Dal Museo del ’900 all’Archeologico Ecco tutti i cantieri della cultura 

Ex Ansaldo, Arengario, Fabbrica del Vapore, Castello: nei prossimi mesi diventeranno realtà i più importanti progetti museali. Così nel 2011 Milano conquisterà il primato europeo per ampiezza di spazi espositivi. Intanto è boom di visitatori a Ferragosto

Tagli del nastro e lavori al via. Prima di fine anno o del mandato chiudono grandi cantieri della cultura. Dal Museo archeologico che raddoppierà in via Nirone entro fine 2010, all’Arengario che riaprirà a novembre come nuova sede del Museo delle arti del Novecento, fino all’area dell’ex Ansaldo dove i camion e gli operai marciano non stop con l’obiettivo di aprire entro aprile 2011 almeno una parte della Città delle culture disegnata da David Chipperfield. Ma tra ottobre e fine anno il Comune darà anche il via al restyling della Rotonda della Besana, Castello Sforzesco, Fabbrica del Vapore. Il cronoprogramma nei giorni scorsi è stato definito nei dettagli, i tempi verranno rispettati assicura l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini, che si sbilancia: "Con i nuovi spazi che inaugureremo tra quest’anno e il prossimo, Milano diventerà la prima città d’Europa per il volume di spazio museale". Del resto, "Palazzo Marino negli ultimi anni ha investito come non mai per creare o riaprire sedi espositive che in gran parte fino ad oggi erano chiuse al pubblico". Aumentare l’offerta culturale "è un traguardo che ci siamo dati soprattutto in chiave Expo 2015, ma vale in generale visti i numeri entusiasmanti degli ingressi negli ultimi tempi". L’ultima cartina di tornasole, il bilancio dei visitatori a esposizioni e musei aperti nel giorno di ferragosto, più di 6mila e solo le mostre secondo i dati diffusi dal Comune segnato un incremento di oltre il 50% rispetto al 2009.
A fine settembre termineranno i lavori per raddoppiare il Museo archeologico di corso Magenta, che si "allargherà" nell’edificio adiacente di via Nirone 7, con 1.300 metri quadri di spazio su tre piani. Corso Magenta (1.700 metri qaudri) si specializzerà sempre di più come museo di Milano Antica mentre la nuova sede ospiterà la sezione etrusca, greca e alto Medievale. Dopo 3 anni e 20 milioni di euro spesi, è confermato a fine novembre il taglio del nastro per il Museo del Novecento all’Arengario. Il progetto curato dall’architetto Italo Rota prevede un percorso avveniristico su 4mila metri quadri tra passerelle sospese e sale a forma di "capsule spaziali", dove saranno esposte 350 opere: da Picasso a Modigliani, Pellizza da Volpedo, Boccioni, De Chirico e Fontana.
Occupa gran parte dell’isolato tra le vie Bergognone, Tortona, Stendhal e Savona ma si definisce addirittura Città delle culture. La struttura del secondo lotto è terminata, proseguono i lavori di finitura e verrà aperto in parte ad aprile 2011 ("ma sarà il cuore del progetto di recupero" precisa Simini) il Centro delle culture extraeuropee disegnato per l’ex Ansaldo da Chipperfield, che vinse il bando internazionale addirittura nel ’99 anche se i cantieri sono partiti solo 3 anni fa. Nell’edificio principale di oltre 17mila metri quadri ci saranno anche auditorium e ristorante, nella seconda struttura (2.500 mq) troveranno "casa" anche le Marionette Colla oltre a bookshop, biblioteca, depositi e uffici.
Tra i restyling culturali al via: da ottobre il restauro delle facciate e il rifacimento delle coperture alla Rotonda della Besana, dove è stato scelto un metodo per difendere il monumento da smog, acqua e acidi. Lo stesso mese al Castello parte il recupero delle facciate della Corte Ducale, Cortile della Rocchetta e Cortina Sud mentre da novembre-dicembre gli interventi per finire il recupero della Fabbrica del Vapore.