Pdl, lettera dei frondistiIl Cavaliere smentisce:"È soltanto una bufala"

Dopo le indiscrezioni circolate durante la giornata su una missiva dei presunti frondisti del Pdl che avrebbero chiesto un passo indietro del premier, ora si scopre che era tutta un'invenzione...

Roma - La lettera dei dissidenti del Pdl? "E' una bufala. Non si sono nemmeno trovati gli autori". Così ha risposto il premier, Silvio Berlusconi, sulle indiscrezioni che erano emerse su una presunta lettera inviatagli dai "frondisti" del Pdl. Secondo le voci di corridoio la missiva sarebbe stata opera di Beppe Pisanu e di Claudio Scajola durante una cena a cui avrebbero partecipato alcuni dissidenti del Pdl.

Ma il Cavaliere bolla come "una bufala" tutto il polverone che è scaturito dalle infondate indiscrezioni. "Si parla di una lettera di cui non abbiamo traccia, non si sono nemmeno trovati gli autori, quindi è una bufala", così ha chiuso il discorso Berlusconi. Nella presunta lettera si sarebbe chiesto al Cavaliere di farsi da parte e di allargare la maggioranza parlamentare ai "centristi" per rilanciare l'azione di governo. Certo è che se fosse stato vero sarebbe stato alquanto inopportuno proprio il giorno seguente al successo in Europa per il piano di riforme presentato dal Cavaliere. A quanto pare la lettera non è mai stata scritta e il documento che ha fatto il giro degli organi di stampa è un vecchio testo preparato qualche tempo fa dal senatore Pisanu. Lo stesso Pisanu ha poi smentito affermando che "non ha ideato, né dettato, né sottoscritto mai alcuna lettera". Mistero chiarito.