Un mosaico di stoffa per le chiese

Pier Luigi Gardella

Grazie alla sensibilità di una pittrice bogliaschina, Gisella Giovenco, la Parrocchia di Bogliasco con la Confraternita di Santa Chiara ed in collaborazione col Comune di Bogliasco che ha patrocinato l'iniziativa, ha promosso una mostra d'arte nella stessa Chiesa parrocchiale.
Singolari i soggetti dei quadri di Gisella Giovenco, la facciate delle chiese di Liguria e d'Italia, come singolare è la loro realizzazione: l'artista utilizza migliaia di minuscole tessere in stoffa per formare un mosaico su un fondo uniformemente dipinto, producendo uno straordinario effetto cromatico, molto realistico ma nello stesso tempo distante dall'immagine fotografica.
L'artista ha voluto significativamente destinare il ricavato dalla vendita dei quadri ad una iniziativa culturale che sta a cuore a molti parrocchiani di Bogliasco: il restauro della facciata dell'antico Oratorio di Santa Chiara, appartenente all'omonima Confraternita di Bogliasco; da qui il titolo della mostra «40 chiese per Santa Chiara». I lavori di restauro, inizieranno sicuramente entro fine anno. Infatti, grazie al lascito di una generosa signora di Bogliasco, recentemente scomparsa, la Confraternita disponeva di 35.000 Euro, non sufficienti a coprire l'intera spesa, che supererà i 45.000 Euro, ma tali da consentire dar corso ai lavori. Il gesto di Gisella Giovenco, offrirà, ci si augura, un importante contributo per raggiungere la somma mancante. Don Silvio Grilli, Parroco di Bogliasco, è convinto che i quadri incontreranno il favore dei suoi parrocchiani, i quali, portandosi a casa una pregevole opera d'arte, potranno contemporaneamente aiutare la Confraternita nel restauro della facciata dell'Oratorio.
Alla presentazione della mostra è intervenuta la critica d'arte Miriam Cristaldi, che illustrato le opere della Giovenco e la sua interessante tecnica di esecuzione.
Gisella Giovenco, che vive a Bogliasco dal 1948, ha alle sue spalle un'interessante carriera artistica con un'intensa attività nella pittura ad olio. Ha partecipato a numerose mostre in Italia ed all'estero ricevendo consensi e riconoscimenti. Tra le mostre, forse, la più originale e complessa, fu, nel 1981 la Mostra spettacolo «Suoni e colori» alla Galleria Cortina di Milano, dove per ogni suo quadro, Tito Fontana compose un brano: ogni dipinto con la sua «colonna sonora», unendo così pittura e musica per raccontare le stesse emozioni.
Si è voluto significativamente dare un sottotitolo alla rassegna con «Omaggio alla Cristianità», perché Gisella Giovenco vuole anche dare un segnale agli artisti contemporanei, che raramente, ormai, si ispirano a quel grande filone dell'arte italiana che ha tratto dal Cristianesimo gli straordinari capolavori che ben conosciamo, diventati patrimonio dell'intera umanità. Umanità che vive, come ha voluto precisare don Grilli, in un contesto di difficoltà nei rapporti tra popoli di diversa religione e di latente misconoscimento dei valori cristiani. Ben venga pertanto un'iniziativa che renda omaggio alle nostre radici storiche, al nostro patrimonio spirituale, alla nostra identità cristiana.
La mostra sarà aperta sino a domenica, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 17,30.