Pdl, summit tra frondistiE ora vogliono formareun gruppo alla Camera

Riunione top secret in un albergo di Roma. Due ore di summit tra i malpancisti del Pdl che stanno valutando la possibilità di formare un nuovo gruppo alla Camera. Altro incontro in una università

Ore 15, in punto. Una riunione top secret. Sono entrati alla spicciolata in un albergo nel cuore della Capitale. Al summit hanno partecipato i deputati malpancisti per fare il punto sulla situzione politica attuale. Tra crisi economica ed equilibri interni alla maggioranza, i frondisti stanno valutando la possibilità di formare un gruppo ad hoc a Montecitorio. Una scelta che, se portata a termine, rischierebbe di rivoluzionare la maggioranza alla Camera 

Da Fabio Gava a Isabella Bertolini, da Guglielmo Picchi a Giancarlo Pittelli (che ha, tuttavia, lasciato l’incontro a pochi minuti dall’inizio), da Giustina Destro a Roberto Antonione. Sono in tutto dodici i malpancisti del Pdl che, nelle ultime settimane, hanno avanzato forti perplessità sulla possibilità di portare fino al termine della legislatura l'esperienza dell'attuale esecutivo. Due ore secche di vertice. Secondo alcune fonti vicine ai frondisti riuniti in un hotel a pochi passi da piazza di Spagna, all’ordine del giorno della riunione di oggi si sarebbe il progetto di dare vita, quanto prima, a una componente parlamentare, magari anticamera di un vero e proprio gruppo a Montecitorio.

Quello dei malpancisti del Pdl non è stato l’unico incontro "calendarizzato" per oggi. Il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti e il deputato Antonio Milo hanno, infatti, convocato una riunione alla sede di una università privata (alla quale dovrebbe aver preso parte anche Luciano Sardelli). Anche questo summit sarebbe finalizzato per gettare le basi e dar vita a un'altra componente che conterebbe al momento su quattro o cinque
parlamentari.