Napolitano: "Evitare il distacco dalle istituzioni"

In un messaggio inviato alla Federazione della sinistra, riunita a congresso, il Capo dello Stato lancia l'allarme: "Sempre più persone sono distanti dalla vita politica e sociale del Paese. La
partecipazione dei lavoratori e dei cittadini alla vita politica è fondamentale"

Roma - Tra i problemi più urgenti che il nostro Paese si trova a dover fronteggiare c'è anche quello del possibile distacco dei cittadini dalle istituzioni.Un progressivo venir meno della fiducia nello Stato, e nei suoi organi, che potrebbe essere deleterio per tutti. L'allarma viene lanciato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un messaggio a Cesare Salvi, in occasione del primo congresso nazionale della Federazione della sinistra. "La partecipazione delle giovani generazioni, dei lavoratori, dei cittadini alla vita politica è fondamentale. L’indebolirsi di tale partecipazione, il distacco dalle istituzioni repubblicane e dalle organizzazioni rappresentative di un molteplice impegno politico e sociale sono rischi da scongiurare".

La Costituzione repubblicana Il Capo dello Stato osserva come si sia "messo in grande rilievo la storica importanza della conquista, ad opera di tutte le forze che concorsero a quel risultato nell’Assemblea Costituente, della Costituzione repubblicana; e la persistente vitalità dei suoi principi ispiratori come riferimento essenziale per l’unità nazionale, per la democrazia, per la libertà e per i diritti sociali e del mondo del lavoro". Napolitano afferma di "condividere tale convinzione, che mi guida nell’esercizio del mandato a cui sono stato chiamato nel 2006" e ringrazia "per la sottolineatura della figura istituzionale del Presidente della Repubblica e per il caloroso riconoscimento che ha voluto dare dell’impegno con cui io mi sono sforzato e mi sforzo di rappresentarla nell’interesse della democrazia e della Nazione". Assicura quindi il Capo dello Stato: "Non mancherò di dare attenzione al progetto politico affidato al vostro Congresso, così come ad ogni contributo allo sviluppo ulteriore della partecipazione, partendo da diverse motivazioni ideali, delle giovani generazioni, dei lavoratori, dei cittadini alla vita politica".