Morgan e Arisa al Festival, Sade superospite

La Clerici aprirà con Bonolis (e Laurenti) e chiuderà con Greggio
(senza Iacchetti). Forse uno dei partner sarà un campione dello sport.
Baudo ancora in dubbio mentre De Sica è sicuro. Verso l’Ariston Irene
Grandi, Emanuele Filiberto e Omar Pedrini

Milano - Tanto ormai ci siamo: venerdì saranno diffusi i nomi dei 14 Artisti in gara al Festival di Sanremo prossimo venturo. La padrona di casa, si sa, è Antonella Clerici, attesissima e pronta a sorprendere tutti dal 16 al 20 febbraio. Accanto a lei - in una divertente inversione di tendenza rispetto al passato vallettaro - uno o due partner maschili per volta. Intanto oggi, visto che ci siamo, alle 18 scade il termine per l’iscrizione alla categoria Sanremo Nuova Generazione, che raccoglierà i debuttanti: ciascuno può inviare il brano inedito (ascoltabile sul sito) che poi sarà vagliato dalla Academy per ottenere poi il passaporto per il Festival. Finora sono meno di ottanta e qualcuno, come Stefano Scandaletti con Ballerina, ha le carte in regola per un bel debutto all’Ariston. Finora gli unici due sicuri sono i selezionati tra i vincitori di SanremoLab: Romeus e Jacopo Ratini. Gli altri sei giovani saranno annunciati il 12 gennaio. Insomma, il direttore artistico Gianmarco Mazzi è al lavoro come sa fare lui: con pazienza e larghe vedute. Ma il termine è dietro l’angolo e le rose di candidati sono ormai ristrette a pochi petali. Questi.

Gli artisti D’accordo, uno dei quattordici big è già sicuro: Marco Mengoni, il Mika italiano che ha appena vinto X Factor. Dal talent show potrebbe arrivare addirittura Morgan, sempre più eclettico e appena un po’ bulimico (artisticamente). Vedremo. Chi non ci sarà è Alessandra Amoroso, vincitrice di Amici e interprete del più bel brano della stagione, Estranei a partire da ieri: molti la danno addirittura per favorita ma è estremamente improbabile che sia in gara. Invece Emanuele Filiberto di Savoia è molto vicino alla conferma: canterà un brano scritto da Pupo e per lui sarebbe davvero un debutto incerto visto che va bene tutto, ma come cantante non ha granché esperienza. Molto più esperti invece i pressoché sicuri Irene Grandi, l’attesissima Arisa e infine Noemi. Ancora in ballo e senza certezze, Valerio Scanu, i Sonohra, la coppia Luca Barbarossa e Neri Marcorè, Malika Ayane, Finley, Omar Pedrini e addirittura la rediviva Gerardina Trovato. Chissà.

I partner Si sa, Antonella Clerici sarà la regina dell’Ariston. Di fianco a lei ogni sera un principe diverso. L’apertura di Festival, in un ideale passaggio di consegne, sarà Paolo Bonolis insieme con Luca Laurenti. La sera dopo un partner a sorpresa, che potrebbe addirittura arrivare dal mondo sportivo: Valentino Rossi, Alessandro Del Piero o addirittura Antonio Cassano. Poi al Festival di Sanremo approderanno Christian De Sica e forse Pippo Baudo, che è stato invitato e che festeggerebbe anche lì i suoi strepitosi cinquant’anni di carriera. Sembra decisamente improbabile che ci sia Simona Ventura, data per probabile da molte indiscrezioni. Infine serata finale con Ezio Greggio, che arriverà da solo e quindi senza Enzo Iacchetti. Dunque, per il secondo anno consecutivo, la finale di Sanremo sarà condivisa con Mediaset: l’anno scorso Maria De Filippi, stavolta lui. Di sicuro c’è da immaginare l’effetto che farà Greggio: risate e ancora risate. Infine c’è la serata «Leggenda», quella del giovedì, alla quale parteciperà molto probabilmente Elisa.

Gli ospiti Attenzione, come ogni anno l’elenco dei superospiti è l’ultimo a completarsi. Per ora praticamente sicura è Sade e caspita che sorpresa: il suo ultimo cd è di sette anni fa e lei, che di anni ne ha cinquanta, riappare in Italia dopo chissà quanto. Avrà un album nuovo da presentare, quel Soldier of love di cui molti dicono già meraviglie. D’altronde, lei non ha mezze misure: e dal Diamond life che la lanciò nel 1984 ha mostrato a tutto il mondo la sua voce vellutata e soffusa, capace di scendere in basso nei toni più caldi e poi salire sinuosa come una top model verso acuti molto soul. Oltre a lei, la lista è aperta. Potrebbe arrivare Lady Gaga, che a febbraio sarà in tour. Oppure ancora Robbie Williams e persino Sting che sarebbe per la prima volta sul palco festivaliero. Infine c’è qualche possibilità anche per Norah Jones e Kylie Minogue, che sta provando a risorgere dopo un periodo di clamorosa defaillance. Insomma nomi stellari anche se, è ovvio, al Festival della canzone Italiana il vero superospite sono i brani in gara. Ed è intorno a loro che si concentra il lavoro dello staff di Mazzi. Dopo il successo dell’anno scorso (non solo di share televisivo ma anche di musica, visto che Sanremo 59 ha lanciato Malika Ayane, Arisa, Simona Molinari tra gli altri) la missione di quest’anno è, come direbbero i pubblicitari, «riconfermare il trend». Anche perché la grande musica è la colonna sonora perfetta di un grande show.