Il Pd milanese contro Bersani: «Lega xenofoba, mai a patti»

Parte dal Pd milanese la sollevazione contro Bersani, reo di aver rilasciato un’intervista alla Padania in cui si offre all’avversario leghista. A esprimere il malcontento della base è Giuseppe Civati, consigliere regionale del Pd già del gruppo dei rottamatori, che ritiene un’intesa improponibile: «Non solo io, anche gli elettori hanno scritto a Bersani. Gli elementi di xenofobia nella Lega sono vistosi, costruiscono molti voti sul rifiuto degli stranieri». Civati contesta anche il federalismo leghista: «Non piace ai sindaci e anche noi lo abbiamo sempre osteggiato».
Il consigliere del Pd è stato pesantemente redarguito dai vertici del partito per aver sollevato obiezioni al corteggiamento della Lega: «Bersani mi ha fatto riprendere dal portavoce ma io esprimo le perplessità di un elettore pd prima che di uno che riveste incarichi». Civati contesta anche la politica del pd fondata su emergenza democratica e antiberlusconismo: «Stiamo dando messaggi in molte direzioni. La gente si chiede: ma di là che cosa c’è?».