Il parco Solari sarà dedicato a don Giussani

Non più parco Solari, ma parco don Luigi Giussani (1922-2005), sacerdote-educatore. Ad appena una anno dalla morte, il Comune decide di intitolare il giardino tra via Solari e via Foppa al creatore di Comunione e liberazione. Una scelta che non rimarrà isolata. Analogo onore, infatti, toccherà a Fabrizio Quattrocchi trucidato in Irak. «Vittima del terrorismo (1968/2004)», sarà semplicemente scritto nelle targhe di marmo apposte nei giardini compresi tra via Croce e Viale De Gasperi. «In aprile - assicura il vicesindaco Riccardo De Corato - le cerimonie di intitolazione. E a quella per Quattrocchi parteciperà anche la sorella che, con una telefonata, ha ringraziato Milano e il sindaco per questo gesto». Stesso riconoscimento, in tempi di tante polemiche, anche ai caduti di Nassirya a cui verrà intitolato un tratto tra piazza Kennedy e via Croce. A essere ricordati anche i filosofi Remo Cantoni (1914/1978) in una piazza di nuova formazione tra via Fratelli Fraschini e via Romeo ed Enzo Paci (1911/1976) in una piazza pedonale tra via De Nicola e via De Gasperi. E poi l’inventore dei caratteri mobili per la stampa Johann Gutenberg (1400/1468) tra via Parri e via Gozzoli, don Bruno De Biasio, sacerdote (1920/2004) in una piazza formatasi tra via Livigno e via Abba e Gregor Mendel, abate-biologo (1822-1884) nei giardini attigui a viale Restelli e compresi tra via Pola e viale Sondrio.