Patente plus, il master di guida sicura della Lombardia

Dopo due anni di guida senza perdere punti ai partecipanti al corso arriva un bonifico di 400 euro.

Arriva patente plus che è, diciamo, il master di guida sicura della Regione Lombardia. Sono già 600 i giovani neopatentati iscritti al corso grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l'Unione nazionale autoscuole. Offerta rivolta ai 4mila giovani tra i 18 e i 29 anni che abbiano conseguito la patente B tra il primo ottobre 2007 e il 31 dicembre 2008. Obiettivo: ridurre l'incidentalità stradale del cinquanta per cento, in coerenza con il piano nazionale della sicurezza «La promozione della sicurezza stradale rappresenta un obiettivo prioritario per Regione Lombardia - ricorda l'assessore Piergianni Prosperini -. Per questo sono già state attuate diverse campagne di sensibilizzazione e prevenzione. Il progetto "patente plus", che integra i programmi ministeriali per conseguire la patente B, ci offre uno strumento in più per permettere ai ragazzi neopatentati di mettersi al volante in sicurezza, con una maggiore consapevolezza dei propri limiti, di quelli del proprio mezzo e con una migliore preparazione». Un'iniziativa efficace che, avverte l'assessore lombardo, «sosterremo anche in futuro, nella certezza che può offrire un bagaglio di conoscenze prezioso per affrontare la strada con consapevolezza ed attenzione, contribuendo a ridurre sensibilmente gli incidenti e a salvare giovani vite». Al progetto regionale hanno già aderito 61 autoscuole. La peculiarità di questa iniziativa consiste anche nel proporre un riconoscimento al cittadino disposto a fare un percorso formativo che tenga conto del suo comportamento alla guida Patente Plus prevede, tra l'altro, un monitoraggio di 2 anni a partire dalla conclusione del corso e se entro questo periodo il neopatentato non perde punti dalla propria patente B avrà un kit per la sicurezza stradale (dopo un anno) e un bonus pari a 400 euro tramite bonifico bancario (dopo due anni). Il premio è stato pensato proprio come incentivo ai giovani per guidare «meglio» e diminuire il numero di morti e feriti a causa di incidenti stradali.