Ottant’anni fa si faceva lotta greco-romana

Palestra, dopolavoro ferroviario, teatro, balera, ristopub. Sono questi, in successione o contemporaneamente, gli usi ai quali è stato adibito nel corso di un secolo il complesso che oggi ospita le TermeMilano.
Cintato dalle mura spagnole del XVI secolo, è costituito da due edifici adiacenti di notevole pregio: il primo risale al 1908, in stile Liberty, il secondo è di qualche anno più recente, in stile Ventennio. I cenni storici sull’area risalgono al 1573, ma lo sviluppo edilizio arriva nel 1901 dove, nell’area chiamata Monte Tabor, una costruzione ospita la palestra della società Forza e Coraggio.
Inizia, quindi, la vocazione al benessere per Porta Romana che prosegue nel 1926, quando viene donata dall’amministrazione comunale all’Atm, che vi fa sorgere il dopolavoro per gestire il tempo libero dei tranvieri. Qui, per la sezione sportiva, si svolgono incontri ginnici, partite di bocce, lotta greco-romana. Questo l’uso storico della palazzina Liberty. La costruzione adiacente, invece, nel corso del tempo viene adibita agli usi più vari: prima teatro e balera poi, in anni più recenti, ristorante, pub, discoteca. Utilizzi diversi, unica vocazione: lo svago dei milanesi.