Morti due operai investiti da un’auto piombata sul cantiere

La tragedia è avvenuta sulla strada provinciale 595 a Villareggia. Un uomo di 83 anni non si era accorto dei lavori in corso

Sono morti i due operai investiti ieri mattina, giovedì 7 febbraio, verso le dieci, sulla strada provinciale 595, tra Villareggia e Mazzè, comuni in provincia di Torino. I due uomini non hanno avuto scampo quando un’auto, una Fiat Tipo, guidata da un 83enne è piombata sul cantiere, investendoli. Al momento della tragedia i cantonieri stavano lavorando nei pressi del ponte sulla Dora per svolgere alcuni lavori di manutenzione lungo la strada. L’investitore è stato trasportato all’ospedale di Chivasso. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe sorpassato almeno quattro auto e urtato un carro attrezzi, prima di finire in testacoda e investire i due operai. La corsa della Fiat Tipo è terminata contro un muro.

L’anziano non deve essersi accorto del cartello che indicava di rallentare a causa di lavori in corso, e avrebbe quindi sorpassato le auto che invece stavano marciando a ridotta velocità proprio per la presenza degli uomini lungo la carreggiata. Sul luogo dell’incidente sono giunti i sanitari del 118, la Polizia e i Carabinieri che si sono occupati dei rilevamenti del caso, per capire l’esatta dinamica dell’incidente mortale. Verso le 11,30 anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, si è recata sul posto.

Le due vittime sono Giuseppe Butera di 62 anni, residente di Chivasso e Giuseppe Rubino, 59enne di Caluso. L’investitore è invece un pensionato 83enne residente a Cigliano, comune in provincia di Vercelli. “Non si può e non si deve morire sul lavoro” è stato il commento del Vicesindaco Marco Marocco. La Appendino ha sottolineato che “Giuseppe Butera e Giuseppe Rubino erano al lavoro per garantire la sicurezza dei cittadini e la transitabilità delle strade” ha poi espresso il cordoglio e la vicinanza alle famiglie da parte di tutta l’amministrazione.