Per onorare un morto di destra serve il permesso dell'Anpi

A Pavia il corteo autorizzato dalla questura è stato ostacolato da antifascisti e Anpi. Le trattative con la polizia sono finite con alcuni tafferugli

Chi ha avuto l’ardire di affrontare la pioggia che ieri sera si è abbattuta su Pavia avrà visto due realtà diverse. Anzi: opposte. Da una parte la destra militante, schierata militarmente in silenzio, fiaccole in mano e una corona di fiori da deporre sulla lapide “del nostro martire”; dall’altra l’Anpi, l’Arci, la Rete Antifascista, ex partigiani, ex e nuovi sessantottini e via dicendo decisi a “impedire la marcia nazifascista”. A Nord l’ordine, a Sud il disordine. E non è una presa di posizione, ma il dato di fatto raccontato da cronista (GUARDA IL VIDEO).

Il corteo per Emanuele Zilli

Da giorni a Pavia si discute della commemorazione di Emanuele Zilli, militante del Msi morto nel 1973 in circostanze poco chiare. L’Anpi e il Pd si erano mobilitati per impedirla, sebbene il questore - legge alla mano - non avesse potuto far altro che autorizzarla. I “democratici” antifascisti avrebbero voluto manifestare il loro dissenso in una piazza nel bel mezzo del corteo della destra (piazza Ghinaglia), ma per ovvi motivi di ordine pubblico il questore lo ha impedito, mettendo a disposizione la più distante piazza Italia. Tuttavia i "democratici" non hanno voluto sentir ragioni.

Il sit-in illegale dell'Anpi

Nell'area interdetta si sono allora radunate (illegalmente) un centinaio di persone ed è iniziata una lunga, estenuante trattativa con le forze dell’ordine. Sia chiaro: partigiani, studenti, l’assessore alle Politiche Sociali Alice Moggi e pure l’on. Chiara Scuvera erano lì contro la legge, perché non autorizzati. Eppure si sono impuntati per “impedire ai fascisti di passare da qui”. “Ci piacciono appesi per i piedi”, urlava qualcuno. “Facciamo saltare il ponte mentre ci son sopra i fasci”, ribadiva qualcun altro. E poi ancora “Bella ciao”, “Fischia il vento” e tanti pugni chiusi.

Nel frattempo alcune delegazioni improvvisate hanno provato a trattare con la polizia qualcosa di intrattabile. Nel senso che gli antifascisti avrebbero voluto imporre agli agenti la loro volontà: rimanere sul posto e bloccare il (legittimo) corteo della destra. La polizia ha chiesto di spostarsi solo di pochi metri, ricevendo più volte un secco no: "Se dovete far spostare qualcuno, quelli sono i fascisti”. E così sono nati tafferugli provocati dai manifestanti: un agente ferito con cinque giorni di prognosi e un attivista ferito alla testa. “Noi siamo i democratici - urlava un signore senza sosta - Dovete manganellare i fasci”.

Il fatto è che dall’altro lato, sotto una pioggia battente, CasaPound e Forza Nuova attendevano ordinatamente che chi di dovere gli dicesse quando poter partire. L’avvio del corteo è slittato di un paio di ore senza che si levassero proteste. Poi a ritmo di tamburi, “camerati...alt!” e “camerati...avanti, march!”, hanno attraversato la città con le fiaccole accese. Nessuna protesta nemmeno quando è stato necessario fare una piccola deviazione al percorso per aggirare il raggruppamento antifascista. Bollettino finale: nessun problema di ordine pubblico.

Gli scontri tra manifestanti e polizia

Quei problemi, invece, volutamente provocati dall’alveare di sigle della Rete antifascista. Che pur di rivendicare il diritto (?) di impedire il corteo della fazione contrapposta, hanno obbligato le forze dell’ordine agli straordinari. “Adesso potrai tornare in Parlamento e dire che anche tu sei indagata per manifestazione non autorizzata”, scherzava l’assessore Alice Moggi con l’on. Scuvera (Pd). Rideva senza pensare che così facendo stava tenendo sotto scacco la città. Quando sarebbe bastato manifestare il proprio dissenso nella piazza indicata dalla questura. Di certo avrebbe fatto meno scena. Ma almeno sarebbe stato realmente “democratico”.

Commenti

ziobeppe1951

Dom, 06/11/2016 - 13:48

Oggi i nazistalinisti vengono definiti democratici ..boh

agosvac

Dom, 06/11/2016 - 13:56

Storie di ordinaria deficienza!!!!! Forse qualcuo dovrebbe spiegare a certi idioti che le tre follie del novecento hanno tutte la stessa matrice, il marxismo. Il fascismo nasce con Mussolini che era stato segretario del partito socialista italiano, il nazismo è la contrazione di nazional socialismo ed il comunismo, sappiamo tutti la porcata che è stata in Russia! Ma la cosa che ha dell'incredibile è che ad oltre settata anni dalla fine della guerra ci siano ancora persone che si definiscono partigiani.

roberto.morici

Dom, 06/11/2016 - 14:34

Che cosa pensano quelli dell'Anpi di certe "imprese" di certi loro "colleghi"?

