Montenero non fa luce a Di Pietro: convegno al buio per l'Italia dei valori

Autorizzazione negata dal sindaco di centrosinistra all'assemblea regionale organizzata dall'ex Pm nella sua «culla». Di Pietro junior va avanti lo stesso, e nella sala consiliare mille aderenti parlano di ambiente «inquinando» l'aria con un gruppo elettrogeno

Italia dei Valori va avanti al buio. Non solo per il tipo di politica portato avanti dal movimento fondato da Antonio Di Pietro. Ma ieri, letteralmente, per un difficoltoso convegno organizzato nella terra natale dell'ex Pm, per il quale era stata negata l'autorizzazione.
Circa mille erano le persone presenti all'assemblea regionale sull'ambiente che il leader dell'IdV voleva fosse un fiore all'occhiello da donare alla «sua» Montenero di Bisaccia. Ma il sindaco del Comune, Giuseppe D'Ascenzo, esponente di centrosinistra, ha guastato la festa dipietrista, non concedendo le autorizzazioni chieste per l'installazione di uno schermo gigante e di un gazebo. Per di più negando anche l'energia elettrica per illuminare la sala consiliare.
«Abbiamo con la buona volontà portato avanti l'iniziativa ed è stato un grande successo - ha dichiarato indomito il figlio di Tonino, Cristiano Di Pietro - visto che sono presenti circa mille persone». Di Pietro junior ha poi violentemente attaccato l'«indecenza amministrativa del sindaco che, contro la Costituzione, ci ha vietato di manifestare liberamente».
Secondo alcuni esponenti dell'Idv il diniego del sindaco è stato motivato da problemi di ordine pubblico. L'assemblea dell'Idv ha preso il via alle 18 in Piazza della Libertà: una parte del pubblico ha riempito anche la vicina sala consiliare comunale illuminata grazie ad un gruppo elettrogeno alimentato a «super». Svuotato del tutto il serbatoio della famosa Mercedes.