAPA AL PARI DEI POLITICI DI SINISTRA ITALIANI

gneo58

Gio, 16/06/2016 - 11:26

se si fosse bloccato questo scempio fin dall'inizio con leggi durissime ad hoch ci sarebbero stati sicuramente meno morti

swiller

Gio, 16/06/2016 - 11:29

Anche questi da addebitare sul conto renzi alfano bergoglio.

acam

Gio, 16/06/2016 - 12:30

ieri scrivevo che andare a prendere con l'aero militare è più conveniente. si potrebbero istituire dei centri di controllo e imbarco, chi passa il mediterraneo ha a disposizione 4 o 5000 euro da dare agli scafisti o trafficanti vari il pattugliamento del mediterraneo costa una barca di soldi, prendendo da ognuno 1500 euro previo controllo al diritto di imbarco, si eviterebbe di foraggiare il finanziamento dei trafficanti, offrendo un passaggio sicuramente più confortevole e sicuro. chi arrivasse via mare con barconi vari non avrebbe più l'alibi della fuga perché esistono centri organizzati per l'emigrazione sotto controllo internazionale e potrebbero inderogabilmente essere respinti per violazione di disposizione internazionali. ma i rossi forse non sarebbero d'accordo.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 16/06/2016 - 14:16

Questi e tanti altri che non si sanno, muoiono perchè quelli che andiamo a recuperare sulle spiagge Libiche appena arrivati in Italia, chiamano al villaggio dicendo ,partite che poi Vi vengono a prendere con le loro NAVI!!!! Quindi sono da addebitare sulla coscienza dei TRAGHETTATORI ITALIANI!!!! Poveri Italiani schiavi, rassegnati ,sottomessi e impauriti!!!!!