Juniovalerio

Dom, 06/11/2016 - 14:37

io i democratici( idioti comunisti) me li sarei mangiati uno ad uno

buri

Dom, 06/11/2016 - 14:53

un bel esempio di come òa sinistra intende la democrazia

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 06/11/2016 - 16:29

Questi sono della stessa PASTA di quelli di Firenze non facciamo confusione!!!! AMEN. ###IOVOTONO anche per mandare a casa chi li SUPPORTA.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Dom, 06/11/2016 - 16:37

Questi sinistri sono così diversamente intelligenti da non capîre che col loro comportamento non solo mostrano il loro vero volto, ma anche obbligano al confronto con quelli che essi odiano, e che dal confronto sono questi ultimi ad uscire vincenti.

angelo1951

Dom, 06/11/2016 - 17:22

Partigiani??? Il più giovane dovrebbe essere sulla novantina, quindi quante carrozzine c'erano sotto la pioggia ad impedire la commemorazione di un assassinato? E poi, mio padre mi ha sempre detto che nella bassa pianura padana i "partigiani" sono sbucati fuori a iosa solo dopo il passaggio degli americani.

ispettore

Dom, 06/11/2016 - 17:44

Sono squadristi rossi della peggior specie!

Anthropofaghous

Dom, 06/11/2016 - 18:20

ANPI: Associazione Nazionale Pezz'Immerda

zadina

Dom, 06/11/2016 - 18:26

Questi sinistroidi dal cervello bacato che si dichiarano democratici e tolleranti, ma solo se chi manifesta è della loro idea politica con loro sono tolleranti e comprensivi, ma coloro che anno altre idee politiche e altri pensieri debbono essere sottomessi zittiti e per qualche scemo di nascita anche essere eliminati fisicamente, ma non ce da meravigliasi per che sono i diretti eredi del dittatore STALIN che a suo tempo in Russia a macellato milioni di russi che non la pensavano come LUI e questi fessi lo ritenevano il portatore della libertà, la stessa libertà che pretenderebbero fosse anche in Italia, continuate a cantate bandiera rossa che è la libertà ma solo vostra.

paco51

Dom, 06/11/2016 - 18:40

se va come credo: alcuni soggetti del passato con un comportamento "deciso" saranno paragonati a Boy scouts! così non è censurabile!

Ritratto di host8965

host8965

Dom, 06/11/2016 - 18:43

situazione kafkiana, esaltati che urlano "camerati! avanti march..!" invocando quella stessa democrazia che ripudiano

Linucs

Dom, 06/11/2016 - 19:02

"Antifascisti" con quale milionata di morti sulla coscienza, che indossano con leggerezza.

Cheyenne

Dom, 06/11/2016 - 19:05

l'italia ha preso una deriva pericolosissima: non si vota più e se si vota si viene minacciati, l'invasione africana non ha fine e non c'è neanche l'ombra di un piano per limitarla o di un accordo con la UE, la piazza è in mano a centri sociali, antagonisti che impediscono una qualsiasi manifestazione contraria, la delinquenza è alle stelle, la crisi economica peggiora, la povertà aumenta, siamo quasi alla fame i giovani fuggono, la sanità è un disastro, i magistrati sono onnipotenti e ormai sputano sentenze inventando nuove leggi, la scuola è a pezzi, le città sono inondate da negri, rom, ruffiani e puttane e i buffoni dello sgoverno dicono che tutto va bene

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Dom, 06/11/2016 - 19:15

La guerra è finita 70 anni fa.E la resistenza anche.La Germania è stata riunificata ed il muro è crollato nell'89.Mamma Urss non esiste più.In compenso l'Anpi esiste ancora e continua a fare danni.E questi BALORDI continuano a cantare bella ciao.Complimenti.

