Parte venerdì l’isola sui Navigli "Troppo caos, faremo le ronde"

Movida, le misure del Comune. Area pedonale anticipata. Lega critica: "Residenti sequestrati per 4
mesi" . Bottiglie di vetro vietate dopo le 21 anche all’Arco della Pace e
corso Como. I gestori dei locali volevano stringere i tempi: accontentati con una scelta "anti-crisi"

Al via l’isola pedonale sui Navigli. Con quasi quindici giorni di anticipo rispetto a quanto chiedevano i residenti e il consiglio di zona 6: partirà venerdì e durerà fino al 4 ottobre. Nel braccio di ferro tra commercianti, residenti e assessori del comitato sulla Movida costituito il 10 aprile scorso, dunque l’hanno spuntata, diciamo così, i gestori dei locali. Una scelta anti-crisi quella del Comune che ha ascoltato e recepito le difficoltà dei 120 gestori dei locali che quest’anno hanno sofferto parecchio. «In una serata estiva - facevano notare i gestori - guadagniamo il doppio rispetto agli altri periodi dell’anno». Ecco allora che anticipare la pedonalizzazione della zona, in vista anche del ponte del 2 giugno, li aiuterà. I commercianti ringraziano e promettono di rispettare i patti: entro il 30 giugno, infatti, tavolini, sedie, ombrelloni e dehor saranno tutti uguali. «Tutti hanno rispettato gli impegni - commenta Alan Rizzi, assessore ai Giovani e al Tempo libero - abbiamo lavorato bene e raggiunto gli obiettivi: la movida educata è una vittoria di tutta la città». Soddisfatti i commercianti: «Le nostre istanze sono state ascoltate - commenta Giorgio Montingelli, delegato al territorio dell’Unione del Commercio - ringraziamo in modo particolare l’assessore alle attività produttive Giovanni Terzi per l’attenzione che ha dimostrato».
Il via all’isola estiva, con 4 vigili a presidiare e controllare gli accessi solo per i residenti (dalle 18 alle 2 sulle tre alzaie, delle 20 alle 2 in via Ascanio Sforza) partirà con regole più severe: il prefetto sta mettendo a punto con il sindaco Moratti un’ordinanza che vieti la vendita di bevande in contenitori di vetro in tutte e quattro aree della movida. Nulla di nuovo per il Ticinese, ovvero dai Navigli alle Colonne di San Lorenzo, dove il vetro era già off limits, mentre in corso Como e nell’area Arco della pace - corso Sempione si cambia musica già dalle 21. Questo per evitare il rumore delle bottiglie di vetro che rotolano sul pavè a notte fonda, il degrado e la sporcizia, per non parlare dell’eventualità di cocci di vetro trasformati in armi. Anticipati anche gli orari di chiusura dei locali: serrande abbassate all’1 durante i giorni scolastici e alle 2 nei week end.
Palazzo Marino ha deciso di dichiarare guerra agli abusivi che affollano con le loro merci le sponde e ai furgoni-bar che dispensano cibo e alcol a tutte le ore. «Speriamo che si riesca a partire bene - il commento di Massimo Girtanner, presidente del consiglio di zona 6, che non ha accettato di buon grado la partenza anticipata - speriamo che ci siano vigili a sufficienza perché tutto funzioni al meglio». Negli uffici comunali, infatti, è caccia al vigile, dato che la partenza dell’isola è imminente. Altro punto critico: il week end elettorale quando la polizia locale sarà impegnata soprattutto alle urne. «Ronde per la tranquillità» dei residenti sui Navigli, minaccia il capogruppo della Lega a palazzo Marino, Matteo Salvini. «Quattro mesi di “sequestro” per i residenti sono troppi. O il Comune garantisce 30 vigili per sera o organizzeremo delle “ronde per la tranquillità” dei residenti».
E per la tranquillità delle colonne di San Lorenzo? Ecco le parigine con catenelle che impediranno ai giovani di bivaccare sui reperto del III secolo e una cancellata storica per proteggere la basilica.