Omicidio Raciti, Speziale condannato a 14 anni: "Complotto contro di me"

Condannato a 14 anni di carcere il giovane accusato della morte
dell’ispettore Raciti: derubricato il capo di imputazione da
omicidio volontario a omicidio preterintenzionale. Chiesti 11 anni per Daniele Micale

Roma - Antonino Speziale è stato condannato a 14 anni per la morte dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, caduto in servizio durante gli scontri tra i tifosi e le forze dell’ordine, fuori dallo stadio "Massimino" dove si giocava il derby di calcio tra il Catania e il Palermo il 2 febbraio del 2007. "Sono tranquillissimo perchè so di essere innocente - ha commentato Speziale - non non ho fatto niente di male e sono resto sereno. Del resto mi aspettavo questa sentenza". I legani fanno sapere che faranno ricorso.

La decisione dei giudici La sentenza è stata emessa dal Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Nino Minneci, dopo quasi otto ore di camera di consiglio. L’imputato era presente nell’aula bunker di Bicocca alla lettura della sentenza, poco dopo le 19.30. I giudici hanno inflitto a Speziale anche 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. I pubblici ministeri Angelo Busacca e Silvia Vassallo, dopo aver derubricato il capo di imputazione a omicidio volontario a omicidio preterintenzionale, ieri avevano chiesto la condanna di Speziale a 15 anni. Alla lettura della sentenza hanno assistito anche la vedova di Raciti, Marisa Grasso, e i genitori del poliziotto. Speziale nel luglio del 2008 era stato già condannato in secondo grado e con sentenza poi passata in giudicato e interamente scontata, a due anni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Il reato gli era stato contestato per la sua partecipazione ai tafferugli. Per questo capo di imputazione Speziale era reo confesso. Il processo per omicidio si era aperto il 30 settembre del 2008 ed è durato per 22 udienze. Una trentina i testimoni citati, tra quelli dell’accusa e quelli della difesa.

La replica di Speziale "Sono sicuro di essere innocente. C’è un complotto, ma non mi arrendo. Con il mio avvocato faremo appello". Questo il commento di Antonino Speziale subito dopo la sua condanna a 14 anni per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore Filippo Raciti. E il suo difensore, Giuseppe Lipera, ha aggiunto: "E' una sentenza errata e ingiusta, anche senza conoscere le motivazioni, da non condividere. Appelleremo".

Le richieste del pm Ieri i pm Angelo Busacca e Silvia Vassallo avevano chiesto che Speziale venga condannato a 15 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale. Per il legale di Speziale, Giuseppe Lipera, il giovane deveva essere assolto per non avere commesso il fatto o, in subordine, per mancanza di prove. L’ispettore Filippo Raciti morì il 2 febbraio del 2007 in seguito agli scontri tra ultras e polizia nel corso del derby Catania-Palermo. Con Speziale avrebbe agito anche un altro ultras del Catania, Daniele Micsle, per il quale, in un processo separato davanti la Corte d’assise di Catania, l’accusa ha chiesto oggi la condanna a 11 anni di reclusione: 10 per omicidio preterintenzionale e un anno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale.