Ai domiciliari per omicidio, sponsorizza prodotti su pagina social

La mamma di Alessandra Madonna, la ballerina uccisa dal fidanzato, denuncia l'assassino di sua figlia. Il 27enne, ai domiciliari per omicidio preterintenzionale, venderebbe prodotti sui social

"È ai domiciliari ma sponsorizza prodotti sui social". È la nuova denuncia che Olimpia Cacace, madre di Alessandra Madonna, la ballerina uccisa dal fidanzato nel settembre del 2017, ha sporto nei confronti dell'assassino di suo figlia.

"Vive come se fosse libero. E da casa pubblicizza, presumibilmente vende anche, prodotti sui social". Sarebbe questo, secondo quanto riferisce l'edizione odierna de Il Mattino, il contenuto delle dichiarazioni rese dalla mamma di Alessandra ai carabinieri di Mugnano (Napoli). La donna sostiene che Giuseppe Varriale, ex fidanzato di sua figlia, condannato per omicidio preterintenzionale ad 8 anni di domiciliari, venda prodotti al dettaglio sui social.

A quanto pare, Varriale utilizzerebbe la stessa pagina Facebook aperta con Alessandra, e oscurata dopo la tragedia, per lo svolgimento di un'attività e-commerce. I prodotti pubblicizzati sarebbero perlopiù accessori quali, cappelli, orologi, bracciali e occhiali da sole. Il ragazzo non comparirebbe mai in primo piano nelle foto ma Olimpia Cacace, ne è certa, sia lui il gestore del profilo. A confermerare i sospetti, sarebbero alcuni dettagli emersi in una sequenza di immagini dalle quali si intravederebbe il tatuaggio che Varriale ha dedicato alla figlia. Per la precisione, si tratterebbe di un occhio.

Dunque, stando al contenuto della denuncia, Varriale starebbe agendo in violazione delle disposizioni in materia di arresti domiciliari. Lo scorso luglio, ricordiamo, l'uomo è statato condannato ad 8 anni e due mesi per l'omicidio di Alessandra Madonna, al tempo, la sua fidanzata. Il 27enne l'avrebbe trascinata all'esterno dell'auto per qualche chilometro fino ad ammazzarla.