Nasce «Ability Channel», la prima tv dedicata al mondo della disabilità

Sono quattro i canali di questa piattaforma che andrà in onda sul web e si rivolge a un bacino di utenza di almeno tre milioni di italiani. Presentata a Roma da Bruno Vespa, è sponsorizzata dal Comitato paralimpico e darà ampio spazio anche allo sport

Nasce sul web la prima televisione interamente dedicata al mondo della disabilità: si tratta di «Ability Channel», patrocinata dal Cip (Comitato italiano paralimpico), che porta in primo piano i personaggi, gli eventi più significativi, i problemi, le storie straordinarie e le aspettative di questo mondo. A presentare il nuovo canale nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma è stato Bruno Vespa, il quale ha affermato che si tratta di una geniale iniziativa sia perché stimola impulsi di generosità sia perché dall'attenzione che si dedica alla disabilità si misura il grado di civiltà di un Paese. Il giornalista conduttore di Porta a Porta ha poi ricordato che il malato ha bisogno di avere oltre che bravi medici anche persone vicine e deve avere la stessa voglia di vivere dei cosiddetti normodotati.
Ideatore dell'iniziativa è Michelangelo Gratton, secondo il quale il web rappresenta una insostituibile finestra per il mondo della disabilità. Attualmente solo in Italia i disabili che utilizzano Internet sono circa 530mila, il bacino potenziale è rappresentato dal 5 per cento della popolazione italiana al di sopra dei sei anni. Sono infatti oltre 3 milioni le persone che fanno parte dell'area della disabilità, a cui vanno aggiunti familiari, assistenti e accompagnatori.
La tv ha per ora quattro canali: «Ability Stories», che racconta storie e successi di persone disabili; «Ability&You», contenitore autogestito; «Ability News», fatti e curiosità sul mondo della disabilità; e «Ability Sport», che trasmette gare ed eventi sportivi. Alla conferenza era presente anche Luca Pancalli, presidente del Cip, secondo il quale si tratta di un'iniziativa straordinaria destinata ad avere successo e che sarà adeguatamente supportata dalle istituzioni. Mario Carletti, Direttore Centrale dell'Inail ha affermato che l'importante è fare squadra e che una tv come questa può essere utilissima a riservare ai disabili l'attenzione che meritano.