«Non chiamatemi artista ma testimone del tempo»

Leggiadri cortili dalle colonne binate o monumentali scaloni a doppia rampa, ariosi porticati dalle arcate classicheggianti o grandi balconate decorate a rilievi, ma anche antichi pozzi, spettacolari fontane e romantici giardini all'inglese: sembrerebbe di essere in visita alla reggia di qualche fastosa capitale europea e invece siamo a Milano, tra i palazzi storici di una città che, dietro i portoni chiusi, nasconde tesori d'arte inestimabili. Per mostrare ai cittadini tali bellezze, che normalmente non sono visitabili, vengono oggi aperti al pubblico i cortili e i giardini interni di molti famosi palazzi privati. Il Gruppo Giovani dell'«Associazione Dimore Storiche Italiane», organizza, infatti, la manifestazione «Cortili Aperti», da anni importante appuntamento nel panorama culturale milanese. «Siamo ormai giunti alla sedicesima edizione di questo evento - sottolinea Martino Lurani Cernuschi, responsabile della sezione lombarda giovani dell'Adsi - e ogni volta che è stato organizzato ha sempre riscosso molto successo di pubblico». Quest'anno saranno in mostra (oggi, dalle ore 10 alle 19) le corti delle più belle dimore presenti nella zona di via Borgonovo (Palazzo Landriani, Casa Valerio, Palazzo Moriggia, Casa Bigli Samoyloff Besozzi, Casa Recalcati Tagliasecchi, Palazzo Orsini, Palazzo Perego di Cremnago), via Santo Spirito (Palazzo Bagatti Valsecchi), via Monte di Pietà (Casa Gussi, Cà de Sass), via Romagnosi (Giardino Confalonieri), via Verdi (Casa Orsini), via Brera (Palazzo di Brera, Casa Banfi), via Fiori Oscuri (Casa Ajroldi Usuelli, Orto Botanico di Brera). I visitatori, per i quali sono stati preparati cartelloni illustrativi e libretti sulla storia e l'architettura degli edifici, saranno allietati, durante la loro passeggiata, da momenti musicali eseguiti al pianoforte. «Nei vari cortili - prosegue Lurani Cernuschi - si potranno ammirare anche celebri auto d'epoca messe a disposizione dal Cmae Club Milanese Automotoveicoli d'Epoca. Ci saranno, infatti, prestigiosi marchi storici quali Isotta Fraschini, Bugatti, Ferrari, Maserati, Fiat, Lancia, Bianchi, Mercedes, Horch, rappresentati da impeccabili modelli originali. L'«Associazione Dimore Storiche Italiane» è nata nel 1977, sull'esempio di analoghi sodalizi nati in altri Paesi europei, e riunisce oggi in Italia i proprietari di oltre 3.000 immobili di interesse storico-artistico. Da anni promuove disegni di legge, collabora con enti pubblici e privati e sensibilizza l'opinione pubblica attraverso eventi, ricerche e pubblicazioni. L'intento è quello di tutelare e valorizzare lo straordinario, ma troppo spesso sconosciuto, patrimonio monumentale privato.