Incastrata col piede nella porta del treno: trascinata per centinaia di metri

La donna è grave in ospedale. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri: come sistema di sicurezza, i convogli della Circumvesuviana napoletana non dovrebbero partire quando le porte non sono perfettamente chiuse

Attimi di terrore nella stazione della Circumvesuviana di via del Monte a Torre del Greco, nel Napoletano, dove ieri sera una donna è rimasta con il piede incastrato tra le porte del treno, che è ripartito trascinandola per un centinaio di metri. Solo l’intervento tempestivo di alcuni passeggeri, che hanno tirato il freno d’emergenza sentendo le grida della malcapitata, ha evitato il peggio.

Sono stati gli stessi pendolari a prestare i primi soccorsi alla donna, ferita gravemente ma ancora cosciente. Le hanno liberato il piede dalla porta e, in attesa dell’arrivo del 118, le hanno tamponato le escoriazioni più evidenti. La vittima del terribile incidente è stata poi trasportata in ambulanza all’ospedale Cardarelli di Napoli.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri: come sistema di sicurezza, i convogli della Circumvesuviana non dovrebbero partire quando le porte non sono perfettamente chiuse. Il caso ha interessato anche le istituzioni, in particolare è intervenuto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. “Il caso della donna che martedì pomeriggio è rimasta ferita gravemente nella stazione via del Monte della Circumvesuviana – dice l’esponente politico – dopo che è stata trascinata dal treno mentre la porta aveva bloccato la sua gamba, riaccende l’attenzione sul tema della vetustà di alcuni convogli in servizio sulla rete in Campania.

Spesso gli utenti ci segnalano i malfunzionamenti delle porte che, a causa di obsolescenza e vandalizzazioni, finiscono spesso fuori asse o si chiudono in ritardo rispetto alle altre, creando un rischio per chi sale o discende dal convoglio. Abbiamo chiesto al presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio di disporre una serie di controlli straordinari sulla funzionalità delle porte di tutti i convogli in servizio sulle linee gestite dall’azienda di trasporti della regione Campania. La sicurezza di viaggiatori e pendolari è una priorità e non può essere messa in discussione”.

Un mese fa, in provincia di Milano, un incidente simile. Una giovane donna di 25 anni è rimasta agganciata dal treno in corsa. La ragazza è finita sotto le ruote ed è viva per miracolo. I medici non hanno potuto far nulla per salvare i suoi arti inferiori, che sono stati amputati.