Mosaici a confronto a Villa Borromeo Litta

Donatella Bono

Si inaugura domani alle 17 nella suggestiva cornice di Villa Borromeo Visconti Litta, a Lainate, una mostra diversa dal solito, «Mosaico bizantino contemporaneo e mosaico lombardo cinquecentesco: Marit Bockelie e il Ninfeo di Lainate». La mostra, che resterà aperta fino al 2 ottobre, fa parte delle iniziative della Giornata Europea del patrimonio 2005, promossa dal Ministero dei Beni culturali. Mosaici a confronto, dunque: quelli realizzati all'interno del Ninfeo, lo splendido complesso architettonico decorato da mosaici a ciottoli, e quelli dell'artista norvegese, ispirati all'arte bizantina.
Marit Bockelie può difficilmente essere collocata nelle varie categorie dell'arte contemporanea: è un'artista che ha sempre seguito il proprio istinto senza curarsi delle tendenze del momento. Ha studiato all'Accademia d'arte di stato, specializzandosi in seguito a Ravenna nella tecnica del mosaico. E grazie ad un talento artistico poliedrico, si è dedicata seriamente anche alla musica, studiando flauto, tanto che molto spesso le sue mostre sono accompagnate da performance musicali. Il legame tra arte figurativa e musica è evidente anche nelle sue opere: Marit ritrae spesso musicisti interpretati attraverso immagini favoleggianti e poetiche.
Dunque musica e arte figurativa, uno scambio che arricchisce questi due mondi apparentemente così diversi; il risultato è una poesia figurativa che ha molto in comune con le forme narrative dell'arte popolare. Marit usa molte tecniche diverse, dal mosaico al disegno, dall'acquerello alla scultura: ovunque, in Norvegia, è facile trovare opere sue, molte delle quali sono state esposte negli Stati Uniti e in Germania. La mostra di Villa Litta comprende molte opere a mosaico e alcune xilografie: il risultato è un curioso percorso artistico che rievoca sia gli influssi dell'arte bizantina che le magiche suggestioni della Norvegia del Nord.
L'incontro tra la cultura mediterranea e quella del lontano nord, tra l'Oriente, con i mosaici bizantini, e l'occidente, con i famosi mosaici a ciottoli che caratterizzano il Ninfeo di Villa Litta, fanno di questa mostra un viaggio tra passato e presente da non perdere.