Allarme sicurezza, la richiesta a Salvini: "Mandi più mezzi e uomini”

All’indomani dell’aggressione nella metro di Chiaiano, il presidente della Municipalità 8 di Napoli ha invitato Salvini a inviare più risorse in città e a non speculare sulle violenze

"Oggi il Ministro Salvini si compiace per l'arresto di uno straniero che aveva aggredito un pubblico esercente. Il compito del Ministro degli interni dovrebbe essere quello di prevenire questi episodi, non di applaudire all'intervento delle forze dell'ordine che, con carenza di mezzi, cui il Ministro dell'Interno dovrebbe provvedere, sono chiamate quotidianamente ad affrontare un'emergenza, in particolare nei quartieri più periferici, di cui l'esecutivo invece si disinteressa, salvo usarla in modo propagandistico". È quanto ha dichiarato il Presidente della "Municipalità 8” di Napoli Apostolos Paipais, in merito al grave episodio di violenza avvenuto sabato nella stazione della metropolitana di Chiaiano.

Paipais fa riferimento all’aggressione subita da un tabaccaio ad opera di un nigeriano nello scalo ferroviario. Lo straniero avrebbe prima litigato con il commerciante, probabilmente per futili motivi, e poi gli avrebbe tirato un pugno al volto. Il colpo è stato così forte che la vittima ha perso l'equilibrio ed è caduto a terra privo di sensi e con sangue che usciva dalla bocca. L’uomo è stato ricoverato d'urgenza per emorragia cerebrale all'ospedale Cardarelli, dove si trova in gravi condizioni.

Il presidente della Municipalità ammette che "spesso nelle stazioni della metropolitana si verificano aggressioni violente”. Proprio per questo il Ministro dell'Interno dovrebbe occuparsi di questi problemi prima che avvengano, non usarli quando sono avvenuti. E anziché complimentarsi con le forze dell'ordine dovrebbe loro rinnovare un contratto scaduto da oltre 150 giorni. Più che garantire condizioni di sicurezza, che l'approdo di Salvini al Viminale non ha affatto migliorato, il Ministro dell'Interno si dimostra interessato a incassare una rendita politica da una percezione di insicurezza quotidianamente alimentata".

Paipais conclude affermando che quello di Salvini “è un atteggiamento parassitario e istituzionalmente irresponsabile. Mandi mezzi e uomini a Napoli e non speculi sulle aggressioni violente. Lavori di più e twitti di meno".