Minacciavano un invalido civile e gli estorcevano la pensione, arrestati tre aguzzini

Si tratta di tre delinquenti di Termini Imerese che ad ogni inizio mese dietro minacce e violenze si facevano consegnare la pensione riscossa dalla vittima, i carabinieri li hanno sorpresi in flagranza di reato

Estorcevano con minacce e botte la pensione ad un invalido civile ma sono stati denunciati ed arrestati. È successo a Misilmeri, in provincia di Palermo, dove i carabinieri della locale compagnia hanno arrestato tre aguzzini che, ad inizio di ogni mese, dietro minacce e maltrattamenti, si facevano consegnare la pensione di invalidità appena riscossa da un uomo del luogo. Ricostruiamo quanto accaduto.

Da circa due anni la vittima veniva costretta a cedere ai suoi aguzzini la somma della pensione che riscuoteva ad ogni primo giorno di mese. La dinamica era sempre la stessa: lui si recava all’ufficio postale di Termini Imerese, incassava la pensione e, all’uscita, trovava i tre delinquenti pronti ad attenderlo e ad intascare l’intera mensilità. Se provava ad opporsi facendo presente i suoi diritti e a manifestare ostilità in merito alle loro illegittime richieste in tutta risposta veniva picchiato e minacciato. Un incubo per la vittima che più volte aveva provato a denunciare la sua drammatica situazione ai carabinieri per avere aiuto e porre fine alla rete dentro la quale era caduto. Ma ad ogni tentativo di raccontare quanto accadeva faceva sempre un passo indietro intimorito da nuove minacce e percosse. Poi subentrava anche la speranza che si trattasse di una situazione temporanea alla quale avrebbe trovato rimedio in modo autonomo e senza la necessità di fare ricorso ad una denuncia. Era evidente che ormai l’uomo era finito in un tunnel senza via d’uscita del quale lui stesso in alcuni momenti ignorasse la gravità ed il pericolo.

Dunque dai primi mesi di sopportazione si è arrivati ai due anni di calvario. L’uomo, stanco di questa ingiustizia, ha deciso finalmente di denunciare tutto ai militari della compagnia di Termini Imerese ai quali ha raccontato i dettagli delle sofferenze subite in questo lungo periodo.

Ad inizio mese, i carabinieri hanno deciso di recarsi nell’ufficio postale in questione per cogliere in flagranza di reato i tre aguzzini. Detto fatto: all’uscita dalle poste i militari hanno assistito alle minacce che i delinquenti rivolgevano alla vittima per non aver consegnato loro la pensione. I tre sono stati quindi bloccati ed arrestati. Si tratta di Giuseppe Burrafato di 27 anni, Massimiliano Fricano di 41 anni e Maria Burrufato di 26 anni. Tutti di Termini Imerese. I tre dovranno rispondere del reato di estorsione. Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati portati al carcere Cavallacci, mentre la donna è stata rinchiusa al Pagliarelli. Per la vittima è finito il lungo incubo e adesso potrà finalmente godere dei propri diritti per come è giusto che sia.