Napoli, dopo video shock identificato l'assassino

La procura di Napoli è riuscita a dare un nome al volto del video: è
l'uomo che ha ucciso l'11 maggio nel rione Sanità Mariano
Bacioterracino all'uscita di un bar. E' un pregiudicato 30enne di Secondigliano, ma
è irreperibile

Napoli - Quel volto ha un nome. Grazie alla diffusione del video è stato identificato il killer dell’omicidio di Mariano Bacioterracino, avvenuto l'11 maggio scorso al rione Sanità. A quanto si è appreso si tratterebbe di un pregiudicato napoletano che attualmente risulta irreperibile. Si attendono nelle prossime ore i provvedimenti dei titolari dell’inchiesta, il procuratore Sandro Pennasilico e il pm della Dda Sergio Amato. La diffusione del video shock delle fasi dell’omicidio di Bacioterracino era stato deciso dalla procura della Repubblica di Napoli per cercare di dare una svolta alle indagini dopo l’assenza di elementi concreti per individuare il killer. La decisione ha anche suscitato polemiche sia per la crudezza delle immagini sia per l’effetto che il video potrebbe avere su minorenni, soprattutto tra coloro che possano ritenere emulabili gesti del genere. Ma gli inquirenti hanno sottolineato la necessità di ottenere informazioni utili e l’identificazione cui si è arrivata sembra dare ragione a questa tesi.

Il killer La persona identificata come assassino è un pregiudicato 30enne originario della zona tra Secondigliano e San Pietro a Patierno, quartieri alla periferia Nord di Napoli. La pista principale seguita dalle indagini - coordinate dal procuratore aggiunto Pennasilico e dal pm Amato - è quella di un agguato di stampo camorristico ma non si escludono altre ipotesi, come quella di carattere personale: ovvero un delitto originato dalla presunta relazione di Bacioterracino con la donna di un detenuto. Dopo la diffusione del video, secondo quanto si è appreso, una fonte confidenziale avrebbe contattato gli investigatori indicando l’identità del killer che si sarebbe allontanato negli ultimi giorni da Napoli.