Eicma 2019, ecco tutti i numeri del successo

​Si è chiusa domenica 10 novembre la settantasettesima edizione dell'Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo. Ed è stato un trionfo. Da record

Ha corso, e ha corso veloce, la settantasettesima edizione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo. Eicma 2019, come da pronostico, è stato un successo. Da record. La kermesse dedicata al mondo delle due ruote – comprese quelle più piccole e strette delle biciclette e dei monopattini elettrici – è andata in scena degli spazi di Rho Fiera-Milano dal 5 al 10 novembre.

L’appuntamento non ha deluso, ha rispettato la attese e, anzi, ha pure sorpreso. Molto. Un trionfo di cui i numeri sono testimoni: quasi 800mila visitatori, 1.887 brand presenti e la bellezza di 43 Paesi coinvolti negli otto padiglioni di spazio fieristico (rispetto ai sei dell'anno passato).

I 1887 marchi presenti in Fiera rappresentano un record storico per la rassegna: + 47,54% sul 2018 e + 10,29% sul 2017; il 63,86% di questi, peraltro, provengono dall'estero.

Quella di Eicma è stata un’offerta espositiva a trecentosessanta gradi, che per quest'annata ha visto protagonisti, per la prima volta, anche i più piccoli, grazie al progetto Eicma For Kids; l'iniziativa ha regalato a più di mille bambine e bambini, dai quattro agli undici anni, l’emozione di provare gratuitamente moto e bici, così da apprendere in tenera età i primi rudimenti della sicurezza stradale. Perché non è mai neanche troppo presto per imparare.

Comunque, la forza del "moto rivoluzionario", anima di questa edizione, non si è fermato solamente alle giornate di apertura al pubblico (giovedì, venerdì, sabato e domenica). A evidenziare il successo sono infatti anche i numeri che riguardano i giorni dedicati agli operatori e alla stampa (martedì e mercoledì). Per non parlare, poi, di Ridemood, di fatto il Fuorisalone di Eicma, che dal 2 al 9 novembre ha rombato per le vie dei quartieri chiave di Milano.

E allora ecco anche i 43.623 operatori del settore presenti, di cui 23.971 provenienti dall’estero (55%), dato che certifica ulteriormente l’attrattività internazionale di Eicma, come anche l’altrettanto significativa e strategica natura business-to-business della manifestazione di riferimento per la moto. E sono stati 4.053 i giornalisti e i media accreditati, a cui si sommano altri 4.065 tra influencer, tecnici e operatori della comunicazione accolti nel quartiere espositivo e nella nuovissima e più capiente sala stampa, trasferita nel cuore dell’esposizione e allestita con moderni servizi digitali.

Ma il "moto rivoluzionario" ha contagiato, con successo, anche il web. Già, perché Eicma ha rombato in rete: i profili social ufficiali della manifestazione (Facebook, Instagram e YouTube) hanno acceso l’interesse degli appassionati dando spazio a 11mila foto, 48 ore di video realizzati all’interno dello spazio fieristico. Il sito web di Eicma peraltro, nella settimana dell’esposizione, ha catturato la bellezza di 1,2 milioni di utenti (+25% rispetto al 2018).

"Una crescita che va di pari passo al successo del nostro evento espositivo e che rappresenta un risultato importante raggiunto attraverso un programma di investimenti e azioni per accrescere la visibilità della nostra presenza digitale e soprattutto il valore della manifestazione", il commento più che soddisfatto di Andrea Dell'Orto, presidente di Eicma Spa, che ha dunque aggiunto: "Investire in qualità sul web, lungo tutto l’arco dell’anno, permette di distinguersi, fidelizzare gli appassionati, che sono sempre più esigenti, interattivi e informati e rappresenta infine un valore aggiunto anche per le imprese che scelgono ogni anno la nostra vetrina internazionale".

Il boom social di Eicma è la ciliegina sulla torta: 1,8 milioni di utenti raggiunti e oltre 6,6 milioni impression sono i dati che riguardano il profilo Facebook, mentre 882mila sono le impression su YouTube con 60mila spettatori unici. Grande successo anche per il profilo Instagram, i cui contenuti hanno superato 4 milioni di impression (+37,5% rispetto alla scorsa edizione), raggiungendo 780mila utenti. Segno “più”, infine anche per la nuova app di Ecima, che ha totalizzato oltre 38mila download, praticamente doppiando il risultato dell’anno scorso.

Impossibile, dunque, non gioire per il presidente Dell’Orto, che elogia così l'ottimo lavoro della tecno-struttura organizzativa: "Ringrazio tutti gli espositori e l’industria delle due ruote, anche i singoli componenti del CdA per aver condiviso e sostenuto il percorso che ci ha portato a questo successo". "Quello trascorso dalla scorsa edizione – ha spiegato Dell’Orto in conclusioe – è stato infatti un anno molto impegnativo, durante il quale abbiamo messo in campo una serie di importanti investimenti strategici, a diverse latitudini, che ci hanno permesso di alzare ulteriormente il valore indiscusso del nostro evento espositivo. Non era facile, ma dopo questa sei giorni entusiasmante possiamo affermare con orgoglio di essere ancora più attrattivi, più competitivi e imprescindibili per il settore e di aver contribuito in maniera inequivocabile a riempire Eicma di novità".

Commenti

Daniele Sanson

Ven, 22/11/2019 - 13:26

Se questa fiera ha avuto tutto il successo che da giorni scrivete sul sito che bisogno c’é dopo che é stata chiusa nell’insistere a parlarne ? DaniSan