Il Novecento in foto raccontato alla Fnac

Barbara Silbe

Cominciamo, per una volta, elencandoli tutti. Patrizia Di Fiore, Paolo Woods, Claude Nori, Antoine D’Agata, Léo Matiz, Eddy Wiggins, Alain Guillon, Françoise Huguier, Guy Le Querrec, Noval Liborio, Korda, Gilbert Garcin, Edouard Boubat, Bruno Barbey, Chris Steele Perkins, Patrick Bard, Eugène Atget, Willy Ronis, Luigi Ghirri, Jeff Dunas, Daniel Barraco, Alain Noguès, Alina Isabel Perez, Patric Taverna, Salvatore Puglia, Gabriele Basilico. Stiamo parlando di fotografi. Dei più disparati, collocati in epoche e stili molto lontani eppure uniti indissolubilmente grazie al potente collante dell’arte. Sono alcuni dei grandi maestri del XX secolo, testimoni della nostra storia per mezzo della poesia delle immagini che ci hanno lasciato, interpretazioni sensibili di un reale e di un irreale che altrimenti sarebbero perduti per sempre.
Le opere di questi autori sono ora raccolte negli spazi Fnac di via Torino, angolo via della Palla, in una mostra che presenta al pubblico le nuove acquisizioni della galleria francese e che fa parte di un più ampio progetto espositivo che coinvolge diverse città italiane. L’esposizione meneghina propone una selezione di scatti diventati di proprietà Fnac tra il 2000 e il 2004 e si svolge in concomitanza con la più ampia mostra che il Comune di Verona dedica a «La Collezione Fnac. Viaggio attraverso un secolo di fotografia», ospitata agli Scavi Scaligeri, Cortile del Tribunale, fino al 2 ottobre.
In contemporanea nelle altre Gallerie Fnac d’Italia (Torino, Napoli, Genova, Verona), sono inoltre in programmazione altre rassegne a tema tratte dall’immenso archivio Fnac, che vanta attualmente oltre duemila opere raccolte. Una Collezione nata con la volontà di sostenere gli autori e per il puro gusto di conservazione dell’immagine, che pone sullo stesso piano firme del panorama internazionale e autori poco conosciuti provenienti dall’Africa, dal Medio Oriente o da Cuba, di cui fino ad oggi si è ignorato il potenziale creativo e la ricchezza tematica e di intenti.
I 40 clic, proposti a Milano fino al 26 giugno, vanno dal 1903 a oggi, dai grandi alle avanguardie. Un viaggio nel tempo e nello spazio visto attraverso tanti frammenti che trattano di architettura e urbanistica, di storia e di paesaggio, di ritratti e ricerca, di costume e di moda, in un pot-pourri che racconta l’evoluzione del linguaggio fotografico attraverso gli anni e la nostra percezione degli eventi che hanno segnato il passato, regalandoci una riflessione, fornendoci nuove interpretazioni dello stesso presente e stimolando pensieri sul nostro futuro.
L’intero evento è curato da Laura Serani, direttrice delle Gallerie Fnac italiane. Catalogo Edizioni Mazzotta. Orari: 9.30-20; domenica 10.30-20. Ingresso libero. Info: tel. 02.869.541.