Ora gli italiani provano a «spremere» denaro anche dalla casa

Secondo uno studio del gruppo Mutui.it, il 4% dei finanziamenti richiesti è volto a ottenere liquidità per fare fronte a spese impreviste, investimenti all'estero o per comprare casa ai figli

In tempi di instabilità la casa resta un'ancora di salvataggio, sia come base per nuovi investimenti, sia come risorsa per far fronte alle necessità più ingenti. A darne conferma è Mutui.it (www.mutui.it), che ha esaminato oltre 25mila preventivi di mutuo compilati sul sito negli ultimi mesi, scoprendo che il 4% delle domande riguarda la richiesta di mutuo liquidità. Si tratta di una tipologia di finanziamento che permette di disporre di un capitale elevato (almeno 50mila euro) senza doverne giustificare l'impiego. Le motivazioni di base sono diverse: interessa chi deve affrontare spese non previste, chi vuole aiutare i figli a comprare casa o a studiare, chi punta ad investimenti nel mattone all'estero - e preferisce gestire il mutuo con una banca italiana - e chi ha bisogno di una grossa somma, ma vuole evitare i tassi d'interesse (più elevati) dei prestiti personali. Condizione necessaria per l'ottenimento del mutuo, però, è che l'immobile da impegnare non abbia già ipoteche in essere.
Nello specifico, la richiesta media per questo tipo di finanziamento è di 116mila euro, pari al 48% del valore dell'immobile che si intende ipotecare. In media, gli utenti dichiarano di voler rimborsare la cifra in 20 anni, mentre il tasso variabile è più rischiesto del fisso.