Ritratto di marystip

marystip

Dom, 06/11/2016 - 19:44

Come rimpiango i tempi in cui a questa gentaccia veniva propinato olio di ricino e manganellate. Sante manganellate. Santissime.

lorenzovan

Dom, 06/11/2016 - 20:27

chi mi ha letto qualche volt sa che sono un fanatico antifascista ..i miei primi anni di vita sono stati sotto i bombardamenti e con marca caratteristica la FAME e la visione di miopadre amputato ai piedi dopo la ritirata in Russia...Detto cio' ritengo che tanti ragazzi onestamente abbiano creduto di servire dal lato giusto arruolandosi nella RSI .e ritengo altresi' che non tutti fossero criminali..o torturatori..le mele marcie ci furono tra i repubblichini e tra i partigiani... l'importante e' non passare dalla commemorazione dei poveri morti alla glorificazione del GRANDE TRADITORE..colui che tradi' il socialismo nel 14 per l'oro francoinglese..tradi' i camerati del 22 indossando feluca e sottoscrivendo patti lateranensi..fece credere agli italiani di essere una grande potenza e li mando a morire con fuciletti 15-18 e blindati scatolette di sardine..e fini' fuggendo come un ratto con divisa tedesca su un camion tedesco

Ritratto di Bar_Abba

Bar_Abba

Dom, 06/11/2016 - 20:45

In una democrazia, commemorare pubblicamente quelli che sono morti combattendo perché l'Italia restasse una dittatura non è accettabile e non bisogna consentire che avvenga. Le stesse forze pubbliche dovrebbero intervenire per impedire che ciò accada.

lorenzovan

Dom, 06/11/2016 - 20:46

@juniovalerio....e perche' non l'hai fatto? ancora terrorizzato da piazzale loreto?

giosafat

Dom, 06/11/2016 - 20:50

“Noi siamo i democratici - urlava un signore senza sosta - Dovete manganellare i fasci”....voi siete solo un branco di 'cxxxxxxi', dovreste manganellarvi da soli tanto siete stupidi.

Luigi Farinelli

Dom, 06/11/2016 - 21:53

La "democrazia" falce e martello dei circoli "antifascisti" è purtroppo il sintomo palese dell'infezione politicamente corretta destabilizzante che sta imperversando sull'Occidente, dalle università USA ai covi dei cosiddetti "centri sociali". La comica (per certi versi) idiozia sta nel fatto che questi paladini della libertà anarco-insurrezionalista, laicista, razionalista, atea, politicamente corretta, non hanno ancora capito (MA I LORO CAPI LO SANNO BENISSIMO!) di essere i principali scagnozzi di quel potere ultra-capitalista-neo-marxista che dovrebbero per primi contrastare e di cui invece sono i più stolidi parac..li! Troppo stupidi per accorgersene tra i fumi ideologici della loro autoproclamata "superiorità morale e culturale" .

Popi46

Lun, 07/11/2016 - 07:08

Notizia che non mi stupisce. Ad oggi quei 10 partigiani ancora in vita sono sicuramente un tantino arteriosclerotici,gli accompagnatori ci sono nati.Popi46

patrenius

Lun, 07/11/2016 - 08:02

Mi meraviglia che dopo 80 anni vi accorgete della protervia e prevaricazione comunista in Italia. La prova? Matteotti fu martire della violenza fascista. Non c'è città o paesino che non abbia una piazza Matteotti. Gentile fu vittima della violenza comunista: non mi risulta che in Italia ci sia una sola piazza Gentile.

tonipier

Lun, 07/11/2016 - 08:47

" UNA VERGOGNA OPPRIMENTE" Assistere a queste sceneggiate nel 2016 di quattro caproni..per impedire un corteo autorizzato, per onorare un morto, cantano "Bella ciao" in "ITALIA" il parassitismo in aumento, sono quasi tutti antifascista di comodo, spinti da altri grossi marpioni compagni nascosti... sistemati per bene, nei migliori posti extra lusso.(QUESTI SONO GLI ANTIFASCISTI COLABRODO)

tonipier

Lun, 07/11/2016 - 09:03

" LE CONNOTAZIONI SOCIALMENTE NEGATIVE DELLA DEMOCRAZIA POLITICA ITALIANA" Gli immortali principi costituenti il trinomio concettuale della democrazia, in Italia hanno subito il più radicale sovvertimento: la libertà è degenerata in licenza di "Bella ciao", la eguaglianza nella più vacua delle formule politiche, la fraternità nella patina di dissimulazione di partigiani.... del più tremendo egocentrismo.

Vast

Lun, 07/11/2016 - 10:07

@agosvac: le tre follie del '900 sono state generate dal nazionalismo, non dal marxismo. Senza la prima guerra mondiale (nello scatenarsi della quale il socialismo non c'entra nulla) non ci sarebbero stati bolscevismo, fascismo e nazismo. Leggi ad esempio "Lenin a Zurigo" di Solzenicyn, lo spiega benissimo

routier

Lun, 07/11/2016 - 13:59

Certi atteggiamenti non si commentano. Si disprezzano e basta.

Ritratto di llull

llull

Lun, 07/11/2016 - 14:03

Non è difficile stabilire in quale gruppo fossero i VERI fascisti. Basta guardare dove è stato evidenziato un atteggiamento VERAMENTE fascista.