Sicilia, ancora stop ai treni tra Palermo e Messina. Lavori fino a settembre

L'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone spiega i motivi di uno stop dei treni proprio durante la stagione estiva. "Sono lavori necessari per sicurezza passeggeri, non erano più rinviabili. Vigileremo su tempi"

Non c'è pace per i viaggiatori siciliani che vorrebbero utilizzare il treno per spostarsi da Palermo a Messina e viceversa. Stop ai treni dal capoluogo alla città dello Stretto per tutta l'estate. Ve ne avevamo parlato in questo articolo. Adesso però, le notizie che arrivano non sembrano essere confortanti e rischiano di penalizzare oltremd l'isola. Comprendiamo le legittime rimostranze provenienti dal territorio riguardo la chiusura della ferrovia Palermo-Messina, nel tratto fra Patti e Gioiosa Marea, ma occorre ribadire l'assoluta urgenza dell'intervento in corso, purtroppo non realizzabile senza sospendere il passaggio dei treni. Era necessario, dunque, anteporre le ragioni della sicurezza alle difficoltà dovute a disagi che, in ogni caso, non dovranno prolungarsi più del dovuto". L'assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, Marco Falcone, interviene sul blocco del traffico dei treni su parte della costa tirrenica dovuto ai lavori di risanamento strutturale della Galleria ferroviaria Montagnareale, fra Patti e Gioiosa. "Negli ultimi anni - prosegue l'esponente del Governo Musumeci - l'infrastruttura è stata oggetto di deformazioni tenute sotto controllo da Rete ferroviaria italiana ma che, nelle ultime settimane, hanno raggiunto il livello di guardia. Si è resa, dunque, improcrastinabile una totale messa in sicurezza della galleria".

Il piano di Rfi vale cinque milioni di euro e prevede la costruzione di un arco rovescio in calcestruzzo per sorreggere la struttura, di una doppia paratia di pali e altre opere collaterali. "Un intervento complesso e radicale - sottolinea l'assessore - che implica anche la rimozione della massicciata, rendendo impossibile il transito dei convogli. Il Governo Musumeci sta vigilando costantemente sul rispetto della tabella di marcia fornita da Rfi, prendendo atto di un tempismo poco felice ma, purtroppo, obbligato dalle criticità della galleria. Resteremo, inoltre - conclude l'assessore Falcone -, attenti e inflessibili sui servizi alternativi offerti da Trenitalia per i collegamenti fra Patti e Gioiosa. I disagi sono e dovranno continuare a essere ridotti al minimo". La chiusura della tratta, salvo imprevisti, è fissata fino all'8 settembre.

Qualunque sia il piano di rilancio delle ferrovie resta il problema che bloccare i treni da e verso la città dello Stretto significa soprattutto azzoppare il turismo stagionale che di viaggiatori, che si muovono su rotaia e non solo su gomma, vive soprattutto durante la bella stagione.