Occasioni per studiare all’estero

Milano è sempre di più meta di studio per gli studenti stranieri o con titolo straniero. Almeno secondo il numero degli iscritti alle università cittadine soprattutto negli ultimi anni (nonostante i prezzi degli appartamenti altissimi, ma questo è un altro discorso).
La stessa Unione Europea promuove lo studio all’estero, tra cui l’apprendimento delle lingue straniere «sul posto» con tanto di borse di studio e scambi internazionali. Un incoraggiamento, certo, per quei giovani che vogliono ampliare gli orizzonti e arricchire il proprio curriculum professionale.
Non solo. Lo scambio avviene anche in ambito extracomunitario. Un esempio? All’Università di Taipei, capitale di Taiwan, sono sempre più numerosi i ragazzi, anche italiani, che seguono corsi intensivi; così come aumenta il numero dei cinesi interessati alla nostra cultura: i dati parlano di quasi mille pre-iscrizioni alle università italiane in generale per il prossimo anno accademico, il doppio rispetto agli ultimi due anni. L’Università Statale di Milano propone, tra l'altro, ai giovani cinesi un corso semestrale, incontri su temi di cultura e storia italiana e attività di orientamento, confermando una partnership tra Italia e Cina in crescita.
L’Università Cattolica, a sua volta, presenta il calendario per le prossime iscrizioni con tutte le norme per l’ammissione di studenti cittadini non comunitari residenti all’estero, non comunitari legalmente soggiornanti in Italia, comunitari ovunque residenti e italiani in possesso di titolo di studio estero (http://www.unicatt.it).